Ordinanza 137/1970 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAprocedimento penale contro Rulli Renato e Bizzini Marcella, il pretore
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza 137/1970 · Corte costituzionale: procedimento penale contro Rulli Renato e Bizzini Marcella, il pretore
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 231 e 398
del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 15
aprile 1969 dal pretore di Civitavecchia nel procedimento penale a
carico di Rulli Renato e Bizzini Marcella, iscritta al n. 230 del
registro ordinanze 1969 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 165 del 2 luglio 1969.
Udito nella camera di consiglio del 18 giugno 1970 il Giudice
relatore Giuseppe Verzl'.
Ritenuto che con ordinanza del 15 aprile 1969, emessa nel
procedimento penale contro Rulli Renato e Bizzini Marcella, il pretore
di Civitavecchia ha sollevato la questione di legittimità
costituzionale degli artt. 398 e 231 del codice di procedura penale in
riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione sotto il profilo che
la facoltà di scelta attribuita al pretore se procedere ad
istruttoria oppur no, prima di emettere il decreto di citazione a
giudizio, si risolverebbe in un potere discrezionale che incide sul
diritto dell'imputato di svolgere attività difensiva nella fase
istruttoria e sulla possibilità, quindi, di ottenere il
proscioglimento senza il dibattimento;
che in questa sede non vi è stata costituzione di parti.
Considerato che la identica questione è stata già dichiarata non
fondata con le sentenze di questa Corte n. 33 del 1966 e n. 46 del
1967;
che, nella nuova ordinanza di rimessione, non sono prospettati
profili nuovi o comunque tali da indurre la Corte a modificare le
precedenti decisioni.
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale degli artt. 398 e 231 del codice di procedura penale,
sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con
l'ordinanza del 15 aprile 1969 del pretore di Civitavecchia.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 1970.
GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -
COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE
CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -
GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE
ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VEZIO
CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI.