Ordinanza 121/1968 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAcaso di licenziamento per di lui colpa o di dimissioni volontarie", per
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 36 della Costituzione, art. 136 Cost; Ordinanza 121/1968 · Corte costituzionale: caso di licenziamento per di lui colpa o di dimissioni volontarie", per
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 2120 del
Codice civile, promosso con ordinanza emessa il 15 gennaio 1968 dal
Tribunale di Varese nel procedimento civile vertente tra Della Rosa
Fernando e Croci Enrico, iscritta al n. 42 del Registro ordinanze 1968
e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 113 del 4
maggio 1968.
Udita nella camera di consiglio del 24 ottobre 1968 la relazione
del Giudice Costantino Mortati;
Ritenuto che con l'ordinanza del Tribunale di Varese emessa il 15
gennaio 1968 nel procedimento civile tra Della Rosa Fernando e Croci
Enrico è stata proposta questione di legittimità costituzionale
dell'art. 2120 del Codice civile, limitatamente all'inciso "salvo il
caso di licenziamento per di lui colpa o di dimissioni volontarie", per
violazione dell'art. 36 della Costituzione;
Viste le deduzioni presentate dall'avv. Domenico Ludovici per il
Croci;
Considerato che, dopo la pronuncia dell'ordinanza di rimessione,
con la sentenza n. 75 del 20 giugno 1968, questa Corte ha dichiarato
l'illegittimità costituzionale della norma suddetta, che era stata
impugnata anche da altri giudici;
che, per effetto di tale sentenza, l'indicata norma ha cessato di
avere efficacia (art. 136 Cost.);
Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi
davanti a questa Corte;
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 2120 del Codice civile, limitatamente
all'inciso "salvo il caso di licenziamento per di lui colpa o di
dimissioni volontarie", per violazione dell'art. 36 della Costituzione,
promossa con ordinanza 15 gennaio 1968 del Tribunale di Varese.
Così deciso in Roma, in camera di Consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 1968.
ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA -
MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI
- GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE
ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO
MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI
- NICOLA REALE.