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Ordinanza 144/1963 ECLI:IT:COST:1963:144 Generato dall'IA

Ordinanza 144/1963 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 144/1963
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 153 dell'8 giugno 1963;

Regesto Legislator

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Ordinanza 144/1963 · Corte costituzionale: 153 dell'8 giugno 1963;

Parole chiave

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costituzionalità delle leggi principio di legalità difetto di legittimazione del ministero pubblico legittimazione ad agire pubblicità della procedura garanzia di un equo processo
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Testo completo

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 55 del Codice

di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 27 marzo 1963

dalla Corte suprema di cassazione - Sezione la penale nel procedimento

penale a carico di Astuni Messineo Pietro, iscritta al n. 103 del

Registro ordinanze 1963 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 153 dell'8 giugno 1963.

Udita nella camera di consiglio del 22 ottobre 1963 la relazione

del Giudice Antonio Manca;

Ritenuto che, con ordinanza della Corte di cassazione in data 27

marzo 1963, è stata sollevata la questione di legittimità

costituzionale dell'art. 55 del Codice processuale penale, per

contrasto con l'art. 25, primo comma, della Costituzione;

che l'ordinanza, dopo le prescritte notificazioni e comunicazioni,

è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 153 dell'8 giugno 1963;

che in questa sede non c'è stata costituzione di parti;

Considerato che, con la sentenza n. 50 del 1963, questa Corte ha

dichiarato non fondata la questione predetta;

che non sussiste alcuna ragione che induca a modificare la

precedente decisione;

Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,

n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi

davanti alla Corte costituzionale;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 55 del Codice di procedura penale, ed ordina

la restituzione degli atti alla Corte di cassazione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 novembre 1963.

GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI

AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA

JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -

GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ-

GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI.