Ordinanza 100/1963 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAmaggio 1960, n. 570, promossi con deliberazioni emesse il 4 maggio 1962
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza 100/1963 · Corte costituzionale: maggio 1960, n. 570, promossi con deliberazioni emesse il 4 maggio 1962
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Generato dall'IADecisioni correlate
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ha deliberato in camera di consiglio la seguente
nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 82 del D.P.R.16
maggio 1960, n. 570, promossi con deliberazioni emesse il 4 maggio 1962
dal Consiglio comunale di Joppolo su ricorsi di Antonio Mario
Macchione, iscritte ai nn. 39 e 40 del Registro ordinanze 1963 e
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 60 del 2 marzo
1963.
Udita nella camera di consiglio del 6 giugno 1963 la relazione del
Giudice Giuseppe Branca;
Ritenuto che con due deliberazioni del 4 maggio 1962 il Consiglio
comunale di Joppolo, su ricorsi di Antonio Mario Macchione, ha
proposto, in riferimento agli artt. 102 e 103 della Costituzione, la
questione di legittimità costituzionale dell'art. 82 del T.U. 16
maggio 1960, n. 570, relativo al così detto contenzioso elettorale dei
Consigli comunali;
Considerato che questa Corte con sentenza n. 92 del 13 novembre
1962, a cui sono seguite la sentenza n. 6 del 1963 e le ordinanze n.
120 del 1962 e n. 23 del 1963, ha dichiarato non fondata tale
questione, in riferimento agli stessi artt. 102 e 103, oltreché
all'art. 104, della Costituzione;
che, non essendo stati addotti né sussistendo nuovi e diversi
motivi, le precedenti decisioni devono essere confermate;
Visti gli artt. 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, comma secondo, delle Norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 82 del T.U. 16 maggio 1960, n. 570, proposta
con le deliberazioni di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 giugno 1963.
GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI
AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ.