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Ordinanza 70/1962 ECLI:IT:COST:1962:70 Generato dall'IA

Ordinanza 70/1962 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 70/1962
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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della legge 23 maggio 1950, n. 253, promosso con ordinanza emessa il 31

Regesto Legislator

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art. 24 della Costituzione; Ordinanza 70/1962 · Corte costituzionale: della legge 23 maggio 1950, n. 253, promosso con ordinanza emessa il 31

Parole chiave

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impedimento processuale diritti di accesso privilegiati giustizia di prossimità tutela dei diritti quesiti diritto di agire in giudizio restrizioni e diritti di proprietà intellettuale

Disposizioni normative citate

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art. 24 della Costituzione
253, in riferimento all'art. 24 della Costituzione;
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Testo completo

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 10, n. 1,

della legge 23 maggio 1950, n. 253, promosso con ordinanza emessa il 31

ottobre 1961 dal Pretore di Sorrento nel procedimento civile vertente

tra Casa Antonino e Castellano Giuseppe, iscritta al n. 2 del Registro

ordinanze 1962 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica

n. 31 del 3 febbraio 1962.

Ritenuto che con la suddetta ordinanza è stata sollevata questione di

legittimità costituzionale dell'art. 10, n. 1, della legge 23 maggio

1950, n. 253, in riferimento agli artt. 24 e 102 della Costituzione;

Considerato che la questione è stata già decisa da questa Corte, la

quale, con sentenza 7 dicembre 1961, n. 70, ha dichiarato la

illegittimità costituzionale dell'art. 10, n. 1, della legge 23 maggio

1950, n. 253, in riferimento all'art. 24 della Costituzione;

Visti gli artt. 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953,

n. 87, e l'art. 9 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla

Corte Costituzionale

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale sollevata e ordina il rinvio degli atti al Pretore di

Sorrento.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 giugno 1962.

GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -

ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -

GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -

GIUSEPPE CHIARELLI.