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Ordinanza 63/1962 ECLI:IT:COST:1962:63 Generato dall'IA

Ordinanza 63/1962 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 63/1962
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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Tribunale di Bari nel procedimento civile vertente tra La Greca Michele

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Ordinanza 63/1962 · Corte costituzionale: Tribunale di Bari nel procedimento civile vertente tra La Greca Michele

Parole chiave

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atto di adesione della Grecia riclassificazione di terreni bene espropriato acquisto di proprietà fondiaria trapasso di proprietà accesso al fondo
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale del D.P.R. 29 novembre

1952, n. 3049, promosso con ordinanza emessa il 22 dicembre 1960 dal

Tribunale di Bari nel procedimento civile vertente tra La Greca Michele

e l'Ente per lo sviluppo e la trasformazione fondiaria in Puglia e

Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria - iscritta al n. 53

del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 106 del 29 aprile 1961.

Udita nell'udienza pubblica del 4 aprile 1962 la relazione del

Giudice Michele Fragali;

uditi l'avvocato Ferdinando D'Atena, per il La Greca, e il

sostituto avvocato generale dello Stato Francesco Agrò, per il

Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ritenuto che il D.P.R. 29 novembre 1952, n. 3049, emanato in

applicazione delle leggi 12 maggio 1950, n. 230, e 21 ottobre 1950, n.

841, trasferì all'Ente di riforma alcuni terreni di proprietà del La

Greca, siti nel Comune di Gravina (Bari);

che nell'ordinanza di rimessione il Tribunale sostiene

l'illegittimità di tale decreto perché tenne conto di una variazione

del reddito catastale della particella n. 2468, avvenuta il 1

settembre 1950, e, quindi, posteriormente al 15 novembre 1949, termine

fissato dall'art. 4 della citata legge 21 ottobre 1950, n. 841, agli

effetti della determinazione della consistenza dei terreni soggetti

all'espropriazione;

Considerato che il Tribunale non ha accertato la data in cui è stata

eseguita la verifica catastale che diede luogo alla variazione, quella

in cui venne notificata la variazione stessa al La Greca, l'esistenza

di reclami e la loro sorte, nonché la data in cui la variazione venne

introdotta negli atti ed ebbe effetto ai sensi del R.D.L. 7 dicembre

1942, n. 1418;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bari.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 7 giugno 1962.

GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -

ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -

GIOVANNI CASSANDRO - ANTONIO MANCA -

ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA -

MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI

- GIUSEPPE CHIARELLI