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Ordinanza 65/1961 ECLI:IT:COST:1961:65 Generato dall'IA

Ordinanza 65/1961 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 65/1961
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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sostituto avvocato generale dello Stato Valente Simi, per il Presidente

Regesto Legislator

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Ordinanza 65/1961 · Corte costituzionale: sostituto avvocato generale dello Stato Valente Simi, per il Presidente

Parole chiave

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censura costituzionale verifica di costituzionalità obbligo di articolare le censure censura formulata in modo carente revisione limitata restrizione del diritto d'autore
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 21 del D.P.R.

26 aprile 1957, n. 818, promosso con ordinanza emessa il 26 gennaio

1960 dal Tribunale di Roma nel procedimento civile vertente tra Butini

Cesare e l'Istituto nazionale della previdenza sociale, iscritta al n.

49 del Registro ordinanze 1960 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica n. 125 del 21 maggio 1960.

Vista la dichiarazione di intervento del Presidente del Consiglio

dei Ministri;

udita nell'udienza pubblica dell'8 novembre 1961 la relazione del

Giudice Giuseppe Castelli Avolio;

uditi l'avv. Franco Agostini per Butini Cesare, l'avv. Guido

Nardone, per l'Istituto nazionale della previdenza sociale, e il

sostituto avvocato generale dello Stato Valente Simi, per il Presidente

del Consiglio dei Ministri.

Ritenuto che non risulta chiaro dall'ordinanza quale sia

esattamente la questione di legittimità costituzionale sottoposta

all'esame della Corte, e precisamente se il dubbio di costituzionalità

che il Tribunale di Roma propone, riguardi l'intero art. 21 del D.P.R.

26 aprile 1957, n. 818, o soltanto parte di esso;

Considerato che occorre, perciò, che il Tribunale riesamini i

termini della proposta questione di costituzionalità in relazione alla

sua rilevanza nel giudizio a quo;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina che gli atti siano restituiti al Tribunale di Roma.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 23 novembre 1961.

GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -

ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -

GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -

GIUSEPPE CHIARELLI.