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Ordinanza 50/1961 ECLI:IT:COST:1961:50 Generato dall'IA

Ordinanza 50/1961 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 50/1961
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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Lecco, iscritta al n. 19 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella

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Ordinanza 50/1961 · Corte costituzionale: Lecco, iscritta al n. 19 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella

Parole chiave

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Testo completo

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale della deliberazione 15

dicembre 1938 del Comitato dei Ministri per le finanze, per

l'agricoltura e le foreste e per le corporazioni, promosso con

ordinanza emessa il 16 novembre 1958 dalla Commissione provinciale

delle imposte dirette e indirette di Como su ricorso del Credito

Italiano - succursale di Lecco - contro l'Ufficio del registro di

Lecco, iscritta al n. 19 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 70 del 18 marzo 1961.

Ritenuto che con ordinanza, emessa il 16 novembre 1958, pervenuta a

questa Corte il 9 febbraio 1961 e pubblicata il 18 marzo 1961, la

Commissione provinciale delle imposte dirette e indirette di Como ha

sollevato d'ufficio la questione di legittimità costituzionale della

deliberazione 15 dicembre 1938 del Comitato dei Ministri per le

finanze, per l'agricoltura e le foreste e per le corporazioni, in

riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione;

Considerato che la questione è stata già decisa da questa Corte

con la sentenza del 18 novembre 1959, n. 56, la quale ha dichiarato

inammissibile la questione poiché la deliberazione impugnata è un

atto che non ha forza di legge;

che non sono state addotte né sussistono ragioni per discostarsi

da tale pronuncia;

Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,

n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi

davanti alla Corte costituzionale;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale proposta con l'ordinanza di cui in epigrafe ed ordina il

rinvio degli atti alla Commissione provinciale delle imposte dirette e

indirette di Como.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 1961.

GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -

ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -

GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -

GIUSEPPE CHIARELLI.