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Ordinanza 42/1960 ECLI:IT:COST:1960:42 Generato dall'IA

Ordinanza 42/1960 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 42/1960
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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promosso con ordinanza emessa il 4 giugno 1959 dal Tribunale di Firenze

Regesto Legislator

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Ordinanza 42/1960 · Corte costituzionale: promosso con ordinanza emessa il 4 giugno 1959 dal Tribunale di Firenze

Parole chiave

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disparità di trattamento diritto ad una buona amministrazione uguaglianza nella legge principio dell'imparità uguaglianza fra uomo e donna disparità regionali
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dei decreti del

Presidente della Repubblica nn. 4048 e 4385 del 28 dicembre 1952,

promosso con ordinanza emessa il 4 giugno 1959 dal Tribunale di Firenze

nel procedimento civile vertente tra Falconi Pietro, Tenerini Elia e

Guidoni Attide e l'Ente per la colonizzazione della Maremma

tosco-laziale, il Ministero dell'agricoltura e delle foreste, Ricasoli

Firidolfi Caterina e Ricasoli Firidolfi Eleonora, iscritta al n. 110

del Registro ordinanze 1959 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 288 del 28 novembre 1959.

Vista la dichiarazione di intervento del Presidente del Consiglio

dei Ministri;

udita nell'udienza pubblica dell'8 giugno 1960 la relazione del

Giudice Giuseppe Cappi;

uditi l'avv. Antonio Sorrentino, per Falconi Pietro ed altri, e il

sostituto avvocato generale dello Stato Francesco Agrò, per il

Presidente del Consiglio dei Ministri, per il Ministro dell'agricoltura

e delle foreste e per l'Ente Maremma.

Ritenuto che prima di esaminare le questioni della causa è

opportuno acquisire i dati e i documenti relativi ai procedimenti di

espropriazione nei confronti delle sorelle Eleonora e Caterina Ricasoli

Firidolfi, ivi compresi tutti gli atti concernenti la dichiarazione di

esonero;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

sospeso ogni giudizio sulle questioni pregiudiziali e di merito;

dispone che l'Ente Maremma e il Ministero dell'agricoltura e

foreste depositino nella cancelleria della Corte entro 60 giorni dalla

comunicazione della presente ordinanza i dati e i documenti suindicati.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 10 giugno 1960.

GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -

TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -

ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -

GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA.