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Ordinanza 28/1960 ECLI:IT:COST:1960:28 Generato dall'IA

Ordinanza 28/1960 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 28/1960
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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l'igiene del lavoro in sotterraneo, in riferimento alla norma contenuta

Regesto Legislator

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art. 76 della Costituzione; Ordinanza 28/1960 · Corte costituzionale: l'igiene del lavoro in sotterraneo, in riferimento alla norma contenuta

Parole chiave

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delegazione legislativa costituzionalità delle leggi rapporto tra legislativo ed esecutivo tecniche legislative censura costituzionale limiti costituzionali

Disposizioni normative citate

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art. 76 della Costituzione
nell'art. 76 della Costituzione, promosso con ordinanza emessa il 20
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Testo completo

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale del D. P. R. 20 marzo

1956, n. 320, contenente norme per la prevenzione degli infortuni e

l'igiene del lavoro in sotterraneo, in riferimento alla norma contenuta

nell'art. 76 della Costituzione, promosso con ordinanza emessa il 20

luglio 1959 dal Pretore di Tirano nel procedimento penale a carico di

Peloso Giandomenico, iscritta al n. 103 del Registro ordinanze 1959 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 239 del 3

ottobre 1959.

Ritenuto che nel corso del procedimento relativo all'ordinanza

indicata in epigrafe è stata sollevata la questione di legittimità

costituzionale del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo

1956, n. 320, in riferimento all'art. 76 della Costituzione;

Considerato che questa Corte, con sentenza n. 39 del 6 luglio

1959, ha dichiarato non fondata una questione identica, concernente il

decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956, n. 164;

che non sono stati addotti nuovi motivi idonei a presentare la

questione in termini diversi da quelli già esaminati dalla Corte;

che pertanto non è il caso di discostarsi dalla precedente

decisione;

Visti l'art. 26, comma secondo, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e

l'art. 9 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte

costituzionale;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale del D. P. R. 20 marzo 1956, n. 320, in riferimento alla

norma contenuta nell'art. 76 della Costituzione, proposta cpn là

predetta ordinanza e ordina la restituzione degli atti al Pretore di

Tirano.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 aprile 1960.

GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -

TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -

ERNESTO BATTAGLINI - MARIO COSATTI -

FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -

GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO

PAPALDO - NICOLA JAEGER - GIOVANNI

CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -

ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI -

GIUSEPPE BRANCA.