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Ordinanza 18/1958 ECLI:IT:COST:1958:18 Generato dall'IA

Ordinanza 18/1958 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 18/1958
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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Fausto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 187 del

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Ordinanza 18/1958 · Corte costituzionale: 187 del

Parole chiave

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espatrio illegale insufficiente legge sugli stranieri divieto di espulsione dei cittadini polizia degli stranieri allontanamento in diritto degli stranieri migrazione illegale
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Testo completo

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale del secondo comma del

l'art. 158 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza approvato con

R.D. 18 giugno 1931, n. 773, promosso con ordinanza 5 aprile 1957 del

Pretore di Breno, emessa nel procedimento penale a carico di Gabossi

Fausto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 187 del

27 luglio 1957 ed iscritta al n. 71 del Registro ordinanze 1957.

Ritenuto che nel procedimento penale a carico di Fausto Gabossi,

imputato del reato previsto e punito dall'art. 158, secondo comma, del

T.U. delle leggi di pubblica sicurezza approvato con R.D. 18 giugno

1931, n. 773 (espatrio clandestino), la difesa sollevò eccezione di

illegittimità costituzionale del citato art. 158 legge di pubblica

sicurezza in riferimento all'art. 16, secondo comma, della

Costituzione;

che il Pretore di Breno con ordinanza 5 aprile 1957, regolarmente

notificata, comunicata e pubblicata, dispose la trasmissione degli atti

a questa Corte per il giudizio sulla eccezione di legittimità, che il

Pretore ritenne rilevante e non manifestamente infondata;

che non vi è stata costituzione di parte;

Considerato che la Corte, con sentenza n. 34 del 23 gennaio 1957

Gazzetta Ufficiale n. 27 del 30 gennaio 1957) dichiarò infondata la

questione di legittimità costituzionale proposta nel procedimento di

cui in epigrafe;

che non sussistono ragioni per mutare la decisione già presa con

la citata sentenza n. 34 del 1957;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

visti gli artt. 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953,

n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi

davanti alla Corte costituzionale;

dichiara la manifesta infondatezza della questione proposta con

ordinanza 5 aprile 1957 del Pretore di Breno sulla legittimità

costituzionale del secondo comma dell'art. 158 del T.U. delle leggi di

pubblica sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, in

riferimento all'art. 16, secondo comma, della Costituzione; e ordina il

rinvio degli atti alla competente autorità giudiziaria.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 febbraio 1958.

GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -

TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -

ERNESTO BATTAGLINI - MARIO COSATTI -

FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -

GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO

PAPALDO - MARIO BRACCI - GIOVANNI

CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -

ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.