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Ordinanza 128/1957 ECLI:IT:COST:1957:128 Generato dall'IA

Ordinanza 128/1957 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 128/1957
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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risultati della concreta applicazione del D.L.C.P.S. 16 settembre 1947,

Regesto Legislator

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Ordinanza 128/1957 · Corte costituzionale: 16 settembre 1947,

Parole chiave

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assegno per l'azienda produttività del lavoro azienda agricola principio del luogo di lavoro regime comune forfettario per i produttori agricoli amministrazione del lavoro
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale del decreto legislativo

del Capo provvisorio dello Stato 16 settembre 1947, n. 929, promosso

con ordinanza 22 gennaio 1957 pronunziata dal Tribunale di Trani nel

procedimento civile vertente tra Pasquale Tondolo e la Commissione

comunale per la massima occupazione agricola (M.O.A.) di Minervino

Murge, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 104 del

20 aprile 1957 e iscritta al n. 40 del Registro ordinanze 1957.

Vista la dichiarazione di intervento del Presidente del Consiglio

dei Ministri;

udita nell'udienza pubblica del 13 novembre 1957 la relazione del

Giudice Mario Cosatti;

uditi gli avvocati Aldo Dedin e Antonio Putzolu per Pasquale

Tondolo e il sost. avv. gen. dello Stato Giuseppe Malinconico per il

Presidente del Consiglio dei Ministri.

Ritenuto che prima di esaminare le questioni della causa è

opportuno acquisire dati ed elementi circa i luoghi, i modi e i

risultati della concreta applicazione del D.L.C.P.S. 16 settembre 1947,

n. 929, concernente il massimo impiego di lavoratori agricoli;

che tali dati ed elementi dovranno essere forniti, con riferimento

alle rispettive competenze, dal Ministero del lavoro e della ordinanza

sociale e dal Ministero dell'agricoltura e foreste.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

sospeso ogni giudizio sulle questioni pregiudiziali e di merito;

ordina che i dati e gli elementi di cui sopra a cura del Ministero

del lavoro e della previdenza sociale e del Ministero dell'agricoltura

e foreste siano trasmessi a questa Corte entro centoventi giorni dalla

comunicazione della presente ordinanza.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 28 novembre 1957.

GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -

TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - ANTONINO PAPALDO - MARIO

BRACCI - NICOLA JAEGER - GIOVANNI

CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -

ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.