Regionalization Costs and Justification of Broadcasts
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThis interpellation addressed the financial and staffing costs associated with the regionalization of national news broadcasts. The court found that while the regionalization project did incur higher costs than initially projected and employed more staff, these increases were largely justified by the project's aims to improve regional news coverage and the overall quality of broadcasts. The court also noted that the responsible bodies had approved these cost increases, and the actual outcomes met the stated objectives of strengthening national and regional information and offering a consistent base of information to the entire Swiss public.
Legislator-Regeste
KI-generiertRegionalization Costs and Justification of Broadcasts: The court found that while the regionalization project did incur higher costs than initially projected and employed more staff, these increases were largely justified by the project's aims to improve regional news coverage and the overall quality of broadcasts. The court also noted that the responsible bodies had approved these cost increases, and the actual outcomes met the stated objectives of strengthening national and regional information and offering a consistent base of information to the entire Swiss public.
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Interpellation Carobbio 636 N 17 mars 1989
#ST# 88.749 Nel corso di una conferenza stampa (vedasi i resoconti
dell'ATS e della stampa svizzera dell'epoca) i dirigenti della
Interpellation Carobbio SSR precisarono - e cito testualmente - che «i nuovi
Regionalisierung der Tagesschau impianti verranno a costare complessivamente 7 milioni di
franchi (3 milioni per la Svizzera tedesca e romanda, e
Interpellanza Carobbio 4 milioni per la Svizzera italiana). In realtà, solo lo studio che
Regionalizzazione accoglie il Telegiornale a Comano è costato 22 milioni. Voci
dei telegiornali della SSR giornalistiche pretendono che la regionalizzazione sia
Interpellation Carobbio costata complessivamente circa 100 milioni d'investimenti.
Sulla questione della regionalizzazione ci sono stati a suo
Régionalisation du téléjournal tempo diversi atti parlamentari. Mi limito a citare l'interpel-
lanza della collega Morf del 19 settembre 1979 (75.502), il
postulato Akeret del 19 marzo 1981 (81.367) e la mozione del
collega Oehler del 17 giugno 1981 (81.423).
Rispondendo a questi atti parlamentari, il Consiglio federale
Wortlaut der Interpellation vom 5. Oktober 1988
ammise che «le Conseil fédéral est d'avis que la décision
1. Ich bitte den Bundesrat, einen Bericht vorzulegen über
importante prise en 1978 reposait sur des données insuffisa-
die Investitions- und Durchführungskosten der Regionalisie- ment fondées».
rung der Tagesschau, über die Personalbestände sowie Cito solo alcuni esempi:
auch darüber, wie sich allfällige Ueberschreitungen oder a) Nella risposta all'interpellanza Morf si dice testualmente
Fehlprognosen rechtfertigen lassen.
«La DG-SSR estime que les frais d'investissement pour le
2. Sind die der Regionalisierung vorgegebenen Zielsetzun- transfert du téléjournal en langue italienne de Zurich à
gen eingehalten worden (Ausbau der nationalen und regio-
Lugano atteindront 13,7 millions (total SSR et PTT)». In
nalen Information und der Vorsatz, «dem ganzen Publikum realtà sono costati 22 milioni.
dieselbe Grundauswahl an Informationen über gesamt- b) «Les coûts totaux d'exploitation de la régionalisation
schweizerische Themen anzubieten», wie er im Communi-
s'élèvent à 23,1 millions de francs (prix de 1979)», ossia
qué des Zentralvorstandes der SRG vom 16. Februar 1978 10 milioni in più rispetto ai costi di gestione del telegiornale
steht)?
nazionale, prodotto a Zurigo per le 3 regioni. Si parla invece,
attualmente, di costi d'esercizio molto più elevati.
Testo della interpellanza del 5 ottobre 1988 e) Nella risposta al postulato Akeret si legge inoltre: «quant
1. Chiedo al Consiglio federale un rapporto sui costi d'inve- aux effectifs du personnel, la DG-SSR prévoit la création
stimento e d'esercizio della regionalizzazione dei telegior- d'une cinquantaine de postes supplémentaires à la suite de
nali, sugli organici e sulle giustificazioni di eventuali sor- la décentralisation, à savoir 8 pour la coordination à l'éche-
passi o di previsioni sbagliate. lon national, 12 à Zurich, 29 à Genève et un poste et demi à
2. Domando inoltre se gli obiettivi alla base della regionaliz- Lugano». Dalla stampa si è appreso che a Lugano la reda-
zazione (il potenziamento dell'informazione nazionale inter- zione dell'attualità è assicurata da 115 persone. In totale, i
regionale e «l'offre d'un même choix de base d'informations tre telegiornali regionalizzati occuperebbero 385 giornalisti
à l'ensemble du public suisse», corne si legge nel comuni- e tecnici (erano complessivamente 118 a Zurigo nel 1977,
cato del 16 febbraio 1978 del Comitato centrale della SSR) per i 3 telegiornali). Gli ultimi dati ritrovati nelle cronache
sono stati rispettati. giornalistiche non corrispondono a quelli forniti dalla SSR
all'autorità concessionaria e al Parlamento.
Texte de l'interpellation du 5 octobre 1988
1. Je demande au Conseil fédéral de présenter un rapport Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates
sur les coûts d'investissement et d'exploitation de la régio- vom 22. Februar 1989
nalisation du téléjournal, sur les effectifs et sur les justifica- Risposta scritta del Consiglio federale
tions de dépassements éventuels ou de prévisions erronées. del 22 febbraio 1989
2. Je désire en outre savoir si l'on a respecté les objectifs Rapport écrit du Conseil fédéral du 22 février 1989
fixés à la régionalisation (renforcement de l'information 1. Prima fase della regionalizzazione (1978 - 1981)
nationale interrégionale, ainsi que «l'offre d'un même choix 11 Consiglio federale si è già pronunciato sulla prima fase
de base d'informations à l'ensemble du public suisse», della regionalizzazione del Telegiornale, che comprendeva i
comme le précise le communiqué publié le 16 février 1978 lavori di pianificazione attuati nel periodo intercorso fra la
par le Comité central de la SSR). decisione di principio del Comitato centrale della SSR, del
febbraio 1978, e il trasferimento, nel 1981, del telegiornale
della Svizzera francese a Ginevra. Ne abbiamo parlato in
Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Aguet, modo approfondito nelle nostre risposte a tre interventi
Bäumlin Richard, Bäumlin Ursula, Béguelin, Bircher, Borei, parlamentari, l'interpellanza Morf del 19 settembre 1979
Brügger, Bundi, Danuser, Eggenberg-Thun, Fankhauser, (79.502), il postulato Akeret del 19 marzo 1981 (81.367) e la
Fehr, Hafner Ursula, Malier, Jeanprêtre, Ledergerber, Leuen- mozione Oehler del 17 giugno 1981 (81.423).
berger Moritz, Longet, Mauch Ursula, Meizoz, Neukomm, Queste risposte si fondavano soprattutto sul rapporto stilato
Ott, Pitteloud, Rechsteiner, Stappung, Uchtenhagen, Ulrich, da un gruppo di studio della SSR, che aveva esaminato a
Zbinden Hans, Ziegler (29) fondo tutti gli aspetti della prima fase della decentralizza-
zione e che aveva elaborato una base di pianificazione per la
Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - sua realizzazione (rapporto Margot).
Développement par écrit Secondo questo rapporto, la produzione del telegiornale in
Con l'entrata in funzione del centro d'attualità di Comano tre luoghi diversi sarebbe venuta a costare di più rispetto a
(TSI) si è conclusa la regionalizzazione del Telegiornale- una soluzione centralizzata. La SSR tuttavia ha accettato
Téléjournal-Tagesschau. consapevolmente i maggiori costi, poiché il trasferimento
La decisione di regionalizzare il servizio nazionale d'infor- nelle regioni avrebbe provocato una sinergia a favore sia di
mazione della radio e della televisione venne presa dal altri contenitori sia di ognuna delle tre edizioni regionali del
Comitato centrale della SSR il 16 febbraio 1978, con 10 voti telegiornale.
contro 6. Ci furono anche un ricorso (respinto) contro la 2. Trasferimento a Ginevra del telegiornale della Svizzera
presunta violazione della concessione (6.7.78) e l'opposi- francese
zione del Consiglio di Stato ticinese, che chiese un collo- Per quanto concerne il trasferimento a Ginevra del telegior-
quio al Consiglio federale (15.6.78) «per tutelare l'unità nale della Svizzera francese, la SSR osserva quanto segue:
dell'informazione alla SSR». «II trasferimento del telegiornale della Svizzera francese a
17. März 1989 N 637 Interpellation Carobbio
Ginevra, nel 1981, ha richiesto investimenti pari a 6,2 milioni i corrispondenti di altre regioni linguistiche, i corrispondenti
di franchi. In questa cifra sono compresi i 2,5 milioni di esteri e infine la redazione di Palazzo federale. Rispetto alle
franchi spesi per il comando computerizzato della conti- stime iniziali, vi è stato un aumento di personale.
nuità, introdotto separatamente. Quindi, le spese d'investi- L'edizione principale della rubrica d'attualità è più o meno il
mento effettive della decentralizzazione ammontano a biglietto da visita di una rete televisiva. È quindi perfetta-
3,7 milioni di franchi, va|e a dire 0,2 milioni in meno rispetto mente comprensibile che la SSR dia la priorità alla ristrut-
alla somma prevista nel rapporto Margot. turazione dei tre programmi d'informazione. Negli ultimi
Nel 1982, i costi d'esercizio effettivi per il «Téléjournal» anni abbiamo infatti assistito a un notevole aumento della
decentralizzato ammontavano a 9,288 milioni di franchi. Per quota delle produzioni proprie e a un sensibile rafforza-
quest'operazione, il rapporto Margot prevedeva un investi- mento degli scambi interregionali di soggetti (Swiss News
mento di 8,125 milioni di franchi (base 1979) che, tenuto Exchange). Contemporaneamente, il volume delle trasmis-
conto del 17 per cento di rincaro fra il 1979 - 1982, corri- sioni ha subito un ampliamento considerevole (+64% fra il
sponde a una somma di 9.5J36 milioni di franchi. 1979 e il 1984). Èrisultato necessario rafforzare notevol-
La decentralizzazione del «Téléjournal» si è svolta come mente la rete dei corrispondenti dall'interno e la redazione
previsto. I dati forniti nel 1981 al Consiglio federale e al di Palazzo federale. Inoltre, si è proceduto, in proporzioni
Parlamento si sono rivelati esatti.» più modeste, alla realizzazione di una rete di corrispondenti
Non abbiamo alcun motivo per mettere in dubbio i dati esteri.
forniti dalla SSR e le conclusioni che ne sono state tratte. Per principio, spetta alla SSR decidere come dar seguito nel
3. Trasferimento a Lugano del telegiornale della Svizzera miglior modo possibile al mandato di programma conferi-
italiana tole dal Consiglio federale. Questi apprezza il fatto che, negli
A causa della mancanza di infrastrutture adeguate a ultimi anni, gli organi responsabili del diffusore nazionale
Lugano, il Telegiornale è stato prodotto fino al 2 ottobre abbiano posto l'accento sull'informazione, sia per la radio
1988 a Zurigo. Secondo il rapporto Margot, il previsto trasfe- che per la televisione. Si è quindi tenuto conto dell'impor-
rimento del Telegiornale doveva costituire la seconda fase tanza che ha per uno Stato il fatto che il cittadino possa
della regionalizzazione. La Direzione generale della SSR formarsi un'opinione libera grazie a un'informazione com-
prevedeva investimenti dell'ordine di 13,7 milioni di franchi. pleta e diversificata.
Per quanto concerne la seconda fase della regionalizza- D'altronde, la Direzione generale della SSR ha indicato in
zione, la SSR afferma: modo dettagliato l'aumento progressivo degli effettivi del
«Dei 22,9 milioni di franchi investiti per i lavori di costru- Telegiornale nei suoi rapporti annuali in materia di perso-
zione e la tecnica di produzione del nuovo centro d'attualità nale. Il Comitato centrale della SSR ha approvato ogni
TSI, solo 12,3 milioni sono attribuibili alla regionalizzazione proposta e l'autorità di sorveglianza ne ha preso atto al
del Telegiornale. Nonostante il miglioramento degli impianti momento dell'approvazione dei bilanci annuali.
di produzione, la somma investita è inferiore a quanto previ- 5. Valutazione della regionalizzazione
sto all'epoca. Con la regionalizzazione, la SSR perseguiva soprattutto due
Questi miglioramenti hanno inevitabilmente provocato un scopi. In primo luogo, si trattava di offrire ai telespettatori di
aumento dei costi d'esercizio. Infatti, vista l'importanza dei ognuna delle tre regioni linguistiche trasmissioni di informa-
rapporti tra la comunità di lingua italiana e il resto della zione che rispondessero alle loro aspettative sia dal punto di
Svizzera, assicurati dai corrispondenti, si dovette procedere vista della presentazione e della scelta dei soggetti, sia per
a un aumento del numero degli addetti alla trasmissione più quanto concerne l'importanza accordata a questi ultimi,
importante della TSI. I costi d'esercizio non hanno superato sostanzialmente per rafforzare la competitivita dell'offerta
il limite fissato dal bilancio presentato al Comitato centrale svizzera rispetto alla concorrenza estera. In secondo luogo,
della SSR. Mentre il rapporto Margot prevedeva 3,0 milioni occorreva mantenere, e persi no rafforzare, il ruolo di riferi-
di franchi di maggiori costi per l'esercizio del Telegiornale a mento nazionale della versione nazionale del Telegiornale.
Comano, nel rapporto presentato nel settembre 1986 al Per quanto si possa giudicare allo stato attuale (il Telegior-
Comitato centrale della SSR, questa cifra scendeva a nale è stato trasferito a Comano nell'ottobre 1988), questi
2,857 milioni di franchi. Già allora, i maggiori costi erano di obiettivi sono stati raggiunti.
0,143 milioni di franchi inferiori alla somma prevista. Questo Il paragone con gli indici d'ascolto relativi alle edizioni
preventivo sarà rispettato.» principali del telegiornale fra il 1979 e il 1987 nelle regioni
La suddivisione dei costi d'investimento per il nuovo centro TSR e DRS dimostra chiaramente che la regionalizzazione
d'attualità di Comano è plausibile. Infatti, le nuove capacità ha riscosso vasti consensi presso il pubblico. Infatti, l'au-
di produzione non servono soltanto al Telegiornale, ma dience è aumentata approssimativamente del 10 per cento.
anche alle trasmissioni d'attualità regionali e sportive, tutte Oggi, circa 1,3 milioni di persone seguono ogni sera l'edi-
prodotte a Comano. Questo ha evidentemente avuto delle zione principale del Telegiornale delle tre reti.
ripercussioni sulla ripartizione dei locali. Questo successo è sicuramente dovuto in gran parte al
Come avvenne per il trasferimento del telegiornale maggior numero di soggetti nazionali e regionali presentati.
romando, la SSR ha informato il Dipartimento federale dei Tuttavia, quest'aumento è stato possibile soltanto grazie al
trasporti, delle comunicazioni e delle energie (DFTCE) quale rafforzamento delle unità di produzione situate nelle regioni
autorità di sorveglianza, sulle ripercussioni finanziarie della linguistiche e alla loro possibilità di essere più vicine agli
seconda fase della regionalizzazione. Queste cifre risultano avvenimenti nazionali e cantonali. Vi hanno inoltre contri-
nei preventivi finanziari della SSR e, in modo più dettagliato, buito i numerosi servizi da Palazzo federale a Berna, desti-
nei diversi bilanci approvati dal Dipartimento. nati alle tre regioni linguistiche. Finora, la decentralizza-
4. Ripercussioni sugli organici zione è costata 29,0 milioni di franchi. Nel bilancio per il
Prima della decentralizzazione, gli organici del Telegiornale 1989 sono previsti 44,5 milioni di franchi per i costi d'eserci-
ammontavano a 115 persone, compresi i giornalisti, gli altri zio delle tre edizioni regionali del Telegiornale, comprese le
collaboratori e gli addetti al programma, come pure la quote attribuibili al Centro di coordinamento nazionale e
direzione del Telegiornale. Secondo la Direzione generale allo studio di Palazzo federale.
della SSR, la regionalizzazione avrebbe richiesto la crea- Il Consiglio federale è dell'opinione che i Telegiornali, nella
zione di 50 posti supplementari. All'epoca quindi (1981), si loro veste attuale, adempiono, come auspicato, la loro fun-
ritenevano necessari 165 posti di lavoro. zione di collegamento interregionale per garantire ai tele-
Oggi, secondo i dati forniti dalla SSR, il personale effettivo è spettatori delle tre regioni un'informazione completa sugli
di 265 unità e, tenuto conto dei collaboratori che in qualche avvenimenti più importanti della vita nazionale e regionale.
modo lavorano per il Telegiornale, si arriva a 329 persone.
Questa cifra comprende diversi settori: la documentazione,
gli archivi, i corrispondenti regionali del la Svizzera tedesca, Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundes-
dei cantoni della Svizzera francese e del Ticino, come anche rates teilweise befriedigt. Er beantragt Diskussion.
Interpellation Spalti 638 17 mars 1989
Abstimmung - Vote plus stricts à ses frontières périphériques, afin de lutter plus
efficacement contre les terroristes et les trafiquants de stu-
Für den Antrag auf Diskussion offensichtliche Mehrheit péfiants, ainsi que contre les immigrants illégaux. Elle a
Dagegen Minderheit publié un programme en sept points comprenant des dispo-
sitions très strictes en vue de l'intensification de la lutte
contre le trafic et la consommation de drogue dans les pays
communautaires.
Questions au Conseil fédéral:
#ST# 88.765 1. Que pense-t-il de ce programme en sept points?
2. Quelles sont les possibilités pour la Suisse d'y participer
Interpellation Spalti afin, d'une part, d'appuyer la CE dans ses efforts à ses
Europäisches Drogenbekämpfungskonzept frontières extérieures, et, d'autre part, d'améliorer les condi-
tions dans lesquelles notre pays mène son propre combat
Lutte contre la drogue. contre l'abus des drogues?
Programme européen
Mitunterzeichner - Cosignataires: Allenspach, Aregger,
Auer, Bonny, Bremi, Dreher, Fischer-Sursee, Früh, Graf,
Hess Peter, Kühne, Loeb, Müller-Meilen, Reimann Maximi-
lian, Scheidegger, Schule, Tschuppert, Wellauer, Zwingli,
Wortlaut der Interpellation vom 6. Oktober 1988 Zwygart (20)
Der Bundesrat hat erste Signale gegeben in Richtung eines
verstärkten Engagements im Kampf gegen den internationa- Schriftliche Begründung - Développement par écrit
len Drogenhandel. Bundesrat Cotti hat erfreulicherweise Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht
den Willen des Bundesrates bekanntgegeben, den Beitrag eine schriftliche Antwort.
an den UNFDAC (Uno Drogenbekämpfungsfonds) zu erhö-
hen. Die Schweiz steht aber auch mit einem höheren Beitrag Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates
hinter anderen europäischen Staaten wie z. B. Schweden vom 27. Februar 1989
weit zurück, das über 11 Millionen Dollar für den internatio- Rapport écrit du Conseil fédéral du 27 février 1989
nalen Kampf dem UNFDAC zur Verfügung stellt. Mit den in Der Bundesrat befürwortet das vom Interpellanten erwähnte
Aussicht gestellten 500 000 Franken des Bundesrates nimmt 7-Punkte-Programm, obgleich es seiner Meinung nach eher
die Schweiz im internationalen Vergleich immer noch einen aus allgemein gehaltenen Absichtserklärungen denn aus
Schlussrang ein. Dies obwohl die UNFDAC sehr sinnvolle konkreten Vorschlägen für Massnahmen besteht. Der Bun-
Aufgaben erfüllt, nämlich vorbeugende Erziehung, Vermin- desrat hat immer betont, dass das grenzüberschreitende
derung der Nachfrage nach illegalen Drogen, Strafverfol- Drogenproblem international angegangen und bekämpft
gungsmassnahmen, Beseitigung von illegalen Quellen des werden muss. Aus diesem Grunde ist er bereit, das 7-
Rohmaterials, Kontrolle der Herstellung und des Konsums, Punkte-Programm der EG nach Möglichkeit zu unterstützen
Harmonisierung nationaler Gesetzgebungen und internatio- und aktiv zu fördern.
naler Verträge, Ausarbeitung einer Konvention gegen den Die Schweiz beteiligt sich als Mitglied von zwei internationa-
illegalen Handel von Suchtstoffen und psychotropen Sub- len, mit dem Drogenproblem befassten Gremien am 7-
stanzen, wie auch die soziale und medizinische Rehabilita- Punkte-Programm der EG. Seit dem 1. Januar 1988 gehört
tion von Drogensüchtigen. Die EG will schärfere Kontrollen sie der Betäubungsmittelkommission der Uno als Vollmit-
an ihren Aussengrenzen einführen, um wirkungsvoller glied an. Auf europäischer Ebene ist sie in der Kooperations-
gegen Terroristen und Drogenhändler sowie illegale Ein- gruppe gegen Drogenmissbrauch und illegalen Verkehr mit
wanderer vorgehen zu können. Sie hat ein 7-Punkte-Pro- Betäubungsmitteln («Groupe Pompidou») des Europarates
gramm bekanntgegeben, welches griffige Massnahmen im vertreten.
Kampf gegen den Drogenhandel und Konsum in den EG Die verschiedenen Punkte des in Frage stehenden EG-Pro-
Staaten beinhaltet. gramms sind in ihren Grundsätzen von den vorgenannten
1. Wie beurteilt der Bundesrat dieses 7-Punkte-Programm? Expertengremien entweder aufgestellt oder zumindest gut-
2. Welche Möglichkeiten bestehen für die Schweiz, sich an geheissen worden. Die Schweiz hat sich dort immer für eine
diesem Programm zu beteiligen, um damit einerseits die EG erfolgsversprechende Zusammenarbeit eingesetzt, so z. B.
in ihren Bemühungen an ihren Aussengrenzen zu unterstüt- an der Uno-Ministerkonferenz vom 17. bis 26. Juni 1987 in
zen und andererseits auch für die Schweiz selbst bessere Wien, an der aufgrund eines multidisziplinären Schemas
Voraussetzungen für ihren Kampf gegen den Drogenmiss- zahlreiche Präventions-, Therapie-, Repressions- und Kon-
brauch zu schaffen? trollmassnahmen beschlossen worden sind.
Das 7-Punkte-Programm der EG beinhaltet u. a. die Unter-
Texte de l'interpellation du 6 octobre 1988 stützung des Fonds der Vereinten Nationen zur Bekämp-
Le Conseil fédéral a manifesté son intention de renforcer la fung des Betäubungsmittelmissbrauchs. Dieser Fonds
lutte contre le trafic international de la drogue. Le conseiller erhält auch von der Schweiz aufgrund von Bundesbeschlüs-
fédéral Cotti a précisé que le Gouvernement entendait rele- sen seit 1979 jährliche Beiträge. Die Tatsache, dass die
ver sa contribution à l'UNFDAC (Fonds des Nations Unies Schweiz mit ihrem Beitrag bis jetzt nicht in die Gruppe der
pour la lutte contre la drogue) et on ne peut que s'en réjouir. Hauptdonatoren gehört und somit auf die Programme des
Même avec cette contribution majorée, la Suisse restera Uno-Fonds kaum Einfluss nehmen kann, veranlasst den
cependant à la traîne d'autres pays européenns comme la Bundesrat, den ganzen Fragenbereich einer vertieften Prü-
Suède, qui verse plus de 11 millions de dollars à cette fung zu unterziehen. In diesem Zusammenhang möchte der
organisation. A l'échelle internationale, la somme prévue de Bundesrat daran erinnern, dass die vom Interpellanten ver-
500 000 francs est des plus modiques. Or l'UNFDAC remplit langte Erhöhung des Beitrags an den Uno-Drogenbekämp-
des tâches extrêmement importantes telles que l'éducation fungsfonds in den Beratungen für das Budget 1989 vom
préventive visant à diminuer la demande de stupéfiants, la Parlament abgelehnt wurde.
poursuite pénale, l'élimination des sources illicites de Für die im EG-Programm erwähnten Präventions- und The-
matière première, le contrôle de la fabrication et de la rapiemassnahmen sind in der Schweiz die Kantone zustän-
consommation, l'harmonisation des législations nationales dig. Im Sinne einer Koordination und Information betätigt
et des traités internationaux, l'élaboration d'une convention sich der Bund aber auch hier. So finden sich bereits im
contre le trafic illicite des stupéfiants et psychotropes, ainsi Drogenbericht der Eidgenössischen Betäubungsmittelkom-
que la réhabilitation sociale et médicale des toxicomanes. mission aus dem Jahre 1983 zahlreiche Vorschläge für mög-
La Communauté européenne veut instituer des contrôles liche und notwendige Massnahmen auf diesem Gebiete. Der
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften
Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées
Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Interpellation Carobbio Regionalisierung der Tagesschau
Interpellation Carobbio Régionalisation du téléjournal
Interpellanza Carobbio Regionalizzazione dei telegiornali della SSR
In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung
Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale
In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr 1989
Année
Anno
Band II
Volume
Volume
Session Frühjahrssession
Session Session de printemps
Sessione Sessione primaverile
Rat Nationalrat
Conseil Conseil national
Consiglio Consiglio nazionale
Sitzung 17
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 88.749
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum 17.03.1989 - 08:00
Date
Data
Seite 636-638
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Ref. No 20 017 317
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