Swiss Extension of Border Broadcasting Limitations Until December 31, 1985
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThe Swiss government proposed extending limitations on border region radio and television broadcasters until December 31, 1985, due to ongoing legislative efforts in Italy to regulate private broadcasting. Italy's decree law of December 6, 1984, aimed to establish a national frequency plan and regulate private broadcasters, with a new general law expected by June 6, 1985. The Swiss government supported the extension, recognizing that Italy's efforts to resolve its broadcasting issues would take time and that immediate enforcement of the limitations would unfairly penalize Swiss businesses and consumers who had made investments in good faith.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 78 cvp, Art. 1 cfr; Swiss Extension of Border Broadcasting Limitations Until December 31, 1985: dispone che entro 6 mesi dall'entrata in vigore del decreto II Consìglio federale è disposto ad accettare il postulato.
Schlagwörter
KI-generiertZitierte Gesetzesbestimmungen
KI-generiertVerwandte Entscheide
KI-generiertVolltext
Interpellation Bonny 1264 N 21 juin 1985
dall'articolo 78 cpv. 1 lettera a, se esse risultano troppo perfetta buona fede ha effettuato investimenti non trascura-
rigorose per i concessionari delle regioni di confine». bili.
Fu così possibile rinviare l'applicazione delle limitazione D'altra parte è assai improbabile che entro il 31 dicembre
temuta fino al 31 dicembre 1985. 1985 il Ministero PT italiano riesca a legittimare la posizione
4. Evoluzione in atto e prospettive: II 6 dicembre 1984 il di oltre 10 000 emittenti private italiane e che quindi i con-
tenziosi con la Svizzera siano già risolti. Un'ulteriore deroga
Presidente della Repubblica emanava il decreto legge n. 807
di almeno altri due anni sembrerebbe perciò essere, al
su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri (onore-
vole Craxi) e del Ministero delle P e T (onorevole Gava) con momento, la decisione politica più opportuna e più adatta
alla circostanza.
le «disposizioni urgenti in materia di trasmissioni radiotele-
A dipendenza dell'evoluzione indicata nel presente esposto,
visive».
si chiede al lodevole Consiglio federale di voler prorogare
Il decreto è poi stato approvato (il 4 febbraio u. se.) dalle due
Camere entro i termini di legge (2 mesi). almeno di altri due anni l'entrata in vigore delle disposizioni
limitative dell articolo 78 cvp. 1 lettera a della ÒTT e di
Questo decreto è un passo molto importante verso la regola-
avviare i passi diplomatici con il governo italiano, non
rizzazione della situazione in Italia in questo settore. In
appena la legge sarà entrata definitivamente in vigore, allo
particolare viene ribadito il monopolio dello Stato nel campo
scopo di far accelerare le procedure per l'attribuzione delle
radiotelevisivo (art 1, cf r. 1 ) e si rinvia ad una legge generale,
frequenze internazionali.
'da preparare, la disciplina dell'emittenza privata (art. 1
cfr. 5). Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 29. Mai 1985
Si istituzzionalizza il piano nazionale delle frequenze con Dichiarazione scritta del Consiglio federale
assegnazione prioritaria per l'emittenza pubblica e l'attribu- del 29 maggio 1985
• zione di quelle rimanenti alla emittenza privata (art. 2). Si
dispone che entro 6 mesi dall'entrata in vigore del decreto II Consìglio federale è disposto ad accettare il postulato.
legge, cioè entro il 6 giugno, dovrà esserci l'approvazione Überwiesen - Transmis
della legge generale (art. 3). Inoltre gli attuali gestori di
emittenti private sono tenuti a notificarsi spontaneamente,
fornendo i dati tecnici e anche amministrativi della loro
^società, entro 60 giorni (art. 4).
Per quest'ultima operazione è poi successivamente stata
accordata una deroga di altri 30 giorni, per cui entro il
6 marzo dev'essere in sostanza completato l'inventario di #ST# 84.927
tutte le attuali emittenti.
Nel frattempo il ministro Gava (P+T) ha presentato e ha fatto Interpellation Bonny
approvare, a larga maggioranza, dal Consiglio dei ministri Institut universitaire de hautes études
(Governo) il testo della citata legge generale che disciplina internationales, Genf
definitivamente tutto il settore. Questo testo sta ora
seguendo l'iter di consultazione presso i partiti politici e Institut universitaire de hautes études
presso le cerehie interessate. internationales, Genève
Questo progetto tiene esplicitamente conto degli accordi
internazionali sottoscritti ed applica tutte le disposizioni in
essi contenuti; in particolare subordina all'obbligo di una
concessione o di un'autorizzazione l'esercizio delle emit-
tenti private. Wortlaut der Interpellation vom 13. Dezember 1984
Ciò fa sì che prima di rilasciare delle concessioni o delle Seit einiger Zeit kämpft das Institut universitaire de hautes
autorizzazioni, l'Amministrazione PT italiana intende, con- études internationales (HEI) mit Schwierigkeiten. Diese
formemente a quanto previsto dalle norme internazionali, haben sich im Laufe des Jahres 1984 im Zusammenhang mit
procedere al coordinamento tecnico con i paesi confinanti. der Demission seines Direktors, der noch nicht sehr lange
Ne consegue che i problemi oggi esistenti illustrati nei im Amt war, verschärft.
capitoli precedenti verranno così finalmente risolti e tutto Das HEI ist eine Institution, die unter der Führung überra-
rientrerà nell'assoluta regolarità. Se tutto procederà senza gender Persönlichkeiten wie Prof. Rappard und Prof. Frey-
ostacoli (stabilità del Governo) e se le varie opposizioni non mond weltweit einen hervorragenden Ruf genoss und viel
renderanno inoperanti gli articoli per noi più importanti e zum internationalen Ansehen der Schweiz beigetragen hat.
determinanti, entro il 6 giugno p.v. la legge dovrebbe essere Es ist und wird keine leichte Aufgabe sein, angesichts der
varata. derzeitigen Schwierigkeiten den früheren hohen Standard
È ovvio che la fase successiva e quindi l'applicazione della wieder zu erreichen und zu bewahren. Die Eidgenossen-
legge, richiederà un certo tempo e che dovranno essere schaft ist zwar neben Kanton und Republik Genf, Stadt Genf
affrontati problemi pratici di non facile soluzione. Occorre und weiteren Kreisen blosser Mitträger des HEI. Ich bin aber
perciò accordare agli organi preposti all'esame delle richie- der Meinung, dass angesichts der aussenpolitischen Bedeu-
ste, alle procedure di coordinamento internazionale, di asse- tung und Ausstrahlung dieses Instituts der Eidgenossen-
gnazione delle frequenze e di rilascio delle concessioni o schaft in dieser Sache eine Verantwortung zufällt, die in
delle autorizzazioni, un ragionevole tempo di realizzazione. geistiger und politischer Beziehung über den rein finanziel-
Tuttavia per quanto ci concerne, il varo delle legge dovrebbe len Anteil des Bundes hinausgeht.
già di per sé costituire l'elemento determinante pertranquil- Ich bitte den Bundesrat, folgende zwei Fragen zu beant-
lizzare la nostra autorità federale sulla determinazione e i worten:
reali intendimenti del legislatore italiano e dovrebbe perciò 1. Was gedenkt die Eidgenossenschaft - in enger Zusam-
bastare per rivedere la sua posizione in materia. menarbeit mit anderen Mitträgern - zu tun, um den traditio-
5. Conclusione: In considerazione di quanto illustrato nell hohen Standard das HEI kurz- und mittelfristig wieder-
sopra, da parte nostra reputiamo che sarebbe certo inoppor- herzustellen?
tuno applicare, il 1 gennaio 1986, le disposizioni limitative 2. Ich gehe von der Annahme aus, dass die derzeitigen
dell'articolo 78 cpv. 1 lettera a dell'OTT 1/17 agosto 1983, Schwierigkeiten nicht allein auf personelle Probleme
sulla LTT del 14 ottobre 1922. Sarebbe infatti assai impopo- zurückzuführen sind. Ist der Bundesrat nicht auch der Mei-
lare, proprio quando finalmente in Italia ci si sforza di nung, dass ein Konzept geschaffen werden muss, das unter
regolarizzare una situazione sfuggita di mano in 10 anni die Berücksichtigung der neuen Gegebenheiten im Bereich der
assenza legislativa, adottare misure che puniscono, in defi- internationalen Politik erlaubt, dem HEI seine frühere
nitiva, solo la nostra utenza e l'imprenditore svizzero che in Bedeutung wiederzugeben?
21. Juni 1985 N 1265 Interpellation Soldini
Texte de l'interpellation du 13 décembre 1984 Es wird Aufgabe der neuen Direktion sein, zusammen mit
Depuis quelque temps, l'Institut universitaire de hautes dem Direktionsrat des Instituts, in dem auch ein Vertreter
études internationales (HEI) se heurte à des difficultés. des Eidgenössischen Departementes für auswärtige Angele-
Celles-ci n'ont fait que s'aggraver au cours de 1984 avec la genheiten Einsitz hat, die Ziele des Instituts zu definieren
démission du directeur qui n'était entré en fonctions que und seine wissenschaftliche Arbeit festzulegen im Lichte der
peu de temps auparavant. Entwicklung der zeitgenössischen internationalen Bezie-
C'est sous la direction d'hommes remarquables tels que le hungen.
professeur Rappard et le professeur Freymond que l'HEl a So sehr sich der Bundesrat der Bedeutung der Tätigkeit und
acquis une excellente réputation dans le monde entier et a der Rolle des Instituts für Genf und die Schweiz bewusst ist,
beaucoup contribué au prestige de la Suisse à l'échelon so sehr ist er gewillt, seine Autonomie zu beachten; sie ist
mondial. Etant donné les difficultés qu'elle connaît actuelle- Garant für das hohe wissenschaftliche Niveau und die Quali-
ment, cette institution aura bien de la peine à retrouver et à tät des Unterrichts, welche zu Recht das Ansehen des Insti-
maintenir le niveau élevé qui était le sien auparavant. Certes, tuts begründet haben.
la Confédération se borne à cofinancer HEI avec la Républi-
que et Canton de Genève, la ville de Genève et certaines Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundes-
associations. Toutefois, j'estime que, compte tenu de l'im- rates befriedigt.
portance de cet institut et de son rayonnement à l'étranger,
la Confédération a, en l'occurrence, une responsabilité
morale et politique qui va au-delà de la simple contribution
financière.
Je demande au Conseil fédéral de répondre aux deux ques-
tions suivantes: #ST# 85.335
1. Que compte entreprendre la Confédération, en collabo- Interpellation Soldini
ration étroite avec les autres bailleurs de fonds, pour rétablir Bekämpfung des Euroterrorismus.
à court et moyen terme le niveau traditionnellement élevé Beteiligung der Schweiz
d'HEl?
2. Je suppose que les difficultés actuelles ne sont pas
Lutte contre l'euroterrorisme.
seulement dues à des problèmes de personnes. Le Conseil Participation de la Suisse
fédéral n'est-il pas aussi d'avis qu'il faudrait redéfinir les
objcectifs d'HEl en tenant compte des nouvelles données de
la politique internationale, de telle sorte que cette institution
puisse retrouver son importance d'autrefois?
Wortlaut der Interpellation vom 7. Februar 1985
Mitunterzeichner- Cosignataires: Maître-Genève, Sager (2) Nach der kürzlichen Reise des französischen Regierungs-
chefs und seines Innenministers nach Bonn haben die Mit-
Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates gliedländer der EG eine neue Form der Zusammenarbeit im
vom 18. März 1985 Kampf gegen den Euroterrorismus beschlossen.
Rapport écrit du Conseil fédéral du 18 mars 1985 Nach einer Meldung des «Figaro» soll der deutsche Bundes-
Als Bildungsstätte für höhere Studien im Bereich der inter- kanzler Kohl bei dieser Gelegenheit erklärt haben, er habe
nationalen Beziehungen, die zudem vom ausserordentlich schon in der Woche zuvor den schweizerischen Bundesprä-
günstigen Rahmen profitieren kann, den Genf mit seinen sidenten, Kurt Furgler, getroffen, und sie hätten sich beide
zahlreichen internationalen Organisationen bietet, ist das für einen gemeinsam geführten Kampf entschieden. Ande-
Institut universitaire de hautes études internationales einzig- rerseits hat «Die Welt» berichtet, im Kanton Tessin sei vor
artig in der Schweiz. Es wird finanziell durch den Kanton kurzem ein schweizerischer Ableger der terroristischen
Genf und die Eidgenossenschaft unterstützt. Der Beitrag der Organisation «Action directe» gebildet worden, und ein lin-
Eidgenossenschaft, der unter der Bedingung festgesetzt ker Zürcher Anwalt, der vor kurzem nach Paris gereist sei,
wurde, dass der Staat Genf dem Institut einen analogen wolle eine «Gemeinsame Front des roten Widerstandes in
jährlichen Betrag zukommen lässt, musste 1980/1982 in ganz Westeuropa» bilden.
Anwendung der durch das Parlament ergangenen Be- 1. Kann der Bundesrat uns diese Informationen bestätigen
schlüsse reduziert werden. Diese Situation blieb nicht ohne und sagen, welche Massnahmen er bereits getroffen hat,
Auswirkungen auf die Entwicklung der Tätigkeiten des Insti- damit die Tätigkeit der Neoterroristen in unserem Land und
tuts, obwohl der Kanton Genf seine finanzielle Unterstüt- ausserhalb unserer Grenzen gestoppt werden kann?
zung verstärkt hat. Kann der Bundesrat mir andererseits sagen, ob seine feste
Neben seinen hauptsächlichen Tätigkeiten im Bereich des Haltung im Kampf gegen den Terrorismus nicht im Wider-
Unterrichts und der Forschung ist das Institut auch für spruch steht zu dem milden Urteil, welches das Zürcher
Ausbildungsprogramme im Bereich der internationalen Gericht gegen den jungen Libanesen Hussein Athat ausge-
Beziehungen für junge Beamte aus Entwicklungsländern sprochen hat? Dieser ist am 18. November in Zürich verhaf-
verantwortlich. Die schweizerische Entwicklungshilfe finan- tet worden. Er war damals im Besitz von Sprengstoff, der
ziert oder unterstützt diese Programme, die in Genf und an nach Angabe der italienischen Polizei für einen Anschlag
drei ausländischen Universitäten (Nairobi, Yaounde und Tri- auf die US-Botschaft in Rom bestimmt war. In Italien
nidad) durchgeführt werden. Andererseits verbringen die betrachtet man übrigens dieses Urteil als «Dolchstoss»
Diplomatenanwärter des Eidgenössischen Departementes gegen alle, die den internationalen Terrorismus bekämpfen
für auswärtige Angelegenheiten am Institut ein Semester zur wollen, und als einen Schlag gegen die Rechtshilfe unter
Vervollkommnung ihrer beruflichen Ausbildung. befreundeten Staaten. Dies um so mehr, als durch die
Die Eidgenossenschaft ist deshalb interessiert am guten Beschleunigung des schweizerischen Verfahrens die italie-
Gang des Instituts sowie an der Aufrechterhaltung des Rufs, nischen Behörden keine Möglichkeit hatten, ein formelles
den es im In- und Ausland erworben hat. Was die Schwierig- Auslieferungsgesuch einzureichen.
keiten des Instituts betrifft, auf die sich die Verfasser der 2. Kann der Bundesrat uns sagen, ob zwischen diesem
Interpellation beziehen, muss in Erinnerung gerufen wer- übereilten Entscheid der zuständigen Behörden und der
den, dass in der Folge des 1984 erfolgten Ablaufs des Entführung sowie der späteren «mirakulösen» Befreiung
Mandats des Direktors Ende vergangenen Jahres eine Aus- des schweizerischen Diplomaten Eric Wehrli zu Beginn die-
schreibung für das Amt eines neuen Direktors eröffnet ses Jahres in Beirut ein Zusammenhang besteht?
wurde und dass eine Ad-hoc-Kommission gegenwärtig In der Tat hat Wehrli wenige Stunden nach seiner Befreiung
damit beauftragt ist, die Kandidaturen zu prüfen. durch die Amal-Milizen gesagt: «Meine Entführer wollten die
159-N
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften
Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées
Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Interpellation Bonny Institut universitaire de hautes études internationales, Genf
Interpellation Bonny Institut universitaire de hautes études internationales, Genève
In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung
Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale
In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale
Jahr 1985
Année
Anno
Band III
Volume
Volume
Session Sommersession
Session Session d'été
Sessione Sessione estiva
Rat Nationalrat
Conseil Conseil national
Consiglio Consiglio nazionale
Sitzung 17
Séance
Seduta
Geschäftsnummer 84.927
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum 21.06.1985 - 08:00
Date
Data
Seite 1264-1265
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Pagina
Ref. No 20 013 520
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