Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
VPB 84-476 KI-generiert

Visible Speed Controls and Signposted Cameras Motion Rejected

Geschäftsnummer VPB 84-476
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (VPB) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The motion proposed that police speed controls be visible and marked, and that areas with fixed speed cameras be signposted. The Federal Council rejected this, arguing that while visible controls have some benefit, hidden controls are necessary to catch drivers who speed when they believe they are unobserved. The Council also stated that mandating visible controls would infringe on cantonal sovereignty in traffic law enforcement and that the motion, as a legislative proposal, could not directly issue executive regulations.

Legislator-Regeste

KI-generiert

Art. 133 OAC, Art. 133 dei, Art. 106 LCStr; Visible Speed Controls and Signposted Cameras Motion Rejected: The Federal Council rejected this, arguing that while visible controls have some benefit, hidden controls are necessary to catch drivers who speed when they believe they are unobserved. The Council also stated that mandating visible controls would infringe on cantonal sovereignty in traffic law enforcement and that the motion, as a legislative proposal, could not directly issue executive regulations.

Schlagwörter

KI-generiert
Bewegungsmarke Kontrollvorschrift Strassenverkehrsrecht Vollstreckung Legitimation gegen Baubewilligung Missachten des Rotlichts
KI-generiert

Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

KI-generiert
Art. 106 LCStr.

This article is cited as the basis for the cantons' responsibility in executing road traffic law, which the Federal Council cannot infringe upon with a ban on hidden speed checks.

Art. 133 OAC

This article is mentioned as the legal basis for speed control regulations and is the subject of the motion, but the Federal Council declines to amend it as requested due to jurisdictional reasons.

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Volltext

Motion Grassi 1402 N 5 octobre 1984

Anliegen enthält, beantragt der Bundesrat die Umwandlung Schriftliche Begründung - Motivazione scritta

in ein Postulat. Développement par écrit

Überwiesen gemäss Antrag des Bundesrates 1. Le limitazioni di velocità servono ad aumentare la sicu-

rezza del traffico e per raggiungere questo scopo sono

Transmis selon la proposition du Conseil fédéral

necessari dei controlli da parte della polizia che constata se

esse vengono osservate. Il problema è a sapere se questi

controlli debbano avvenire allo scoperto oppure di na-

#ST# 84.476 scosto.

Mozione Grassi L'articolo 133 OAC rappresenta la base giuridica per le

disposizioni emanate dal DFGP (Dipartimento) sui controlli

StrassenVerkehrsgesetz. Geschwindigkeits- di velocità. Al proposito il Dipartimento ha rilasciato due

kontrollen istruzioni: una dell'11 settembre 1972sui controlli di velocità

Legge sulla circolazione stradale. nella circolazione stradale, l'altra dell'11 dicembre 1973 sui

Controlli di velocità controlli di velocità senza posti di intercettazione.

Loi sur la circulation routière. 2. Le disposizioni federali lasciano il controllo del traffico

Contrôles de vitesse stradale alla polizia competente secondo il diritto cantonale.

I Cantoni decidono per principio in modo indipendente

come avvengono questi controlli. Purtroppo le polizie canto-

nali usano dei metri e dei metodi diversi, talvolta eccessiva-

mente restrittivi, per controllare se le limitazioni di velocità

Wortlaut der Motion vom 21. Juni 1984 vengono osservate o meno. Si usano per esempio dei veicoli

non contrassegnati con le insegne della polizia, dei camion-

Der Bundesrat wird ersucht, im Rahmen der Arbeiten zur cini ai quali si sta eseguendo il cambio della ruota per

Revision des Strassenverkehrsgesetzes Artikel 133 der Ver- camuffare il controllo radar, dei segnali di veicoli in panne, e

ordnung vom 27. Oktober 1976 über die Zulassung von quanto più la fantasia degli addetti può produrre. I posti dei

Personen und Fahrzeugen zum Strassenverkehr (VZV) mit controlli radar non sono sempre quelli pericolosi, ossia

Bestimmungen zu ergänzen, die vorschreiben, dass die Poli- quelli per i quali una limitazione di velocità si impone, bensì

zei bei Geschwindigkeitskontrollen die Präsenz ihrer Anla- vengono scelti arbitrariamente su autostrade e strade locali,

gen (Fahrzeuge und fest eingerichtete oder mobile Geräte) su tratte dalla visibilità libera che invita all'accelerazione, e

nicht verheimlichen darf und dass diese Anlagen als Anla- sono pure sovente ubicati subito dopo il cartello della limita-

gen der Polizei gekennzeichnet sein müssen. Weiter wird er zione oppure poco prima del cartello indicante la fine della

eingelader zu prüfen, ob nicht vorgeschrieben werden stessa. Le apparecchiature più sofisticate vengono intro-

sollte, dass alle Strecken, auf denen die Polizei mit fest dotte non più per punire l'eccessività o la pericolosità della

eingerichteten Geräten Kontrollen durchführt, zu signalisie- guida veloce, ma unicamente l'inosservanza di una disposi-

ren sind. zione arbitraria o perlomeno discutibile. È di alcuni mesi la

notizia dell'introduzione, da parte della polizia di Zurigo, di

Testo della mozione del 21 giugno 1984 apparecchiature autonome per il controllo della velocità e

II Consiglio federale è invitato a completare l'articolo 133 dei semafori, le quali fotografano i trasgressori di fronte.

dell'ordinanza sull'ammissione a la circolazione di persone A parte la violazione della sfera personale prodotta da foto-

e veicoli (OAC) del 27 ottobre 1976 nell'ambito dei lavori di grafie del genere e le complicazioni che in certi casi potreb-

revisione cella legge sulla circolazione stradale, con un'ag- bero recare alla vita domestica con il recapito a domicilio,

giunta intesa a fare obbligo alla polizia di non occultare la misure del genere degradano gli agenti di polizia a esecutori

presenza dei propri mezzi (veicoli e apparecchiature fisse e robotizzati di norme astratte, invece di considerarli tutori

mobili), i quali devono portare le insegne della polizia in dell'ordine sì, ma sempre umani e comprensivi. Si ha vieppiù

occasione degli appostamenti per i controlli di velocità, e ad l'impressione che per certi corpi di polizia cantonali e comu-

esaminare se sia il caso di introdurre l'obbligo di segnala- nali il controllo della velocità sia divenuto un affare lucrativo,

zione di tutte le tratte sulle quali vengono predisposti i fonte di cospicue entrate per l'erario pubblico. Che tale

controlli tramite apparecchi fissi scopo non sia compatibile con la funzione che i controlli di

velocità mediante radar sono chiamati ad adempiere è già

stato ribadito a suo tempo dal Tribunale federale:

Texte de la motion du 21 juin 1984 «Auch wenn der Fiskus an hohen Busseneingängen interes-

Le Conseil fédéral est invité à compléter l'article 133 de siert ist, liegt der Zweck der Radarkontrollen nicht in der

l'ordonnance réglant l'admission des personnes et des véhi- Büssung vieler Verkehrssünder.» (STF 103 [1977] IV 189 E

cules à la circulation routière (OAC) du 27 octobre 1976, 5b).

dans le cadre des travaux de révision de la loi sur la circula- 3. Di fronte a questa situazione occorre che la Confedera-

tion routière, de façon à obliger la police à ne pas masquer zione emani delle norme di comportamento comuni, affin-

la présence de ses propres moyens de transport (véhicules chè l'utente della strada venga trattato dovunque con il

et appareils fixes ou mobiles), qui doivent porter des signes medesimo metro e in modo corretto. Il Dipartimento insiste

distinctifs lors de tout contrôle de vitesse, ainsi qu'à exami- nelle sue disposizioni soprattutto sull'attività preventiva

ner s'il ne faudrait pas introduire l'obligation de signaler della polizia, da anteporre a quella repressiva. Ed è giusto

tous les parcours sur lesquels on arocède à des contrôles au che sia così. Anche il Tribunale federale è dell'opinione che

moyen d'appareils fixes. una disciplina insufficiente degli utenti della strada si

migliora altrettanto efficacemente con la sola presenza della

Mitunterzeichner- Cofirmatari- Cosignataires: Allenspach, polizia e con la consapevolezza di frequenti controlli, piutto-

Aubry, Auer, Blocher, Bonnard. Borei, Bürer-Walenstadt, sto che tramite la punizione dei trasgressori.

Butty, Carobbio, Christinat, Columberg, Cotti Flavio, Cotti In effetti, nella sentenza citata poc'anzi si fa leva soprattutto

Gianfranco, Dafflon, Darbellay, Dirren, Etique, Feigenwinter, sull'effetto preventivo dei controlli di velocità nell'intento di

Fischer-Hägglingen, Frei-Romanshorn, Gautier, Giudici, garantire all'utente la massima sicurezza:

Gloor, Graf, Houmard, Humbel, Iten, Jeanneret, Jung, Lan- «Die Erfahrung lehrt, dass zwar Strafandrohungen und die

doli, Maitre-Ginevra, Martin, Massy, Mühlemann, Nef, individuelle Bestrafung Fehlbarer notwendig sind, dass aber

Oehen, Perey, Pini, Revaclier, Robbiani, Ruffy, Rüttimann, eine gelockerte Verkehrsdisziplin mindestens so wirksam

Salvioni, Savary-Friborgo, Savary-Vaud, Schiarii, Schmidhal- durch die Präsenz der Polizei und das Wissen um häufige

ter, Schnider-Lucerna, Segmüller, Thévoz, Wellauer, Zbin- Kontrollen gebessert wird.» (cit. STF E 5d)

den (52) A ciò va aggiunto che, essendo la polizia al servizio del

5. Oktober 1984 N 1403 Motion Grassi

cittadino e non alla sua repressione, ogni provvedimento Il Consiglio federale condivide l'idea dell'autore della

deve essere adottato affinchè sia raggiunto lo scopo posi- mozione secondo la quale le cabine radar fisse, site in punti

tivo che gli è stato affidato dal legislatore. Non va infine pericolosi dei tronchi stradali debbano possibilmente venire

dimenticato quanto sia importante per la polizia come collocate in maniera da essere visibili e apparire distinta-

organo dello Stato di non alienarsi la fiducia e la stima, oltre mente come installazioni della polizia. Ciò garantisce che

che la simpatia, del cittadino, elementi preziosi alfine di una nei punti pericolosi del tracciato stradale siano rigorosa-

collaborazione costruttiva in altri, non meno importanti, mente osservate le velocità massime, in generale molto

settori. ridotte. Preannunciare una riduzione di velocità potrebbe

4. La proposta di un'aggiunta all'articolo 133 OAC contri- avere un maggiore effetto. Il Consiglio federale condivide

buirebbe ad evitare gli abusi descritti e nel medesimo tempo anche l'opinione del Tribunale federale ai cui sensi una

a migliorare la sicurezza della circolazione, responsabiliz- disciplina allentata della circolazione venga perlomeno

zando maggiormente gli utenti. Infatti, obbligando la polizia migliorata tanto efficacemente, grazie alla presenza della

ad usare veicoli e apparecchiature contrassegnati quali polizia e per la consapevolezza di controlli stradali frequenti,

mezzi della polizia e piazzandoli in posti ben visibili, nonché quanto mediante la punizione individuale dei colpevoli. I

segnalando con appositi cartelli le tratte sulle quali la polizia controlli allo coperto devono essere tuttavia completati da

ha installato degli apparecchi radar fissi sui quali effettua dei controlli fatti di nascosto; solo in questo modo, i conducenti

controlli ad intermittenze irregolari, l'utente viene messo in che non rispettano le norme della circolazione non appena

guardia e mantiene i limiti di velocità imposti. Siccome poi i la polizia sia assente possono essere colti in fallo, per poi

controlli dovrebbero essere prevalentemente eseguiti su dover rispondere del loro comportamento.

percorsi particolarmente pericolosi, ne deriva un'accre- 2. L'esecuzione della legge sulla circolazione stradale (RS

sciuta sicurezza del traffico, evitando nel contempo che 741.01) compete ai Cantoni i quali adottano le misure neces-

l'attenzione dell'automobilista si polarizzi sui lati della car- sarie (art. 106). Un divieto del Consiglio federale dei controlli

reggiata a discapito della concentrazione sul traffico. È in fatti di nascosto, da includere nell'ordinanza sull'ammis-

effetti sempre più frequente il fenomeno di quegli automobi- sione alla circolazione (RS 741.51), costituirebbe un'inge-

listi che, anziché adeguare la velocità ai limiti fissati, dedi- renza, non sostenibile dal profilo giuridico e materiale, nei

cano un'attenzione maggiore alla individuazione degli appa- diritti di sovranità dei Cantoni. Se è vero che l'ordinanza

recchi di controllo. Questi conducenti con il loro comporta- concernente l'ammissione alla circolazione (art. 133) pre-

mento sono doppiamente pericolosi e rappresentano una vede istruzioni del Dipartimento federale di giustizia e poli-

grave minaccia per gli altri utenti: è ben chiaro che in questi zia in materia di esecuzione dei controlli della velocità e

casi il comportamento della polizia, così come è oggi dif- dell'uso degli apparecchi per le relative misurazioni, ciò va

fuso, altro non fa che peggiorare la situazione. Un modo di interpretato soltanto come il modo onde fissare dettagli

agire trasparente da parte di coloro che sono preposti alla d'ordine tecnico e amministrativo, affinchè i diversi procedi-

sorveglianza del traffico non può dunque che giovare alla menti di misurazione (ad esempio i controlli radar) vengano

collettività. applicati unitariamente in tutto il Paese e siano riconosciuti

Infine, l'obbligo della polizia di usare mezzi (veicoli e appa- dai tribunali in quanto mezzi di prova.

recchiature) contrassegnati con le insegne della polizia, non 3. La mozione non può essere accolta dal Consiglio fede-

è altro che l'espressione della chiarezza e dell'onestà di un rale anche per ragioni d'ordine giuridico. Una mozione può

lavoro al servizio del prossimo, un lavoro che non deve soltanto conferire mandato al Consiglio federale di presen-

essere fatto di nascosto. tare un progetto di legge o di decreto con un determinato

indirizzo. Emanare prescrizioni esecutive della legge sulla

Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates circolazione stradale rientra, secondo l'articolo 106 LCStr.

vom 22. August 1984 nelle competenze del Consiglio federale. Ove il legislatore

Risposta scritta del Consiglio federale del 22 agosto 1984 autorizzi il Consiglio federale a legiferare, dunque nel cosid-

Rapport écrit du Conseil fédéral du 22 août 1984 detto campo della legislazione per delega, non possono

essere conferiti a detto consesso esecutivo, tramite la via di

1. La velocità eccessiva, vale a dire non adattata alle condi- una mozione, incarichi legislativi vincolanti. Anche sotto

zioni, è una delle cause più frequenti degli incidenti della questo aspetto, quindi, la mozione non può essere accolta.

circolazione stradale. I limiti di velocità sono sinora stati Il Consiglio federale non può inoltre consentire la trasforma-

introdotti in primo luogo per migliorare la sicurezza del zione della mozione in postulato. L'esperienza e un nuovo

traffico. Tali prescrizioni possono però ottenere gli effetti esame dell'intera problematica, inclusi gli argomenti pre-

auspicati soltanto se le autorità, mediante controlli, fanno in sentati dall'autore della mozione, provano che, per le ragioni

modo che esse vengano osservate. Imporre con efficacia le esposte, la polizia deve avere anche nel futuro la possibilità

prescrizioni sulla velocità è un imperativo indispensabile per di eseguire di nascosto controlli della velocità.

uno svolgimento sicuro della circolazione.

Da quando hanno avuto inizio i controlli di polizia sulla Schriftliche Erklärung des Bundesrates

velocità, si discute se essi debbano essere eseguiti allo Dichiarazione scritta del Consiglio federale

scoperto o di nascosto. A una interrogazione ordinaria

Déclaration écrite du Conseil fédéral

Schaffer, in tema di controlli di polizia effettuati da agenti in

borghese, il Consiglio federale, già nel 1976, ha risposto nei II Consiglio federale raccomanda di respingere la mozione.

seguenti termini: «I controlli effettuati apertamente da parte Abgelehnt - Rejeté

di agenti di polizia in uniforme e in veicoli di polizia facil-

mente riconoscibili, hanno il vantaggio di suscitare negli

utenti della strada l'impressione che vi siano controlli

intensi. Il Consiglio federale si pronuncia tuttavia in favore

dei controlli di polizia eseguiti di nascosto (da funzionari in

borghese) onde cogliere sul fatto gli utenti della strada che

mettono in pericolo il traffico quando si ritengono inosser-

vati.»

Le esperienze fatte da allora confermano quest'idea. La

circolazione stradale ha assunto una tale mole che il condu-

cente viene a incorrere relativamente di rado in controlli allo

scoperto e ancor meno in controlli fatti di nascosto. Perché

la sorveglianza del traffico abbia esito positivo, occorre che

l'utente della strada debba contare sulla possibilità di un tale

controllo.

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften

Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées

Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Mozione Grassi Strassenverkehrsgesetz. Geschwindigkeitskontrollen

Mozione Grassi Loi sur la circulation routière. Contrôles de vitesse

Mozione Grassi Legge sulla circolazione stradale. Controlli di velocità

In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung

Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale

In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale

Jahr 1984

Année

Anno

Band IV

Volume

Volume

Session Herbstsession

Session Session d'automne

Sessione Sessione autunnale

Rat Nationalrat

Conseil Conseil national

Consiglio Consiglio nazionale

Sitzung 15

Séance

Seduta

Geschäftsnummer 84.476

Numéro d'objet

Numero dell'oggetto

Datum 05.10.1984 - 08:00

Date

Data

Seite 1402-1403

Page

Pagina

Ref. No 20 012 740

Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung.

Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale.

Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.