Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
VPB 82-405 KI-generiert

Italian Language Mandatory in Swiss High Schools Motion

Geschäftsnummer VPB 82-405
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (VPB) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The motion proposed making Italian a mandatory subject for all Swiss high school students, arguing it was essential for national cohesion and linguistic equality. The Federal Council acknowledged the importance of language proficiency but resisted the motion as a legally flawed proposal, suggesting it be converted to a postulate. Ultimately, the Council's request to transform the motion into a postulate was narrowly defeated, and it was sent forward as a motion.

Legislator-Regeste

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Art. 43 I 1979, No 1; Italian Language Mandatory in Swiss High Schools Motion: The Federal Council acknowledged the importance of language proficiency but resisted the motion as a legally flawed proposal, suggesting it be converted to a postulate. Ultimately, the Council's request to transform the motion into a postulate was narrowly defeated, and it was sent forward as a motion.

Schlagwörter

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Luganer Übereinkommen Sprachregelung obligatorisches Referendum Zweitwohnungsinitiative Bildungsbedarf Anspruch auf Primarschulunterricht
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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 43 I 1979, No 1

Cited as the legal basis for the Federal Council's delegated legislative authority, which made a motion an inappropriate procedural vehicle.

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Volltext

21. März 1984 N 309 Motion (Bacciarini)-Pini

werden vor allem dem Berggebiet eine spürbare Entlastung discussa più volte in passato, segnatamente quando venne

bringen. introdotta la maturità D (lingue moderne).

Zur Frage 3: Die Revision der eidgenössischen Forstgesetz- L'idea ha sempre incontrato forte opposizione negli

gebung ist für die laufende Legislaturperiode geplant. Die ambienti interessati, non da ultimo a causa dell'indiscussa

Subventionsnormen - auch jene für die Aufforstungen und preminenza dell'inglese nella vita odierna. La fondatezza

Lawinenverbauungen - werden in diesem Rahmen über- delle esigenze dell'italianità è stata tuttavia riconosciuta in

prüft. quanto tutte le scuole che portano al conseguimento di una

maturità B, C ed E debbono fornire un insegnamento d'ita-

Zur Frage 4: Aus dem Reinertrag des Treibstoffzolles sollen

in Zukunft auch Mittel für die Finanzierung von Schutzbau- liano come materia opzionale o facoltativa, mentre le scuole

ten zugunsten von Strassen zur Verfügung stehen. Die che hanno un programma di maturità del tipo D debbono

entsprechende Vorlage ist vom Bundesrat soeben zuhanden offrire pari possibilità di studiare l'italiano o l'inglese.

Sia infine ricordato che, secondo quanto risulta da un'in-

der eidgenössischen Räte verabschiedet worden. Vor ihrer

Inkraftsetzung, frühestens am 1. Januar 1987, können aber chiesta condotta dal Centro svizzero di documentazione nel

zur Finanzierung von Schutzbauten an Strassen keine Treib- settore dell'insegnamento e dell'educazione, le scuole nor-

mali offrono oggi maggiori possibilità che non in passato di

stoffzollmittel freigegeben werden.

studiare l'italiano.

Zur letzten Frage 5: Das Bundesamt für Forstwesen, das mit La riforma dei nostri licei è oggetto presentemente di ampie

der Prüfung der Lawinenverbauungsprojekte betraut ist, discussioni, e si parla pure di una revisione dell'Ordinanza

bemüht sich um eine rasche und zweckmässige Behand- federale sul riconoscimento dei certificati di maturità. Il

lung der Projektgesuche. In dringenden Fällen werden unter riesame di tale ordinanza comprenderà anche quello dello

Vorbehalt der Projektgenehmigung vorzeitige Baubewilli- spazio riservato alla lingua italiana.»

gungen erteilt, sofern es die zeitlichen Verhältnisse verlan-

Due affermazioni di questa risposta mi preme sottolineare e

gen. Die aufgrund der aussergewöhnlichen Lawinensitua-

riprendere:

tion 1984 dringenden Projekte werden auf diese Art und

Weise behandelt. 1. il riconoscimento della fondatezza dell'esigenza dell'ita-

lianità;

Columberg: Ich danke Ihnen, Herr Bundesrat Égli, und dem 2. l'opposizione determinata dall'indiscussa preminenza

gesamten Bundesrat, für die Anteilnahme und für die Zusi- della lingua inglese nella vita odierna.

cherungen. Mit der Beantwortung der Fragen 1, 3 und 5 bin

ich sehr zufrieden, mit der Beantwortung der Fragen 2 und 4 Per quanto concerne l'esigenza riconosciuta della tutela

teilweise. dell'italianità, ribadisco qui il concetto già sviluppato nella

mia interpellanza dell'assoluta necessità, nello spirito fede-

ralistico e costituzionale, di usare tutti i mezzi idonei a

permettere la diffusione dell'italiano in tutta la Svizzera.

Molti argomenti potrebbero essere portati a sostegno di

questa tesi. Mi limiterò ad accennarne quattro:

#ST# 82.405 1. l'opinione di 1032 reclute agli esami pedagogici del 1981;

2. l'opinione di quattro professori universitari;

Mozione (Bacciarmi)-Pini

3. i dati di una inchiesta che confermano, purtroppo, il poco

Italienisch als obligatorisches Maturitätsfach interesse riservato dagli studenti svizzeri all'italiano in

Enseignement obligatoire quanto materia opzionale;

de l'italien pour la maturité 4. la Raccomandazione del Consiglio d'Europa che insiste

L'italiano materia obbligatoria di maturità sull'aspetto politico di comunicazione e quindi di coesione

europea (nel nostro caso nazionale) del plurilinguismo.

1. 11032 giovani Svizzeri che hanno partecipato agli esami

pedagogici nel 1981 hanno formulato le rivendicazioni che

ritengono opportune per rafforzare le minoranze linguisti-

Wortlaut der Motion vom 10. Juni 1982 che. Fra queste:

Der Bundesrat wird eingeladen, durch eine Änderung der - la conoscenza dell'italiano da parte dei confederati;

Maturitäts-Anerkennungsverordnung (MAV) Italienisch für - il potenziamento dell'insegnamento dell'italiano oltre San

alle Schweizer Gymnasiasten als Pflichtfach einzuführen. Gottardo;

- la priorità dell'italiano come lingua nazionale, rispetto

Texte de la motion du 10 juin 1982 all'inglese.

Le Conseil fédéral est invité à modifier l'ORM de telle sorte 2. Anche le opinioni di uomini di cultura mi sembrano

que l'italien devienne une langue obligatoire dans tous les importanti. Il prof. Angelo Rossi del Politecnico federale ha

gymnases suisses. più volte affermato in pubblico che ritiene opportuna l'intro-

Testo della mozione del 10 giugno 1982 duzione dell'italiano quale lingua obbligatoria di maturità

II Consiglio federale è invitato a modificare l'ORM in modo federale. Ottavio Lurati, professore all'Università di Basilea,

nella relazione dal titolo «La posizione dell'italiano nell'am-

da introdurre l'italiano quale lingua obbligatoria per tutti i

liceali svizzeri. bito della Svizzera francese o tedesca», tenuta il 20 marzo

1982 al Convegno organizzato dal Centro di studi italiani in

Mitunterzeichner - Cosignataires - Cofirmatari: Akeret, Svizzera a Zurigo su «L'italiano in Svizzera», si è occupato

Aubry, Sarchi, Brélaz, Carobbio, Cevey, Christinat, Colum- dell'insegnamento dell'italiano. Se le cose vanno bene a

berg, Cotti Gianfranco, Delamuraz, Eng, Girard, Gloor, Gün- livello universitario (e infatti la lingua italiana è ben difesa

ter, Jelmini, Kohler Raoul, Loetscher, Meier Kaspar, Morel, nelle nostre università e il contributo di parecchi ticinesi che

Muheim, Nauer, Petitpierre, Pini, Ribi, Robbiani, Schmid, vi insegnano è cospicuo), diversa è la musica nel settore

Vannay, Wyss (28) medio. L'italiano è perdente in concorrenza con l'inglese,

non solo, ma si delinea anche il pericolo che venga concor-

Schriftliche Begründung - Développement par écrit renziato dallo spagnolo e perfino dal russo.

Motivazione scritta Questi sono argomenti sostenuti non solo dal prof. Lurati,

Nella sua risposta alla mia interpellanza 81.482 del 29 set- ma anche da Remo Fasani, professore all'Università di Neu-

tembre 1981, il Consiglio federale afferma: châtel (cfr. «La Svizzera plurilingue», ed. Cenobio, 1982).

«La questione se l'italiano debba esser dichiarato materia Così scrive, a mio avviso ironicamente, Fasani: «Per questo

obbligatoria per tutti gli studenti dei licei svizzeri è già stata propongo di ritornare alla prima concezione del nostro

Motion (Bacciarini)-Pini 310 N 21 mars 1984

governo e di modificarla andando un passo più in là: prima Come terza lingua straniera possono pure essere insegnati

lingua straniera, per tutti gli Svizzeri, l'inglese; seconda e lo spagnolo e il russo. L'inglese, contrariamente all'italiano,

terza lingua straniera, a scella, tra il tedesco, il francese, deve essere scelto come terza lingua straniera nel caso non

l'italiano, lo spagnolo, il russo e, circostanze permettendolo, 10 sia stato come seconda.

il romancio. Grazie all'inglese, gli svizzeri francesi e gli Per quanto concerne la regolamentazione dell'offerta di

italiani non dovrebbero più imparare due specie di te- corsi di lingua italiana, alcune disposizioni sono dunque

desco...» previste, allo scopo di tutelare la posizione dell'italiano nei

Mi risulta che anche il prof. Teodoro Gossen, insigne roma- licei svizzeri. Questo non significa naturalmente che gli

nista e ex rettore dell'Universi :à di Basilea, condivida latesi allievi scelgano l'italiano nella misura appropriata, in parti-

di questa mozione. colare nei casi in cui esiste una situazione di concorrenza

3. Un'inchiesta di alcuni anni fa ha confermato senz'ombra con l'inglese.

di dubbio, che «la seconda lirgua studiata nei licei svizzeri Per ciò che riguarda gli esempi romandi citati, dove l'italiano

è, a stragrande maggioranza, l'inglese e non la terza lingua non sarebbe stato scelto da nessun allievo, costatiamo che

nazionale». Su 10 studenti, 1 sceglie l'italiano, 9 scelgono l'italiano è materia obbligatoria per le classi di tipo D di

l'inglese. La proporzione 1:10 vale per la Svizzera tedesca. queste due scuole. Nel cantone Vaud, per restare a questo

(Fa eccezione il canton Argovia, dove l'italiano ha una esempio, circa un terzo dei liceali deve seguire obbligatoria-

situazione davvero privilegiata.) mente l'insegnamento dell'italiano e una parte degli altri

La situazione è disastrosa nella Svizzerea romanda; al Gym- allievi lo sceglie come materia facoltativa. La situazione è

nase de la Cité di Losanna, r on ci son candidati per l'ita- analoga in alcuni altri cantoni.

liano; al Gymnase Belvédère di Losanna, 100 per cento Se consideriamo la situazione dell'insieme dei licei svizzeri

sceglie inglese, O italiano; a B'iga, pur esistendo la possibi- essa è, a nostro avviso, più complessa di quanto un primo

lità di scelta, non ci sono corsi d'italiano; a Friborgo, al esame potrebbe far pensare, e probabilmente meno disa-

Collège St. Michel, esistendo la possibilità d'opzione, 9 strosa per l'italiano di quanto è indicato nello sviluppo della

allievi scelgono l'inglese, 1 l'italiano; al Collège di Ginevra, mozione. Lo scopo di queste indicazioni non è tuttavia di far

in quarta «latine», 6 allievi su 140 scelgono l'italiano. apparire l'attuale situazione dell'italiano nei nostri licei

migliore di quella che effettivamente è, e cioè lungi dall'es-

La realtà è indiscutibile. Esistendo la possibilità di scelta, gli

studenti preferiscono, per ragioni pratiche e economiche, sere ottimale. Senza dubbio, si potrebbe fare di più per

l'inglese all'italiano. migliorarla, ma per raggiungere questo scopo esistono

Si tratta di una scelta giusta? Non sarebbe opportuno cor- diverse possibilità che vanno attentamente e seriamente

reggerla proprio con precise disposizioni dell'ORM? vagliate. Come esempio si può citare la possibilità di raffor-

4. Il Consiglio d'Europa, alla chiusura di una conferenza di zare la posizione dell'italiano nel tipo D, rendendolo obbli-

quattro giorni su «Vivere il multilinguismo europeo» ha gatorio.

formulato numerose raccomandazioni; fra queste mi sem- La Commissione federale di maturità è pronta ad intrapren-

bra importante la seguente: < È necessario considerare gli dere a corta scadenza, nell'ambito del suo «Gruppo di

aspetti culturali e sociali del 'apprendimento delle lingue lavoro per il riesame dell'equivalenza dei tipi», l'analisi della

allo scopo, in particolare, di rompere gli stereotipi nazionali situazione per il tipo D ed a presentare, all'occorrenza,

e d'aiutare gli allievi a superare le frontiere affettive nazio-proposte concrete di miglioramento. Essa è d'altronde

disposta, in tempi più lunghi, a esaminare in tutta la sua

nali.» Il caso «Svizzera» e il multilinguismo elvetico si identi-

fica con la raccomandazione e itala sostituendo le «frontiere globalité il problema della promozione della terza lingua

affettive nazionali» con «frontiere affettive delle tre regioni nazionale nei nostri licei.

linguistiche del paese». La lingua, come riaffermato a Stra- Dobbiamo peraltro qui rilevare, che il liceo rappresenta una

sburgo, è mezzo di comunicazione e in pari tempo veicolo di parte relativamente modesta, nel contesto di tutta la realtà

cultura e di comprensione. La pluralità linguistica e cultu- scolastica svizzera, e che la problematica della promozione

rale della Svizzera è caratteristica importante anche dal della lingua italiana a livello scolastico è ben più larga.

profilo politico. Ogni Svizzero dovrebbe poter essere capito Siamo perciò del parere che si giustifichi l'inclusione d'altri

da un suo concittadino; la sua lingua- mezzo di comunica- settori educativi, come per esempio quello delle scuole

zione per eccellenza - dovrebbe far parte del bagaglio normali e delle scuole professionali, in un riesame globale

culturale di ogni Svizzero. della situazione dell'italiano nell'insegnamento (ciò che

Queste sono le considerazioni di ordine filosofico-socio- potrebbe d'altronde venire incontro all'interesse dei figli dei

politico che mi spingono a chiedere, con la presente lavoratori italiani residenti nel nostro paese). Siamo dunque

mozione, la revisione dell'ORM affinchè anche la terza lin- pronti ad esaminare questo problema in modo approfon-

gua nazionale, l'italiano, diventi lingua obbligatoria di matu- dito, in collaborazione con la Conferenza dei direttori canto-

rità. nali della pubblica istruzione e con altri servizi competenti.

Ricordiamo per contro che l'idea d'introdurre obbligatoria-

Schriftliche Stellungnahme das Bundesrates mente l'italiano per tutti i liceali del nostro paese ha, già in

passato, sollevato l'opposizione di numerosi ambienti inte-

Rapport écrit du Conseil fédéral ressati. Per questa ragione non possiamo accettare senz'al-

Risposta scritta del Consiglio federale tro il mandato di' rivedere l'ORM nel senso di questa

La mozione è basata sul principio, che condividiamo, mozione. Per contro ci auguriamo, nella prospettiva qui

secondo cui ogni svizzero dovrebbe poter comunicare con i sopra indicata, che la mozione sia trasformata in postulato.

suoi concittadini. La padronanza delle lingue nazionali A titolo d'informazione menzioniamo pure il fatto, che que-

dovrebbe dunque far parte diA patrimonio culturale di tutti sta proposta non potrebbe d'altronde essere accettata come

gli svizzeri ed è d'altro canto giustificato che le lingue mozione per delle ragioni giuridiche. Essa tocca in effetti il

minoritarie - in questo caso l'taliano - godano di un soste- settore legislativo delegato al Consiglio federale (CAC 43 I

gno speciale, affinchè non siano progressivamente erose da 1979, No 1).

quelle maggioritarie. L'inseg lamento deve senza dubbio

assumere un ruolo di primo piano in questo contesto. Schriftliche Erklärung des Bundesrates

Per ciò che concerne l'insecnamento liceale, l'ordinanza Déclaration écrite du Conseil fédérale

federale sul riconoscimento dogli attestati di maturità (ORM) Dichiarazione scritta del Consiglio federale

prescrive a tutte le scuole preparanti alla maturità di tipo B, 11 Consiglio federale propone di trasformare la mozione in

C ed E d'insegnare fino alla maturità la terza lingua nazio- postulato.

nale (generalmente l'italiano), sia quale materia opzionale

sia quale materia facoltativa. Le scuole di tipo D (lingue M. Pini: Notre excellente et ancienne collègue, Mme Alma

moderne) devono offrire la scelta tra la terza lingua nazio- Bacciarini, avait défendu à plusieurs reprises à cette tribune,

nale e l'inglese, quale seconda e terza lingua straniera. non seulement la communauté linguistique tessinoise, mais

21. März 1984 N 311 Motion (Bacciarini)-Pini

aussi celle du pays tout entier. En effet, elle était convaincue della collega Alma Bacciarini. Il problema dell'italiano nelle

que la compréhension nationale, surtout aujourd'hui, passe scuole non è un problema minore. Esso interessa tutta la

justement par la connaissance de nos principales langues Svizzera, non solo il Ticino e la Svizzera italiana. Non si può

nationales: la langue allemande à juste raison, la langue rifiutare la mozione con un pretesto giuridico, un po' troppo

française également, sont des matières obligatoires dans les semplice, come lo fa il Consiglio federale. Ne va del plu-

écoles du canton du Tessin. La langue italienne est une ralismo linguistico e della nostra cultura, cultura trilingue,

matière à option à l'examen pour l'obtention du certificat de anzi, quadrilingue. L'italiano non deve essere lingua nazio-

maturité des catégories A, B, C et D. nale solo qui, quando stiamo dibattendo di un problema

La revendication de la Suisse italienne, pour faire admettre importante, in questo momento davanti ad una sala semi-

l'italien comme langue obligatoire à tous les niveaux sco- vuota. Difendere oggi l'italiano significa difendere anche le

laires, ne date pas d'aujourd'hui. Je dois reconnaître - et je altre lingue minoritarie, il francese pure compreso, e forse

pense être ici l'interprète de la députation tessinoise aux anche il tedesco, minacciato esso pure dalla diffusione della

Chambres fédérales - que ces dernières années, le Parle- lingua degli affari, vale a dire dell'inglese. Lei, onorevole

ment et le gouvernement ont témoigné d'une grande sensi- consigliere federale Egli, amico del Ticino, non può restare

.bilité à l'égard des problèmes culturels des minorités lin- indifferente a questo postulato della Svizzera italiana.

guistiques, en particulier de la tessinoise qui compose la Domando perciò a questo Consiglio di votare la mozione

«troisième Suisse». Mais cela est insuffisant, Monsieur le quale mozione, e non come postulato. A nome dei ticinesi vi

conseiller fédéral. La Suisse de cette fin de siècle a besoin ringrazio d'avanzo.

d'une compréhension plus grande entre ses habitants. Nous

ne pouvons nous «entendre uniquement avec les mains». Il Bundesrat Egli: Natürlich wäre es erstrebenswert, wenn

faut encore pouvoir se comprendre par la parole, par l'écri- jeder gebildete,Schweizer mindestens alle drei Amtsspra-

ture, par la lecture de nos textes, de nos journaux de part et chen, wenn nicht alle vier Landessprachen beherrschte. Ich

d'autre des régions linguistiques de notre pays, de la Suisse bin mit Ihnen absolut einig, Herr Pini und Madame Christir

italienne à la Suisse alémanique et à la Suisse romande. nat, das wäre ein erstrebenswertes Ziel. Sie kennen ja meine

Or, le texte de la motion est très simple. Il invite le Conseil eigene Sympathie nicht nur fürs Tessin, sondern auch

fédéral à modifier l'ordonnance sur la reconnaissance du gegenüber der italienischen Sprache ganz besonders. Aber

certificat de maturité, de telle sorte que l'italien devienne ich frage mich doch, ob wir der Gesamtkultur einen grossen

une langue obligatoire dans tous les gymnases de Suisse. Dienst erweisen, wenn wir die Weltsprachen, die in der

Je dois dire que la réponse du Conseil fédéral laisse à ganzen Welt gesprochen werden, nun zugunsten des Italie-

penser que celui-ci a saisi toute la portée et tout l'esprit qui nischen zurückstellen. Ich meine damit das Französische

animent cette motion. En effet, ne dit-il pas: «Nous devons und das Englische.

aussi relever ici que le gymnase ne constitue qu'une partie Die schriftliche Antwort des Bundesrates auf Ihre Vorstösse

de la réalité scolaire suisse et que la promotion de la langue datiert vom Juni 1982; es ist also bald zwei Jahre her. Ich

italienne dans les gymnases ne représente qu'un aspect kann Ihnen sagen, dass ich seither eine Kommission einge-

relativement modeste dans l'ensemble de cette réalité sco- setzt habe, die gerade diese Frage nochmals studiert. Sie

laire.» De la part du Conseil fédéral, c'est la reconnaissance haben aus unserer schriftlichen Antwort gesehen, wie sehr

morale, noble, d'une culture sans laquelle la Suisse ne serait wir das Italienische als Frei- und als Wahlfach schon geför-

pas la Suisse. Néanmoins, le Conseil fédéral conclut en dert haben. Die Frage, ob es als Pflichtfach für alle Mittel-

préconisant de transformer cette motion en postulat, pour schüler eingeführt werden kann, muss wirklich vorerst stu-

des raisons juridiques. En effet, il précise, à titre d'informa- diert werden, bevor wir uns schnell in Beantwortung einer

tion, que la motion touche au domaine législatif délégué au Motion dazu entscheiden können. Geben Sie dieser Kom-

gouvernement. Certes, le Conseil fédéral a une compétence mission Gelegenheit, die Revision der Maturitäts-Anerken-

bien définie, au niveau législatif, dans cette matière d'ordon- nungsverordnung zu studieren und zu ihren Schlüssen zu

nance concernant les certificats de maturité. La motion ne kommen.

veut pas que ce droit lui soit enlevé, elle veut uniquement Ich möchte nur noch am Rande bemerken: Es ist schon vom

qu'il soit stimulé. Le but de la motion est d'intérêt général Verfahren her fraglich, ob in diesem Bereiche überhaupt

pour toute la nation et tend à concrétiser le principe de eine Motion entgegengenommen werden könnte, da die

l'égalité de traitement de nos langues officielles. rechtliche Zulässigkeit einer Motion im delegierten Recht-

Mi permetterete che, difendendo questa mozione a nome setzungsbereich des Bundesrates im allgemeinen grund-

della ex collega Alma Bacciarini, io abbia a concludere nella sätzlich verneint wird.

mia e nella vostra terza lingua ufficiale nazionale, dicendovi, Ich sehe also auch rechtliche Schwierigkeiten für eine

come l'ho detto poc'anzi, che la Svizzera di oggi, ma soprat- Motion, möchte aber nicht diese juristische Wortklauberei in

tutto la Svizzera di domani, ha bisogno, attraverso la sua den Vordergrund stellen. Ich bitte Sie daher, die Motion in

gioventù, di capirsi meglio. Per fare questo non sono forse ein Postulat umzuwandeln.

tanto necessari i milioni o le sovvenzioni, quanto un impe-

gno non più platonico nel difendere le nostre lingue nazio- Le président: Le Conseil fédéral demande la transformation

nali, attraverso un impegno reale, costruttivo ed educativo, en postulat. M. Pini maintient la forme de motion.

che deve avvenire appunto a livello di tutti gli ordinamenti

Abstimmung - Vote

scolastici del Paese, come giustamente dice il Consiglio

federale, e non solamente a livello dei licei, delle scuole Für Überweisung als Motion 36 Stimmen

medie o delle scuole medie superiori. La sala non è oggi Für Überweisung als Postulat 37 Stimmen

quella delle udienze più folte e più attente. Me lo aspettavo, Überwiesen - Transmis

ce lo aspettavamo. Ma io sono certo che ponendo oggi

questo problema dell'insegnamento obbligatorio delle tre

principali lingue nazionali, il Consiglio federale, accettando

questo principio, fa un notevole passo in avanti verso una

più rafforzata, concreta, civica comprensione fra le diverse

parti etniche e culturali della Svizzera, lo confido nella

sensibilità di questo Parlamento, perché il principio della

mozione venga accolto e come tale diventi stimolo per il

Governo per il miglioramento dell'Ordinanza federale sui

certificati di maturità.

Mme Christinat: A titolo eccezionale mi esprimo nella mia

lingua materna, visto che ho contrassegnato la mozione

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften

Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées

Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

Mozione (Bacciarni)-Pini Italienisch als obligatorisches Maturitätsfach

Mozione (Bacciarni)-Pini Enseignement obligatoire de l'italien pour la maturité

Mozione (Bacciarni)-Pini L'italiano materia obbligatoria di maturità

In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung

Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale

In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale

Jahr 1984

Année

Anno

Band I

Volume

Volume

Session Frühjahrssession

Session Session de printemps

Sessione Sessione primaverile

Rat Nationalrat

Conseil Conseil national

Consiglio Consiglio nazionale

Sitzung 12

Séance

Seduta

Geschäftsnummer 82.405

Numéro d'objet

Numero dell'oggetto

Datum 21.03.1984 - 08:00

Date

Data

Seite 309-311

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Ref. No 20 012 264

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