Public Prosecutor v. Appellant (VHS Tape Transcription Refusal)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant, facing serious charges including qualified embezzlement and attempted murder related to an assault, appealed the Public Prosecutor's refusal to transcribe VHS tapes containing reconstructions of the assault incident, arguing it would improve usability. The court rejected the appeal, reasoning that the reconstruction is a form of inspection governed by procedural code provisions that mandate clear, circumstantial reports supplemented by visual aids like video recordings, not written transcripts, as the primary purpose of the inspection is sensory perception which written text alone cannot convey; furthermore, the prior acquiescence to the unappealed refusal regarding the method of recording and the lack of clear justification for the subsequent request weighed against the appellant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 141 CPP, artt. 140, 141 CPP, art. 284 (e contrario) CPP, artt. 113 ss. CPP, art. 280 CPP, art. 1ss CPP; Public Prosecutor v. Appellant (VHS Tape Transcription Refusal): The court rejected the appeal, reasoning that the reconstruction is a form of inspection governed by procedural code provisions that mandate clear, circumstantial reports supplemented by visual aids like video recordings, not written transcripts, as the primary purpose of the inspection is sensory perception which written text alone cannot convey; furthermore, the prior acquiescence to the unappealed refusal regarding the method of recording and the lack of clear justification for the subsequent request weighed against the appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles regulate the form of inspection (which includes video recordings of reconstructions) that the appellant sought to have transcribed, justifying the rejection of the appeal.
This provision, applied implicitly ('e contrario'), concerns the costs related to appeals in criminal matters, justifying the imposition of costs on the appellant.
These provisions are cited in the framework of procedural aspects, although the core rejection rests on the nature of the evidence (Art. 140/141 CPP).
This provision relates to the appeal procedure against decisions made during the investigation phase, cited in the P.Q.M.
Cited as general basis for the application of the Code of Criminal Procedure.
Cited as the basis for imposing costs and indemnities on the appellant in point 2 of the dispositive.
Testo completo
Incarto n. INC.2003.23704 · Lugano 18 settembre 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto __________ sedente per statuire sul reclamo presentato l'1/2 settembre 2003 da
__________ (Avv. __________) contro
la decisione 21 agosto 2003 del Procuratore pubblico __________ che rifiuta la trascrizione delle cassette VHS relative alle operazioni di ricostruzione di quanto avvenuto la sera del 24 febbraio 2003 a __________;
viste le osservazioni della parte civile __________ (8/10 settembre 2003) e del magistrato inquirente (12 settembre 2003);
visto, per quanto necessario, l'inc. MP __________/2003;
ritenuto e considerato
in fatto ed in diritto
che:
- __________ è stato arrestato il 16 aprile 2003, con contestuale promozione dell'accusa per le ipotesi di reato di appropriazione indebita qualificata, subordinatamente semplice, amministrazione infedele qualificata, subordinatamente semplice, mancato assassinio, subordinatamente mancato omicidio (doc._ inc. GIAR __________);
- l'arresto è stato confermato, da questo giudice lo stesso giorno, ritenuta la presenza di gravi indizi di colpevolezza (in modo evidente, date le ammissioni, per i reati finanziari) e necessità istruttorie (doc. _ inc. GIAR __________);
- due sono le fattispecie oggetto d'inchiesta: da un lato __________ è accusato di essersi appropriato, rispettivamente di aver amministrato infedelmente, di denaro di proprietà di __________ che era stato depositato su relazioni bancarie delle quali egli __________ era procuratore (e ciò per ca. 3 milioni di FRS) dall'altro, ed in relazione al ferimento al volto di __________ avvenuto a __________ il 24 febbraio 2003 in circostanze poco chiare, egli è accusato di aver agito intenzionalmente e con l'intenzione di uccidere;
- nell'ambito degli accertamenti relativi all'ipotesi di reato contro la persona, il magistrato inquirente ha disposto delle ricostruzioni avvalendosi anche di videoregistrazioni (tre per la versione __________ e tre per la versione __________ - cfr. Reclamo p. 3 e incarto MP __________/2003);
- l'accusato ha chiesto la trascrizione su supporto cartaceo di quanto riferito dalle parti in occasione delle stesse, una prima volta con scritto del 30 aprile 2003 (AI __________), ottenendo decisione negativa (AI __________), ed una seconda volta con scritto 14 agosto 2003 (AI __________) ottenendo la decisione (ancora negativa) qui impugnata;
- con il reclamo oggetto della presente, l'accusato avanza ragioni di "agevolezza" nell'uso dell'atto istruttorio ovviando alla necessità di doverlo visionare e fa' riferimento ad una non meglio precisata casistica (pretesa) analoga;
- il magistrato inquirente si oppone alla richiesta (ed all'accoglimento del reclamo), sostanzialmente per il fatto che lo scopo del "video" è di essere visto e non "letto"; inoltre, pone un problema di ricevibilità stante la precedente decisione negativa non impugnata;
- la parte civile si oppone, parimenti, alla richiesta con riferimento all'art. 141 CPP che determina le modalità dell'ispezione;
- il reclamo, presentato dall'accusato e nei termini, è ricevibile in ordine;
- ci si può, effettivamente, chiedere se sia applicabile (nel caso in esame) la giurisprudenza che preclude la possibilità di ripresentare, nella fase istruttoria, prove già richieste e rifiutate mediante decisione formale (AI __________), in assenza di nuovi elementi (sentenza GIAR 24 novembre 2000 in re V., inc. __________), sebbene qui non si tratti dell'assunzione di una prova in quanto tale, bensì della modalità di assunzione e immissione dell'incarto e il magistrato inquirente abbia formalmente, e nuovamente, deciso (indicando facoltà di reclamo) e non semplicemente dichiarato improponibile la richiesta;
- la questione (della ricevibilità) può rimanere aperta, ritenuto che il reclamo deve (comunque) essere respinto;
- il reclamante non pretende nullità della prova assunta o annullabilità della stessa per violazione delle regole relative alla sua assunzione, bensì un sorta di "completazione" per "miglior uso";
- le chiarissime e pertinenti osservazioni della parte civile possono essere qui riprese nel senso che la "ricostruzione" è una forma di ispezione regolata dagli artt. 140 e 141 CPP che prevedono la tenuta di un verbale chiaro e circostanziato delle operazioni svolte, a cui vanno unite, occorrendo (art. 141 CPP), rilievi, piani, fotografie, disegni e altri mezzi idonei (in casu la ripresa filmata);
- la "trascrizione" di quanto va unito al verbale non è prevista e non appare neppure logica trattandosi di un supporto che ha funzione diversa, appunto, da quanto risulta scritto (cfr. G. Piquerez, Procédure pénale suisse, ZH 2000, n. 2251);
- nel caso in esame, trattandosi di una videocassetta si tratterebbe di trascrivere il solo parlato, ciò che è da un lato "incompleto" e dall'altro privo di senso in quanto il detto non può prescindere dal momento, dal luogo, dagli eventuali gesti che lo accompagnano, ecc., cioè dalle immagini; inoltre, sono proprio le immagini a dover fornire quella "*perception des sens*" (G. Piquerez, op. cit. n. 2249) che costituisce la finalità principale dell'ispezione;
- certamente non è impensabile che si possa procedere nel senso auspicato per motivi di "comodità" (nel caso in esame comunque non evidenti, per i motivi sopra descritti), ma ciò non può essere imposto;
- invero, nel caso in esame i verbali d'ispezione sono scarni e rinviano semplicemente alla videoregistrazione ed alle fotografie (AI __________ e __________), ma ciò con l'accordo di tutti i presenti (compresa la difesa) e senza cenno ad eventualità di trascrizione; inoltre, se si considera che la seconda ricostruzione (23.05.2003, AI __________) è successiva alla richiesta di trascrizione rifiutata dal magistrato inquirente l'8 maggio 2003 (AI __________) e non impugnata, l'attuale richiesta e relativo reclamo è malvenuta anche dal profilo della buona fede processuale (applicabile nella procedura penale - DTF 107 Ia 206);
P.Q.M.
visti gli artt. 1ss, 113 ss, 140, 141, 280 e 284 (e contrario) CPP,
decide:
1.
Il reclamo, per quanto ricevibile, è integralmente respinto.
2.
La tassa di giustizia, stabilita in FRS 200.--, e le spese, FRS 50.--, sono a carico del reclamante il quale rifonderà pure la somma di FRS 300.-- alla parte civile __________ a titolo di ripetibili.
3.
Intimazione a:
- avv. __________, per sé e per il reclamante __________;
- avv. __________, per sé e per __________;
- Procuratore pubblico __________ (con l'incarto MP __________/2003 di ritorno).
giudice __________