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INC.2000.77001 • GIAR TI INC.2000.77001 Generato dall'IA

Public Prosecutor's Seizure of Hemp Upheld Due to Suspicious Conduct

Numero d'incarto INC.2000.77001
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The Investigating Judge rejected an appeal against the public prosecutor's seizure of 50 kg of hemp, despite the appellant claiming the cultivation was regular and intended for non-narcotic products like essential oils, supported by a sales contract. The court upheld the seizure under the relevant procedural code, reasoning that the appellant's suspicious conduct, including failing to notify the harvest and secretly storing the product, alongside documentation raising doubts about the intended buyer's legitimacy and the appellant's past involvement with large quantities of hemp, created sufficient grounds to suspect a potential narcotics destination, justifying the precautionary seizure pending further investigation into the product's true purpose.

Regesto Legislator

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Art. 161 cpv. 1 CPP, Art. 120 CPP, Art. 58 CP, Art. 284 cpv. 1 lett. a CPP, Art. 39 lett. f TG; Public Prosecutor's Seizure of Hemp Upheld Due to Suspicious Conduct: The court upheld the seizure under the relevant procedural code, reasoning that the appellant's suspicious conduct, including failing to notify the harvest and secretly storing the product, alongside documentation raising doubts about the intended buyer's legitimacy and the appellant's past involvement with large quantities of hemp, created sufficient grounds to suspect a potential narcotics destination, justifying the precautionary seizure pending further investigation into the product's true purpose.

Parole chiave

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inchiesta per reati di droga sequestro di mezzi di prova sequestro cautelare traffico di canapa accertamenti complementari illecita violenza Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 124 IV 185
- nel caso in discussione soccorre la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 124 IV 185 ss., citata tanto dal reclamante, quanto dalla Procuratrice pubblica), che vuole confisca di canapa quando vi è serio sospetto di una destinazione a prodotto stupefacente, indipendentemente dalla commissione di un'infrazione;
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 284 cpv. 1 lett. a CPP

Cited to specify the possibility of appeal against the decision to the Criminal Appeals Chamber.

art. 39 lett. f TG

Cited as the basis for charging the costs to the unsuccessful appellant.

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Testo completo

N. 770.2000.1 L Lugano,

21 dicembre 2000

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

Claudio Lepori

sedente per statuire sul reclamo presentato il 7 dicembre 2000 da

__________(patrocinato dall'avv. __________)

contro il decreto 24 novembre 2000 della Procuratrice pubblica dott. Rosa Item, che ha formalizzato il sequestro di 50 kg. di canapa prodotti dal reclamante;

viste le osservazioni 20 dicembre 2000 della magistrata inquirente, che postula la reiezione del reclamo;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

in fatto e in

diritto:

che:

- con decreto 24 novembre 2000 la Procuratrice pubblica ha sequestrato 50 kg. di canapa, coltivata, raccolta e immagazzinata da __________;

- il reclamo in discussione, tempestivo e prodotto da parte pacificamente legittimata (per cui è data ricevibilità in ordine, come agli art. 280 ss. CPP), fa valere la regolarità della coltivazione, preannunciata all'autorità, e l'assenza di indizi di reato, in quanto il prodotto era ed è destinato ad essere venduto per estrazione di oli essenziali ed altri prodotti di natura cosmetica escluso qualsivoglia uso stupefacente, come alla documentazione già agli atti: viene quindi allegato il contratto di vendita (in inglese) 27 novembre / 4 dicembre 2000 a certo __________, titolare della ditta __________;

- con le sue osservazioni, la magistrata inquirente chiede la reiezione del reclamo, atteso che la documentazione prodotta non è affatto tranquillante, risultando che __________ è commerciante di canapa ed anche titolare della ditta __________, canapaio di __________: a ciò si aggiunge il comportamento sospetto di __________, che non ha notificato il raccolto e lo ha occultato senza altro avviso;

- l’art. 161 cpv. 1 CPP impone al Procuratore Pubblico di ordinare il sequestro di tutti gli oggetti che possono avere qualche importanza per il processo, sia come mezzi di prova sia perché soggetti a confisca o a devoluzione allo Stato: la norma - meglio poi specificata nei capoversi successivi - corrisponde all’art. 120 CPP/1941 (con esclusione della competenza per l’allora in funzione Giudice istruttore: cfr. revisione parziale del CPP, entrata in vigore il 1. gennaio 1993), per cui ancora soccorre la giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali sul tema (REP. 1987, p. 265; 1989, p. 599; sentenze 30 gennaio 1992 in re O.C., CRP 282/91 e 17 marzo 1992 in re G.M., CRP 38/92; decisione 17 gennaio 1996 in re CS, GIAR 1.95.5);

- quindi il sequestro, per la sua qualità di provvedimento eminentemente cautelare, ha lo scopo di acquisire e conservare gli oggetti di cui sopra al dispiegamento della procedura e meglio alle necessità dell’istruzione preliminare, alle decisioni del magistrato requirente ed a quelle del giudice del merito nella duplice prospettiva - alternativa o cumulativa - della produzione e valutazione delle prove (sequestro probatorio) e delle decisioni di confisca, restituzione o devoluzione, come gli art. 58 ss CP rispettivamente 270-271 CPP (sequestro confiscatorio);

- nel caso in discussione soccorre la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 124 IV 185 ss., citata tanto dal reclamante, quanto dalla Procuratrice pubblica), che vuole confisca di canapa quando vi è serio sospetto di una destinazione a prodotto stupefacente, indipendentemente dalla commissione di un'infrazione;

- qui non si è ancora arrivati alla fase conclusiva con la pronuncia della confisca in applicazione dell'art. 58 CP, ma ci si muove nell'ambito dell'inchiesta intesa a chiarire la reale destinazione della canapa sequestrata, per cui è sufficiente un giudizio di verisimiglianza;

- in questa prospettiva l'atteggiamento di __________ consente fondati sospetti che in ogni caso vogliono approfondimento, e meglio: egli ha sì notificato l'inizio di una coltivazione di canapa, ma poi non ha avvertito del raccolto; anzi egli lo ha immagazzinato in un locale di terzi alla chetichella, senza nessuna autorizzazione (con successiva causale scoperta); il contratto annesso al reclamo non consente affatto di fugare dubbi, mentre secondo informazioni di polizia non esiste una ditta __________, bensì quella individuale nominata __________, e __________ è stato oggetto di inchiesta per commercio per mestiere di grossi quantitativi di prodotti della canapa ed è attualmente socio e gerente con firma individuale del canapaio __________ di __________;

- il provvedimento cautelativo trova pertanto piena giustificazione, in attesa degli opportuni accertamenti, ferma restando la possibilità per __________ di ostendere (più) affidabile documentazione sulla destinazione della canapa sequestrata;

- il reclamo è conseguentemente respinto, con la presente decisione suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP): le spese giudiziarie vanno a carico del reclamante soccombente (art. 39 lett. f TG);

richiamati i citati articoli di legge,

decide:

1. Il reclamo è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 20.- sono a carico di __________

3. Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall'intimazione.

4. Intimazione:

giudice Claudio Lepori