Claimant v. State Regarding Cannabis Seizure
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA claimant challenged the seizure of 110 cannabis plants from a basement, arguing the cultivation was exclusively for ornamental plant sales to alleviate financial difficulties, not drug production. The court rejected the appeal, reasoning that the seizure was a justified precautionary measure under criminal procedure law because sufficient indications of a crime—specifically unauthorized cultivation for narcotic substance production—existed, based on the claimant's past employment in a hemp-related store, admission of occasional light drug use, problematic financial situation with high cultivation costs relative to claimed income, and the clandestine nature of the basement cultivation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 161 cpv. 1 CPP, Art. 19 cfr, Art. 39 lett. f TG, Art. 52 cpv. 4 CPP, Art. 284 cpv. 1 lett. a CPP, art. 19 cpv. 1 Lstup; Claimant v. State Regarding Cannabis Seizure: The court rejected the appeal, reasoning that the seizure was a justified precautionary measure under criminal procedure law because sufficient indications of a crime—specifically unauthorized cultivation for narcotic substance production—existed, based on the claimant's past employment in a hemp-related store, admission of occasional light drug use, problematic financial situation with high cultivation costs relative to claimed income, and the clandestine nature of the basement cultivation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article, concerning the unauthorized cultivation of narcotics, is the substantive provision whose potential violation underpins the seizure being challenged, as referenced in the reasoning leading to the rejection of the appeal.
This article governs the Public Prosecutor's power to order seizures, which is the basis for the contested action.
Cited in the dispositive reasoning as the basis for charging the costs to the unsuccessful appellant.
Cited in the dispositive reasoning regarding the reservation for state anticipation of costs if legal aid was granted (though the explicit cost order follows in point 2).
Cited as the procedural basis allowing for appeal against this decision to the Criminal Appeals Chamber.
Cited alongside specific procedural articles as the general framework applied for the decision.
Testo completo
N. 387.2000.1 L Lugano,
23 giugno 2000
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
sedente per statuire sul reclamo presentato il 14 giugno 2000 da
__________
(patrocinato dall'avv. __________)
contro l'ordine di perquisizione e di sequestro emanato il 13 giugno 2000 dalla Procuratrice pubblica dott. __________, nel procedimento pendente contro il reclamante per titolo di infrazione alla legge federale sugli stupefacenti;
viste le osservazioni 19 giugno 2000 della magistrata inquirente, che postula la reiezione del reclamo;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto e considerato
in fatto e in
diritto:
che
- avuta segnalazione di una piantagione di canapa in uno scantinato di __________, il 13 giugno 2000 la Procuratrice pubblica ne ha ordinato il sequestro, eseguito lo stesso giorno con apposizione dei sigilli sul locale nel quale sono state inventariate 110 piantine di canapa (72 alte circa 20 cm., 36 alte circa 10 cm. e due piante madri alte circa 50 cm.: v. rapporto di polizia di uguale data);
- con tempestivo reclamo 14 giugno 2000, il responsabile e proprietario della piantagione __________ ha contestato il sequestro, argomentando che la coltivazione era unicamente finalizzata al commercio di piante ornamentali, quale "*palliativo alla difficile situazione finanziaria*", ma senza nessun intento di produrre sostanze stupefacenti, per cui non necessitava di autorizzazione e l'impugnato provvedimento si avvera privo di base legale;
- con le sue osservazioni 19 giugno 2000, la Procuratrice pubblica postula la reiezione del reclamo per l'esistenza di concreti indizi di reato di violazione della legge federale sugli stupefacenti anche solo per dolo eventuale, in tale direzione muovendosi la coltivazione, in considerazione della situazione finanziaria di __________ e connesse prospettive di reddito, dei suoi trascorsi professionali e delle modalità di coltivazione, senza dimenticare che egli è consumatore di haschisch e marijuana;
- l’art. 161 cpv. 1 CPP impone al Procuratore Pubblico di ordinare il sequestro di tutti gli oggetti che possono avere qualche importanza per il processo, sia come mezzi di prova sia perché soggetti a confisca o a devoluzione allo Stato: per la sua qualità di provvedimento eminentemente cautelare, esso ha lo scopo di acquisire e conservare gli oggetti di cui sopra al dispiegamento della procedura e quindi alle necessità dell’istruzione preliminare, alle decisioni del magistrato requirente ed a quelle del giudice del merito nella duplice prospettiva - alternativa o cumulativa - della produzione e valutazione delle prove (sequestro probatorio) e delle decisioni di confisca, restituzione o devoluzione, come gli art. 58 ss CP rispettivamente 270-271 CPP (sequestro confiscatorio), e, come in tutti gli istituti procedurali, che intaccano eccezionalmente i diritti individuali per prevalenza di interesse pubblico, é legittimo unicamente in presenza concorrente di sufficienti indizi di reato e di connessione tra questo e l’oggetto che così occorre salvaguardare agli incombenti dell’autorità requirente ed inquirente (REP 1996, n. 107);
- in questa prospettiva ed all'inizio dell'inchiesta, quando è sufficiente fondata verosimiglianza, il provvedimento cautelativo in discorso merita tutela, essendo del tutto sostenibile l'ipotesi di reato consistente in coltivazione non autorizzata per produrre sostanze stupefacenti (art. 19 cfr. 1 cpv. 1 Lstup);
- infatti, come rilevabile dagli atti ed anche evidenziato dalla magistrata inquirente, __________ ebbe a lavorare quale venditore in un negozio specializzato in derivati dalla canapa ed ammette di essere saltuario consumatore di droghe leggere (ma ha rifiutato di sottoporsi ad esame tossicologico: verbale di polizia 13 giugno 2000), si trova in una situazione finanziaria problematica e comunque investe fr. 410.- mensili per l'affitto dello scantinato di fronte ad oggettivamente ridotte possibilità di guadagno con l'asserita vendita di piante ornamentali e ad entrate indicate in complessivi solo fr. 2'200 (secondo i dati forniti nel reclamo, in vista dell'ottenimento del beneficio del gratuito patrocinio) ed infine ha scelto modalità di coltivazione dall'apparenza clandestina in locali non destinati a laboratorio, ma semplicemente ad uso di cantina (v. dichiarazione
14 giugno 2000 della Cancelleria comunale di __________);
- il reclamo è conseguentemente respinto, con di riflesso carico di tassa e di spese giudiziarie al reclamante soccombente (art. 39 lett. f TG), riservato il loro anticipo da parte dello Stato in caso di ammissione al beneficio del gratuito patrocinio (art. 52 cpv. 4 CPP) e fermo restando il
diritto di ricorso alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).
visti i citati articoli di legge e gli art. 280 ss. CCP;
decide:
1. Il reclamo è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 20.- sono a carico di __________.
3. Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall'intimazione.
4. Intimazione:
- avv. __________, per sé e per il reclamante (con copia delle osservazioni della magistrata inquirente);
- Procuratrice pubblica dott. __________, sede (con l'inc. MP 3696/2000 di ritorno).
giudice __________