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INC.2000.30505 • GIAR TI INC.2000.30505 Generato dall'IA

Prosecutor v. Seized Shares Appeal

Numero d'incarto INC.2000.30505
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The claimants appealed a public prosecutor's decision refusing the release of seized shares in a company, which were held pending a criminal investigation against an individual for fraudulent bankruptcy and related offenses, with the claimants asserting the shares belonged to the estate of the deceased initial capital provider. The court rejected the appeal, reasoning that under the relevant procedural law, a seizure is permissible if there are sufficient indications connecting the seized object to the crime and potential confiscation, and here, converging evidence, including prior fiduciary agreements indicating the accused held 99% ownership and the use of estate property as collateral for the company's capital loan, provided a well-founded, albeit preliminary, belief that the accused was the rightful owner of the shares, justifying their retention for the duration of the ongoing investigation.

Regesto Legislator

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Art. 161 cpv. 1 CPP, Art. 120 CPP, Art. 284 cpv. 1 lett. a CPP; Prosecutor v. Seized Shares Appeal: The court rejected the appeal, reasoning that under the relevant procedural law, a seizure is permissible if there are sufficient indications connecting the seized object to the crime and potential confiscation, and here, converging evidence, including prior fiduciary agreements indicating the accused held 99% ownership and the use of estate property as collateral for the company's capital loan, provided a well-founded, albeit preliminary, belief that the accused was the rightful owner of the shares, justifying their retention for the duration of the ongoing investigation.

Parole chiave

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sequestro di mezzi di prova società di capitali delitto contro i beni massa fallimentare regime della proprietà comodato Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 284 cpv. 1 lett. a CPP

Cited in the final orders to specify the procedural recourse available against the decision.

art. 161 cpv. 1 CPP

Cited in the reasoning section to justify the legality of the initial seizure, which is relevant context for the appeal decision, although not directly cited in the operative section regarding costs or the main ruling on the appeal itself.

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Testo completo

N. 305.2000.5 L Lugano,

24 gennaio 2002

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

__________

sedente per statuire sul reclamo presentato congiuntamente il 13 settembre 2001 dalla ditta __________

e da __________

(tutti patrocinati dall'avv. __________)

contro la decisione 31 agosto 2001 del Procuratore pubblico avv. __________, che ha rifiutato il dissequestro di azioni della stessa __________ S.A., acquisite al procedimento penale pendente contro __________, (patrocinato dall'avv. __________), per titolo di bancarotta fraudolenta ed altri reati;

viste le osservazioni 20 settembre 2001 del magistrato inquirente e 24 settembre 2001 di __________, che postulano la reiezione del reclamo, e 25 settembre 2001 dell'accusato, che ne vuole accoglimento;

preso atto della comunicazione 17 settembre 2001 dell'Ufficio delle imposte alla fonte, Bellinzona, che non ha osservazioni da formulare;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

in fatto e in

diritto:

che

- nei confronti di __________ è in corso un procedimento penale per sospetta commissione di reati fallimentari, connessi con il destino di società facenti capo all'accusato: le azioni della __________ S.A. sono state sequestrate, in quanto sospettate di pertinenza di quest'ultimo;

- i reclamanti argomentano, a sostegno della domanda di dissequestro, che detti titoli erano di pertinenza unica di __________, deceduto l'8 febbraio 2001, ed ora quindi della comunione ereditaria formata da __________ e __________, l'importo di fr. 100'000.-, quale capitale azionario iniziale della __________ S.A., essendo stato messo a disposizione quale prestito da __________ (padre di __________), con successivi sostituzione ed aumento a fr. 300'000.- in grazia di un prestito ipotecario ottenuto dalla Banca __________, con aggravio di una proprietà fondiaria della comunione ereditaria __________: __________ sin dall'inizio ha personalmente gestito la __________ S.A., quale titolare e detentore delle azioni;

- il Procuratore pubblico si oppone al dissequestro per convergenti indizi a sostegno della tesi accusatoria, che vuole __________ quale avente diritto sulle azioni in discussione, per cui spetterà al giudice del merito definirne la destinazione: del pari conclude __________, mentre ovviamente l'accusato si dice totalmente estraneo alla ditta __________ S.A. e concorda con le conclusioni del reclamo;

- l’art. 161 cpv. 1 CPP impone al Procuratore Pubblico di ordinare il sequestro di tutti gli oggetti che possono avere qualche importanza per il processo, sia come mezzi di prova sia perché soggetti a confisca o a devoluzione allo Stato: la norma - meglio poi specificata nei capoversi successivi - corrisponde all’art. 120 CPP/1941, per cui ancora soccorre la giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali sul tema (REP. 1987, p. 265; 1989, p. 599; sentenze 30 gennaio 1992 in re O.C., CRP 282/91 e 17 marzo 1992 in re G.M., CRP 38/92; decisione 17 gennaio 1996 in re CS, GIAR 1.95.5: v. ora

REP 1996, n. 107), ed allora il sequestro, per la sua qualità di provvedimento eminentemente cautelare, ha lo scopo di acquisire e conservare gli oggetti di cui sopra al dispiegamento della procedura e quindi alle necessità dell’istruzione preliminare, alle decisioni del magistrato requirente ed a quelle del giudice del merito nella duplice prospettiva (alternativa o cumulativa) della produzione e valutazione delle prove (sequestro probatorio) e delle decisioni di confisca, restituzione o devoluzione, come gli art. 58 ss CP rispettivamente 270-271 CPP (sequestro confiscatorio), ritenuto che, come in tutti gli istituti procedurali tali da intaccare eccezionalmente i diritti individuali per prevalenza di interesse pubblico, il sequestro é legittimo unicamente in presenza concorrente di sufficienti indizi di reato e di connessione tra questo e l’oggetto che così occorre salvaguardare agli incombenti dell’autorità requirente ed inquirente, con sempre accresciuta esigenza probatoria indiziante approssimantesi alla verità materiale (cfr. in contesto più generale: Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, Lausanne 1987, p. 191 n. 926 ss);

- premesso come a questo stadio del procedimento ed in questa sede, è sufficiente un apprezzamento di verosimiglianza pur sorretto da concorrenza di elementi indizianti, si ha genericamente che __________ ha altrimenti messo in atto iniziative per occultare parte dei suoi averi, che la __________ S.A. (con apparenza di acronimo) ha derivato dalla __________ S.A. clientela, autocarri, personale ed è anche succeduta nell'associazione con la ditta comense di trasporti __________, mentre molto più direttamente parlano a favore della tesi accusatoria la sottoscrizione iniziale delle convenzioni fiduciarie indicanti __________ quale azionista della __________ S.A. nella misura del 99 % e la dazione a pegno alla Banca __________ per l'ottenimento del prestito di fr. 300'000.- costituenti il capitale sociale di un bene immobile della comunione ereditaria fu __________ (alla quale l'accusato partecipa perlomeno nella ragione di un quarto): si tratta di elementi che nel loro assieme consentono di fondatamente ritenere __________ titolare delle azioni della __________ S.A., riservati gli accertamenti conclusivi di merito;

- di conseguenza il reclamo è respinto, con la presente decisione suscettibile di ricorso entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali (art.

284 cpv. 1 lett. a CPP), con carico delle spese giudiziarie ai reclamanti soccombenti, che dovranno un'indennità all'opponente ___________, non assistito da un patrocinatore legale;

visti i citati articoli di legge,

decide:

1. Il reclamo è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 400.- e le spese di fr. 50.- sono a carico dei reclamanti in solido ed in parti uguali, che parimenti rifonderanno ad __________ l'importo di fr. 40.-, quale indennità.

3. Contro la presente decisione è dato ricorso, entro dieci giorni dall'intimazione, alla Camera dei ricorsi penali.

4. Intimazione:

- avv. __________, per sé e per i reclamanti (con copia delle osservazioni delle altre parti);

- avv. __________, per sé e per __________ (con copia delle osservazioni delle altre parti);

- __________ (con copia delle osservazioni delle altre parti);

- Ufficio delle imposte alla fonte, Bellinzona (con copia delle osservazioni delle altre parti);

- Procuratore pubblico avv. __________, sede (con copia delle osservazioni delle altre parti).

giudice __________