Property Owner Appeal Against Zoning Plan Revision Dismissed for Lack of Essential Motivation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner filed an appeal against a resolution by the State Council approving a revision to a municipality's zoning plan, specifically objecting that their land was not designated as buildable area. The administrative tribunal declared the appeal inadmissible because it fundamentally lacked the required content, most critically the essential motivation and conclusions as mandated by procedural law, ruling that a deficient motivation cannot be cured by subsequently setting a deadline for rectification under general provisions for incomplete filings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 46 cpv. 2 PAmm, Art. 9 PAmm, Art. 48 PAmm, art. 82 ss LTF, art. 113 ss LTF; Property Owner Appeal Against Zoning Plan Revision Dismissed for Lack of Essential Motivation: The administrative tribunal declared the appeal inadmissible because it fundamentally lacked the required content, most critically the essential motivation and conclusions as mandated by procedural law, ruling that a deficient motivation cannot be cured by subsequently setting a deadline for rectification under general provisions for incomplete filings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was declared inadmissible based on this provision concerning deficiencies in the appeal submission.
Cited in the dispositive regarding the possibility of filing an appeal in matters of public law to the Federal Tribunal.
Cited in the dispositive regarding the possibility of filing a subsidiary appeal in constitutional matters to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 90.2007.137 · Lugano 6 novembre 2007 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Matteo Cassina
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 8 ottobre 2007 di
RI 1 contro
la risoluzione 10 luglio 2007 (n. 3571), con cui il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore del comune di __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che, con risoluzione 10 luglio 2007 (n. 3571), il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore del comune di __________;
che il 24 agosto successivo il municipio di __________ ha pubblicato presso la cancelleria comunale, nel periodo 10 settembre-9 ottobre 2007, le modifiche apportate al piano regolatore dal Consiglio di Stato attraverso la menzionata risoluzione, indicando la facoltà di ricorrere dinanzi a questo tribunale entro il termine della pubblicazione medesima;
che l'8 ottobre 2007 RI 1 ha indirizzato al tribunale il seguente ricorso:
"...
Modifica del piano regolatore di __________
Egregi Signori,
sono il proprietario di un fondo in zona __________ non approvato come zona edificabile.
Ricorro contro la modifica del piano regolatore.
Distinti saluti.
..."
che il tribunale non ha proceduto all'intimazione del gravame;
considerato, in
diritto
che la competenza del tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);
che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa esposizione dei fatti con l'indicazione dei mezzi di prova, una breve motivazione, le conclusioni del ricorrente;
che, giusta l'art. 9 PAmm, istanze o ricorsi che non adempiono i requisiti di legge, che sono illeggibili o sconvenienti vengono rinviati all'interessato, con l'invito a rifarli entro un termine perentorio, sotto comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, saranno dichiarati irricevibili;
che, in concreto, il ricorso difetta - in buona sostanza - di (quasi) tutti i contenuti prescritti dall'art. 46 cpv. 2 PAmm;
che tuttavia il ricorrente non può essere messo al beneficio dell'art. 9 PAmm;
che, in effetti, l'impugnativa difetta totalmente della motivazione: ora, siccome la motivazione costituisce, insieme alle conclusioni, l'elemento centrale del ricorso, questa dev'essere imprescindibilmente fornita entro il termine di scadenza per inoltrare il rimedio: non può pertanto entrare in linea di conto la fissazione, all'insorgente, di un termine perentorio per presentarla in un secondo tempo, nelle dovute forme, in applicazione dell'art. 9 PAmm (sentenza TPT 20 febbraio 2003, n. 90.2002.45; Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art.
33 n. 12; Bovay, Procédure administrative, Berna 2000, pag. 388; Scolari,
Diritto amministrativo, parte generale, 2.a edizione, Cadenazzo 2002, n. 1238);
che, pertanto, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile (art. 48 PAmm);
che per questi motivi,
viste le norme di legge sopraricordate,
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Non si preleva una tassa di giudizio.
3.Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).
4. Intimazione a: · ; , ; .
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario