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90.2002.118 • TRPI TI 90.2002.118 Generato dall'IA

Property Owners' Appeal Against Zoning Plan Inadmissible Due to Procedural Defect

Numero d'incarto 90.2002.118
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Property owners appealed a cantonal resolution that approved a municipal zoning plan, seeking to have their entire property designated as building land after only a portion was approved. The court declared the appeal inadmissible because the appellants failed to file a prior appeal against the municipal council's zoning decision with the State Council, which is a jurisdictional prerequisite for private citizens to challenge the final approval before the Planning Tribunal, even if the absence was due to being abroad, as they should have pursued recourse such as restitution in integrum.

Regesto Legislator

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Art. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 37 cpv. 1 LALPT, Art. 38 cpv. 4 LALPT, Art. 12 PAmm, Art. 28 PAmm; Property Owners' Appeal Against Zoning Plan Inadmissible Due to Procedural Defect: The court declared the appeal inadmissible because the appellants failed to file a prior appeal against the municipal council's zoning decision with the State Council, which is a jurisdictional prerequisite for private citizens to challenge the final approval before the Planning Tribunal, even if the absence was due to being abroad, as they should have pursued recourse such as restitution in integrum.

Parole chiave

Generato dall'IA
piano di utilizzazione vizio di procedura approvazione dei piani terreno comunale proprietà immobiliare beni statali Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 38 cpv. 1 LALPT
Cited in the reasoning regarding the court's jurisdiction, but not explicitly cited in the dispositive orders.
Art. 37 cpv. 1 LALPT
Cited in the reasoning to establish the Council of State's role, but not explicitly cited in the dispositive orders.
Art. 38 cpv. 4 LALPT
Cited in the reasoning to determine the standing to appeal, but not explicitly cited in the dispositive orders.
Art. 12 PAmm
Cited in the reasoning regarding the required recourse procedure (restitution in integrum), but not explicitly cited in the dispositive orders.
Art. 28 PAmm
Applied to determine that the court costs must be borne by the appellants.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 38 cpv. 1 LALPT

Cited in the reasoning regarding the court's jurisdiction, but not explicitly cited in the dispositive orders.

art. 37 cpv. 1 LALPT

Cited in the reasoning to establish the Council of State's role, but not explicitly cited in the dispositive orders.

art. 38 cpv. 4 LALPT

Cited in the reasoning to determine the standing to appeal, but not explicitly cited in the dispositive orders.

art. 12 PAmm

Cited in the reasoning regarding the required recourse procedure (restitution in integrum), but not explicitly cited in the dispositive orders.

art. 28 PAmm

Applied to determine that the court costs must be borne by the appellants.

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Testo completo

Incarto n. 90.2002.118 · Lugano 28 febbraio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi,Werner Walser

segretario di camera · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 10 luglio 2002 di

__________ e __________ __________, __________ __________ contro

la risoluzione 5 giugno 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

viste le risposte:

- 21 ottobre 2002 del municipio di __________;

- 15 ottobre 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del

territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,

in fatto:

A. Nella seduta del 5 aprile 2000 il consiglio comunale di __________ ha adottato la revisione del piano regolatore. In quella sede il mapp. __________, di proprietà di __________ e __________ __________, di complessivi mq 1'819, è stato assegnato alla zona edificabile, tranne che per una modesta superficie (di circa 300 mq secondo i ricorrenti, circa 220 mq secondo il dipartimento del territorio).

B. Con risoluzione 5 giugno 2002 (n. __________) il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore.

C. Con ricorso 10 luglio 2002 __________ e __________ __________ insorgono innanzi a questo Tribunale, chiedendo l'attribuzione integrale del mapp. __________alla zona edificabile. Adducono di non aver inoltrato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato in quanto assenti all'estero al momento della pubblicazione del piano regolatore.

D. La divisione della pianificazione territoriale chiede che il gravame venga dichiarato irricevibile ed, in subordine, venga respinto. Il municipio ha comunicato al Tribunale di rinunciare a presentare osservazioni.

considerato,

in

diritto:

1. La competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT). Circa la legittimazione degli insorgenti il Tribunale considera invece quanto segue.

2. 2.1. A norma dell’art. 37 cpv. 1 LALPT il Consiglio di Stato esamina gli atti e decide i ricorsi, approva in tutto o in parte il piano regolatore, oppure nega l'approvazione. Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT). L'art. 38 cpv. 4 LALPT legittima a ricorrere il comune (lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (lett. b), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. c). Il privato cittadino è pertanto legittimato a ricorrere dinanzi a questo Tribunale solo se ha precedentemente inoltrato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato; fa eccezione l'ipotesi in cui quest'ultima autorità abbia disposto una modifica rispetto alle decisioni del legislativo comunale.

2.2. In concreto il Consiglio di Stato ha approvato la pianificazione del mapp. __________così come adottata dal consiglio comunale di __________. Pertanto, poiché gli insorgenti non hanno inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro l'azzonamento del menzionato fondo, essi non sono legittimati a contestarlo in questa sede. Il loro gravame va di conseguenza dichiarato irricevibile. La circostanza, dagli stessi addotta, di essere stati assenti all'estero al momento della pubblicazione della decisione del consiglio comunale, non permette in alcun modo di supplire all'omissione di una tempestiva contestazione della deliberazione del legislativo comunale dinanzi al Consiglio di Stato: questa andava imprescindibilmente fatta, se del caso ricorrendo all'istituto della restituzione in intero contro il lasso dei termini (cfr. art. 12 PAmm e relativo rinvio agli art. 137 segg. CPC).

3. La tassa di giustizia dev'essere posta a carico dei ricorrenti (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico dei ricorrenti in solido.

3. Intimazione a: · - __________ e __________ __________, __________, ____________________ -

Municipio di __________, ____________________ -

Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________ -

Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario