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90.2002.113 • TRPI TI 90.2002.113 Generato dall'IA

Municipality Lacks Standing to Appeal Zoning Approval Over Traffic Planning Dispute

Numero d'incarto 90.2002.113
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The case involves an appeal filed by a municipality against the State Council's approval of the local zoning plan, specifically challenging the non-approval of traffic planning along a road derived from an ex-railway line; the court dismissed the appeal as inadmissible because the municipality, acting only as an executive body lacking legal personality, lacked the standing to file the appeal in its own name, asserting that only the municipality as a public corporation possesses the capacity to be a party in such proceedings, a requirement explicitly stated in the relevant zoning law and consistent with recent judicial precedent.

Regesto Legislator

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Art. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 17 cpv. 3 Cost, Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT, Art. 28 PAmm, Art. 38 LALPT; Municipality Lacks Standing to Appeal Zoning Approval Over Traffic Planning Dispute: The case involves an appeal filed by a municipality against the State Council's approval of the local zoning plan, specifically challenging the non-approval of traffic planning along a road derived from an ex-railway line; the court dismissed the appeal as inadmissible because the municipality, acting only as an executive body lacking legal personality, lacked the standing to file the appeal in its own name, asserting that only the municipality as a public corporation possesses the capacity to be a party in such proceedings, a requirement explicitly stated in the relevant zoning law and consistent with recent judicial precedent.

Parole chiave

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legittimazione del comune approvazione dei piani piano di utilizzazione legittimazione a ricorrere corporazione di diritto pubblico diritto della circolazione stradale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 38 cpv. 1 LALPT
che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);
Art. 17 cpv. 3 Cost
che in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv.
Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT
che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv.
Art. 28 PAmm
Cited in the final orders to decide on the waiver of court fees (order 2).
Art. 38 LALPT
Although cited in the preamble to the dispositive, it relates to the standing rule that was the basis for the inadmissibility ruling in order 1.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 38 LALPT

Although cited in the preamble to the dispositive, it relates to the standing rule that was the basis for the inadmissibility ruling in order 1.

art. 28 PAmm

Cited in the final orders to decide on the waiver of court fees (order 2).

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Testo completo

Incarto n. 90.2002.113 · Lugano 28 febbraio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi,Werner Walser

segretario di camera · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 2 luglio 2002 di

Municipio di __________, __________ __________ contro

la decisione 5 giugno 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

vista la risposta 15 ottobre 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che con risoluzione 5 giugno 2002 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

che con ricorso 2 luglio 2002 il municipio di __________ è insorto contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, contestando la non approvazione della pianificazione del traffico lungo la strada ricavata sull'ex sedime ferroviario tra e nelle località di __________ e __________ (cfr. risoluzione impugnata, cifra 3.5.4. lett. i), adducendo motivi che non occorre riassumere;

che la divisione della pianificazione territoriale ha postulato la dichiarazione di irricevibilità e, in subordine, la reiezione dell'impugnativa;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);

che al municipio, qui insorgente, va - per contro - negata la legittimazione a ricorrere;

che in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv.

3 Cost./TI, 9 cpv. 1 lett. c, 80 cpv. 1 LOC); esso non possiede invece né la capacità giuridica né quella di essere parte: prerogative che spettano solo al comune, in quanto corporazione di diritto pubblico;

che il municipio non può quindi proporre in nome proprio un ricorso (cfr. DTF 5 marzo 1999 in re municipio di Iragna pubbl. in RDAT II-1999 n. 48, con rinvii a giurisprudenza e dottrina), come si avvera nel caso in esame;

che, peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani regolatori, l'art.

38 cpv. 4 lett. a LALPT, citato dallo stesso ricorrente, ribadisce a chiare lettere il principio suddetto, stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;

che il municipio può dunque esclusivamente introdurre un ricorso in nome del comune, esercitando una competenza di rappresentanza di quest'ultimo che gli spetta in vertenze di carattere amministrativo anche senza l'autorizzazione del consiglio comunale (art. 13 cpv. 1 lett. l, 106 lett. a, 110 cpv. 1 lett. l LOC; inoltre RDAT cit., ibidem);

che non si può tuttavia ritenere che i ricorsi inoltrati dal municipio in nome proprio possano essere considerati come introdotti in nome del comune: recependo la giurisprudenza del Tribunale federale, anche il Tribunale amministrativo ha abbandonato la prassi opposta, favorevole all'ente pubblico ma contraria alla legge (cfr. le numerosissime sentenze prolate da quel Tribunale, la prima volta il 15 giugno 2001 in re municipio di __________ -__________, pubbl. in RDAT I-2002 n. 8; inoltre la circolare, datata aprile 2002, attraverso cui la sezione degli enti locali ha reso attenti i municipi circa il menzionato cambiamento di prassi);

che i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati in modo preciso; né costituisce un eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso presentato esclusivamente in nome del municipio va dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm);

visti gli art. 38 LALPT; 9, 80, 106, 110 LOC; 3, 18,

28 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si preleva tassa di giustizia.

3. Intimazione a: · - Municipio di __________, __________ __________ -

Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, __________ __________ -

Consiglio di Stato, Residenza governativa, __________ __________

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario