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90.2002.11 • TRPI TI 90.2002.11 Generato dall'IA

Property Owner Appeal of Zoning Exclusion Dismissed as Untimely

Numero d'incarto 90.2002.11
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A property owner appealed a State Council resolution that upheld a municipal decision to exclude their property from the buildable zone within a revised general development plan, arguing the land was already developed and unsuitable for agricultural use. The court dismissed the appeal as untimely because the appeal, filed in January 2002, was lodged after the statutory 30-day deadline, which began running from the written notification of the State Council's resolution in October 2001, despite a later publication date which only applied to those who learned of the decision through publication, not direct notification.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT, Art. 26 cpv. 1 PAmm, Art. 28 PAmm; Property Owner Appeal of Zoning Exclusion Dismissed as Untimely: The court dismissed the appeal as untimely because the appeal, filed in January 2002, was lodged after the statutory 30-day deadline, which began running from the written notification of the State Council's resolution in October 2001, despite a later publication date which only applied to those who learned of the decision through publication, not direct notification.

Parole chiave

Generato dall'IA
non attribuzione a una zona notificazione della decisione terreno comunale beni statali incentivazione immobiliare legittimazione a contestare licenza Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 38 cpv. 1 LALPT
Cited to establish the general rule for appeal term against the State Council's resolution approving planning schemes, which determined the appeal's inadmissibility.
Art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT
1 LALPT) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT).
Art. 26 cpv. 1 PAmm
L'insorgente, che aveva ricevuto personalmente la decisione governativa (art. 26 cpv. 1 PAmm), non poteva pertanto appellarsi a tale termine, ma doveva insinuare il ricorso entro il termine di 30 giorni dalla notificazione scritta della stessa.
Art. 28 PAmm
Cited as the legal basis for imposing court fees on the appellant.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 38 cpv. 1 LALPT

Cited to establish the general rule for appeal term against the State Council's resolution approving planning schemes, which determined the appeal's inadmissibility.

art. 28 PAmm

Cited as the legal basis for imposing court fees on the appellant.

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Testo completo

Incarto n. 90.2002.00011 · Lugano 19 agosto 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

vicecancelliere · Stefano Furger

statuendo sul ricorso del 9 gennaio 2002 di

__________ __________ -__________, __________, contro

la risoluzione 16 ottobre 2001 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

viste le risposte:

- 27 marzo 2002 del municipio di __________;

- 15 aprile 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del

territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,

in fatto:

A. Nella seduta del 6 luglio 1999 il consiglio comunale di __________ ha adottato la revisione generale del piano regolatore (PR 99). In quella sede il mapp. n. __________è stato assegnato alla zona non edificabile.

B. __________ __________ -__________, proprietaria del mapp. n. __________, è insorta contro quella deliberazione dinanzi al Consiglio di Stato, chiedendo l'inclusione del suo fondo nella zona edificabile.

C. Con risoluzione 16 ottobre 2001 (n. __________) il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore ed ha ordinato al municipio di provvedere alla pubblicazione delle relative decisioni di non approvazione onde permettere il ricorso a questo Tribunale. Il ricorso di __________ -_________ è stato respinto, in quanto motivi inerenti essenzialmente alla contenibilità del piano, alla salvaguardia del territorio agricolo e al mantenimento dell'equilibrio paesaggistico escludevano l'azzonamento postulato.

D. Con ricorso 9 gennaio 2002 __________ __________ -__________ insorge innanzi a questo Tribunale avverso la menzionata risoluzione governativa, postulandone l'annullamento e riconfermando la richiesta d'attribuzione integrale del suo fondo alla zona edificabile. A sostegno della sua domanda l'insorgente afferma che il fondo in parola è urbanizzato, inserito in un contesto ampiamente edificato e inidoneo all'utilizzo agricolo.

E. Il municipio eccepisce la tardività del gravame, mentre la divisione della pianificazione territoriale ne postula la reiezione.

considerato, in

diritto:

1. La competenza del Tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT). Circa la tempestività del ricorso il Tribunale considera invece quanto segue.

2. 2.1. Contro la decisione del Consiglio di Stato di approvazione, parziale o totale, dei piani regolatori e di evasione dei ricorsi, è dato ricorso a questo Tribunale nel termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 38 cpv. 1 LALPT). In concreto, la risoluzione del Consiglio di Stato, del 16 ottobre 2001, è stata notificata a mezzo invio raccomandato il successivo 20 ottobre (cfr. risultanze della ricerca postale). Il termine di 30 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 19 novembre 2001. Dal momento che il gravame proposto a questo Tribunale è stato consegnato alla posta il 9 gennaio 2002, esso deve essere considerato tardivo. Va, di conseguenza, dichiarato irricevibile.

2.2. Va precisato che il municipio di __________, pubblicando le relative decisioni del Consiglio di Stato il 16 novembre 2001 (cfr. foglio ufficiale di identica data n. 92/2001, pag. 7048), ha fissato un termine con scadenza il 16 gennaio 2002 onde permettere il ricorso a questo Tribunale. Tuttavia, quest'ultimo termine di ricorso ritornava applicabile solo per coloro che prendevano conoscenza delle decisioni di non approvazione del piano regolatore disposte dal Consiglio di Stato attraverso la loro pubblicazione. In concreto, invece, il Governo ha approvato la decisione del Consiglio comunale di assegnare il mapp. 5163 alla zona non edificabile. L'insorgente, che aveva ricevuto personalmente la decisione governativa (art. 26 cpv. 1 PAmm), non poteva pertanto appellarsi a tale termine, ma doveva insinuare il ricorso entro il termine di 30 giorni dalla notificazione scritta della stessa.

3. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico della ricorrente (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile

2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico della ricorrente.

3. Intimazione: - __________ __________ -__________, Via __________ __________, __________

- Municipio di __________, __________ __________, ____________________

- Consiglio di Stato, Residenza Governativa, __________ __________

- Divisione della pianificazione

territoriale, __________ __________. __________ __________,

____ _________

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario