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90.2002.10 • TRPI TI 90.2002.10 Generato dall'IA

Property Owners v. State Council (Timeliness of Appeal Regarding Zoning Inclusion)

Numero d'incarto 90.2002.10
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Property owners challenged the State Council's resolution which rejected the full inclusion of their parcel into the buildable zone, as approved by the local council, arguing the land was suitable and adjacent to existing construction without environmental or agricultural conflicts. The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed on January 9, 2002, which exceeded the thirty-day appeal deadline calculated from the personal notification of the State Council's decision on October 19, 2001, rejecting the petitioners' claim that the later publication date applied to them as they had received direct written notification.

Regesto Legislator

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Art. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT, Art. 36 PA, Art. 26 cpv. 1 PAmm, Art. 28 PAmm; Property Owners v. State Council (Timeliness of Appeal Regarding Zoning Inclusion): The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed on January 9, 2002, which exceeded the thirty-day appeal deadline calculated from the personal notification of the State Council's decision on October 19, 2001, rejecting the petitioners' claim that the later publication date applied to them as they had received direct written notification.

Parole chiave

Generato dall'IA
beni statali legittimazione a contestare licenza notificazione della decisione fondo agricolo confine particellare non attribuzione a una zona Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 38 cpv. 1 LALPT
Cited in the reasoning (section 1) regarding the court's competence, but not explicitly in the dispositive orders.
Art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT
Cited in the reasoning (section 1) regarding the legitimacy of the appellants, but not explicitly in the dispositive orders.
Art. 36 PA
a livello federale l'art. 36 PA; Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art.
Art. 26 cpv. 1 PAmm
Chi, come gli insorgenti, aveva ricevuto personalmente la decisione medesima, in ossequio al principio generale (art. 26 cpv. 1 PAmm), non poteva invece appellarsi a tale termine.
Art. 28 PAmm
Cited in the reasoning (section 3) as the basis for imposing court costs on the appellants.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 38 cpv. 1 LALPT

Cited in the reasoning (section 1) regarding the court's competence, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT

Cited in the reasoning (section 1) regarding the legitimacy of the appellants, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 28 PAmm

Cited in the reasoning (section 3) as the basis for imposing court costs on the appellants.

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Testo completo

Incarto n. 90.2002.00010 · Lugano 19 agosto 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

vicecancelliere · Stefano Furger

statuendo sul ricorso del 9 gennaio 2002 di

__________ e __________ __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________, contro

la risoluzione 16 ottobre 2001 (n. __________) del Consiglio di Stato di approvazione del Piano regolatore del comune di __________;

viste le risposte:

- 27 marzo 2002 del municipio di __________;

- 15 aprile 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del

territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,

in fatto:

A. Nella seduta del 6 luglio 1999 il consiglio comunale di __________ ha adottato la revisione generale del piano regolatore (PR 99). In quella sede il mapp. n. __________è stato assegnato parzialmente alla zona edificabile.

B. _________ e __________ __________, comproprietari del mapp. n. __________, sono insorti contro quella deliberazione dinanzi al Consiglio di Stato, chiedendo l'inclusione integrale del fondo nella zona edificabile.

C. Con risoluzione 16 ottobre 2001 (n. __________) il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore. Esso ha tuttavia negato l'approvazione di alcune (nuove) zone edificabili, - compresa quella che include parte del mappale n. __________- ed ha ordinato al municipio di provvedere alla pubblicazione delle relative decisioni onde permettere il ricorso a questo Tribunale. Il ricorso dei signori __________, chiedente un'ulteriore estensione della zona edificabile, è pertanto stato respinto.

D. Con ricorso 9 gennaio 2002 __________ e __________ __________ insorgono innanzi a questo Tribunale avverso la menzionata risoluzione governativa, postulandone l'annullamento e chiedendo la conferma della pianificazione comunale non approvata. A sostegno della loro domanda i ricorrenti affermano che il fondo in parola è idoneo all'edificazione, urbanizzato e costituisce un'ampia propaggine di un terreno già edificato, senza che motivi di ordine paesaggistico, naturalistico, o agricolo si oppongano all'inserimento in zona edificabile.

E. Il municipio postula l'accoglimento del gravame, mentre la divisione della pianificazione territoriale ne postula la reiezione.

considerato, in

diritto:

1. La competenza del Tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione degli insorgenti certa (art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT). Circa la tempestività del ricorso il Tribunale considera invece quanto segue.

2. 2.1. Contro la decisione del Consiglio di Stato di approvazione, parziale o totale, dei piani regolatori e di evasione dei ricorsi, è dato ricorso a questo Tribunale nel termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 38 cpv. 1 LALPT). In concreto, la risoluzione del Consiglio di Stato, del 16 ottobre 2001, è stata notificata a mezzo invio raccomandato il successivo 19 ottobre (cfr. risultanze della ricerca postale). Il termine di 30 giorni per ricorrere contro la stessa è pertanto venuto a scadenza il giorno 19 novembre 2001. Dal momento che il gravame proposto a questo Tribunale è stato consegnato alla posta il 9 gennaio 2002, esso deve essere considerato tardivo. Va, di conseguenza, dichiarato irricevibile.

2.2. I ricorrenti giustificano la tempestività del gravame asserendo che il termine di ricorso sarebbe venuto a scadenza solo il 16 gennaio 2002. A torto, tuttavia. Quest'ultimo termine di ricorso ritornava difatti applicabile solo per coloro che prendevano conoscenza delle decisioni di non approvazione del piano regolatore disposte dal Consiglio di Stato attraverso la loro pubblicazione, effettuata da parte del municipio di __________ il 16 novembre 2001 (cfr. foglio ufficiale di identica data n. 92/2001, pag. 7048): sistema alternativo di notifica che può essere impiegato, eccezionalmente, quando tutti i destinatari della decisione non possono essere identificati senza oneri eccessivi (cfr. a livello federale l'art. 36 PA; Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 44 n. 1). Chi, come gli insorgenti, aveva ricevuto personalmente la decisione medesima, in ossequio al principio generale (art. 26 cpv. 1 PAmm), non poteva invece appellarsi a tale termine. Il ricorso andava pertanto insinuato entro il termine di 30 giorni dalla notificazione scritta della decisione governativa.

3. La tassa di giudizio dev'essere posta a carico dei ricorrenti (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso è irricevibile.

2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico dei ricorrenti in solido.

3. Intimazione: - __________ e __________, ____________________ rappr. da avv. __________ __________, __________ __________, ____________________

- Municipio di __________ , __________, __________ __________

- Consiglio di Stato, __________ Governativa, __________ __________

- Divisione della pianificazione

territoriale, __________ __________. __________ __________,

____ ___________

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario