Legislator Giurisprudenza & Legislazione
90.2001.115 • TRPI TI 90.2001.115 Generato dall'IA

Municipal Executive Lacks Standing to Appeal Land-Use Plan

Numero d'incarto 90.2001.115
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A municipal executive body filed an appeal against a state council decision approving a local land-use plan, but the court declared the appeal inadmissible because the executive body lacked the legal standing (legitimation) to sue in its own name, as legal capacity and party status belong only to the municipality as a public corporation, and specific planning law reiterates that the municipality, not its executive, has the right to appeal, requiring strict adherence to these standing requirements.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 17 cpv. 3 Cost, Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT, Art. 28 PAmm, Art. 38 LALPT; Municipal Executive Lacks Standing to Appeal Land-Use Plan: A municipal executive body filed an appeal against a state council decision approving a local land-use plan, but the court declared the appeal inadmissible because the executive body lacked the legal standing (legitimation) to sue in its own name, as legal capacity and party status belong only to the municipality as a public corporation, and specific planning law reiterates that the municipality, not its executive, has the right to appeal, requiring strict adherence to these standing requirements.

Parole chiave

Generato dall'IA
legittimazione del comune legittimazione a ricorrere diritto fondiario esecutivo corporazione di diritto pubblico diritto di utilizzazione Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 38 cpv. 1 LALPT
che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);
Art. 17 cpv. 3 Cost
che in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv. 3 Cost./TI, 9 cpv.
Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT
che, peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani regolatori, l'art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT ribadisce a chiare lettere il principio suddetto, stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;
Art. 28 PAmm
This provision is cited in the list of articles applied and justified the decision not to levy a court fee, as stated in order 2.
Art. 38 LALPT
This provision is cited in the list of articles applied, which correspond to the basis for the final orders, specifically relating to the admissibility/procedure of the appeal (even if the specific paragraph leading to inadmissibility, Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT, was cited in the reasoning).
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 38 LALPT

This provision is cited in the list of articles applied, which correspond to the basis for the final orders, specifically relating to the admissibility/procedure of the appeal (even if the specific paragraph leading to inadmissibility, Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT, was cited in the reasoning).

art. 28 PAmm

This provision is cited in the list of articles applied and justified the decision not to levy a court fee, as stated in order 2.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 90.2001.00115 · Lugano 10 luglio 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dei giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

segretario: · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso 14 dicembre 2001 di

Municipio di __________, __________ __________, contro

la decisione 13 novembre 2001 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

vista la risposta:

- 8 marzo 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che con risoluzione 13 novembre 2001 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

che con ricorso 14 dicembre 2001 il municipio di __________ è insorto contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, formulando svariate contestazioni e domande;

che la divisione della pianificazione territoriale ha postulato un accoglimento parziale dell'impugnativa;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);

che al municipio, qui insorgente, va - per contro - negata la legittimazione a ricorrere;

che in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv. 3 Cost./TI, 9 cpv. 1 lett. c, 80 cpv. 1 LOC); esso non possiede invece né la capacità giuridica né quella di essere parte: prerogative che spettano solo al comune, in quanto corporazione di diritto pubblico;

che il municipio non può quindi proporre in nome proprio un ricorso (cfr. DTF 5 marzo 1999 in re municipio di Iragna pubbl. in RDAT II-1999 n. 48, con rinvii a giurisprudenza e dottrina), come si avvera nel caso in esame;

che, peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani regolatori, l'art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT ribadisce a chiare lettere il principio suddetto, stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;

che il municipio può dunque esclusivamente introdurre un ricorso in nome del comune, esercitando una competenza di rappresentanza di quest'ultimo che gli spetta in vertenze di carattere amministrativo anche senza l'autorizzazione del consiglio comunale (art. 13 cpv. 1 lett. l, 106 lett. a, 110 cpv. 1 lett. l LOC; inoltre RDAT cit., ibidem);

che non si può tuttavia ritenere che i ricorsi inoltrati dal municipio in nome proprio possano essere considerati come introdotti in nome del comune: recependo la giurisprudenza del Tribunale federale, anche il Tribunale amministrativo ha abbandonato la prassi opposta, favorevole all'ente pubblico ma contraria alla legge (cfr. le numerosissime sentenze prolate da quel Tribunale, la prima volta il 15 giugno 2001 in re municipio di __________ -__________);

che i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati in modo preciso; né costituisce un eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso presentato esclusivamente in nome del municipio va dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm);

visti gli art. 38 LALPT; 9, 80, 106, 110 LOC; 3, 18,

28 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si preleva tassa di giustizia.

3. Intimazione a: · Municipio di __________, __________ Consiglio di Stato, Residenza Governativa, __________,

Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, __________

Per il Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario