Municipality Appeal Dismissed Due to Mootness After Challenger Withdrawal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA municipality appealed a State Council resolution that had annulled municipal deliberations adopting local planning variations, following a prior federal ruling that had corrected a procedural error regarding the initial challenge to the variations. The court dismissed the municipality's appeal because the original challenger subsequently declared disinterest and withdrew a later appeal against a second publication of the variations, rendering the underlying dispute moot due to a loss of interest in the matter.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 74 LOC, Art. 4 LPT, art. 32 LALPT, art. 3 LALPT, Art. 108 cpv. 3 LTF; Municipality Appeal Dismissed Due to Mootness After Challenger Withdrawal: The court dismissed the municipality's appeal because the original challenger subsequently declared disinterest and withdrew a later appeal against a second publication of the variations, rendering the underlying dispute moot due to a loss of interest in the matter.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited in the reasoning regarding the initial publication procedure, but the final order only addresses the disposition of the appeal.
This article was cited in the reasoning regarding the substance of the initial complaint, but the final order only addresses the disposition of the appeal.
This article was cited in the reasoning regarding the substance of the initial complaint, but the final order only addresses the disposition of the appeal.
This article was cited in the reasoning regarding the required checks on appeal, but the final order only addresses the disposition of the appeal.
This procedural provision is usually used for costs/fees but does not appear in the dispositive orders.
Testo completo
Incarto n. 90.1999.00024 · Lugano 12 novembre 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 10 marzo 1998 di
Comune di __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________, contro
la risoluzione 18 febbraio 1998 con cui il Consiglio di Stato ha annullato le deliberazioni con cui il consiglio comunale di __________ ha adottato alcune varianti del PR nella seduta del 13 novembre 1997;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto
in fatto e diritto
1. Il 13.11.1997 il Consiglio Comunale di __________ ha adottato alcune varianti di PR.
La relativa deliberazione è stata regolarmente pubblicata all'albo comunale ai sensi dell'art. 74 LOC.
2. Il 25 novembre 1997 __________ __________ ha impugnato la deliberazione innanzi al Consiglio di Stato dolendosi di irregolarità incorse nella procedura di adozione delle predette varianti (violazione degli art. 32 e 3 LALPT).
3. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso con risoluzione del 18.2.1998 che il Comune ha tempestivamente avversato presso il TRAM. Con sentenza 12.6.98 il TRAM ha accolto l'impugnativa modificando la risoluzione governativa nel senso di respingere il ricorso di __________ __________ a motivo che la censura da questi sollevata concerneva unicamente la procedura di adozione del PR, ora questa non può essere proposta contro la pubblicazione della deliberazione del legislativo comunale ai sensi della LOC ma solo impugnando la successiva pubblicazione del PR medesimo.
4. Il ricorso di __________ __________ al TF è stato accolto e la sentenza del TRAM cassata per eccesso di formalismo. In ossequio al giudicato federale l'impugnativa del Comune di __________ contro la risoluzione del Consiglio di Stato è stata trasmessa dal TRAM al TPT affinché verificasse "*se l'art. 4 LPT ed i relativi disposti cantonali sono stati applicati correttamente, rispettivamente se le censure di una loro violazione sono state formulate nei dovuti tempi e modi"* (consid. 4b in fine della cennata sentenza).
5. Nel frattempo il Comune ha finalmente pubblicato le varianti di PR decise dal Consiglio Comunale con la nota deliberazione e __________ ha ricorso al Consiglio di Stato il 20.8.97 per le già denunciate irregolarità.
6. In questo contesto interviene ora lo scritto 24.6.99 del ricorrente che dichiara di "disinteressarsi della problematica".
Successivamente questi ha pure dichiarato di ritirare il ricorso 20.8.99 interposto al Consiglio di Stato contro la seconda pubblicazione.
7. In queste circostanze non mette conto esaminare se il ricorso del Comune deferito al TPT superando il vizio procedurale inficiante ab origine il gravame di __________ __________ ha ragione di essere, visto che il disinteresse dichiarato da quest'ultimo nei confronti della presente vertenza, confermato dal ritiro da parte sua del successivo ricorso dinnanzi al Consiglio di Stato contro le varianti di PR, rendono priva di interesse la vertenza stessa che va stralciata dai ruoli. Lo stesso farà il Consiglio di Stato del ricorso 20.8.97.
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso 10 marzo 1998 del Comune di __________ è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né spese di giudizio.
3. Intimazione: - Municipio di __________
- __________ __________, __________
- Consiglio di Stato, __________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario