Master Plan Dispute Resolved by Amendment; Authority to Pay Costs
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal challenged a state council resolution that disapproved a building zone within a municipal master plan revision, reclassifying the area as agricultural with a superimposed landscape protection zone; however, subsequent negotiations between the property owners and the relevant planning department led to a variant of the master plan that fully satisfied the appellants' original demands, rendering the appeal moot. The court reasoned that although the appellants withdrew their request after the objection was sustained, this withdrawal did not constitute a voluntary acquiescence but rather followed the removal of the case's object, thus making the previously opposing authority, which ultimately revised its initial decision to align with the appellants' position, the losing party responsible for paying the appellants' legal costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 31 LPAmm, Art. 38 cpv. 6 LALPT; Master Plan Dispute Resolved by Amendment; Authority to Pay Costs: The court reasoned that although the appellants withdrew their request after the objection was sustained, this withdrawal did not constitute a voluntary acquiescence but rather followed the removal of the case's object, thus making the previously opposing authority, which ultimately revised its initial decision to align with the appellants' position, the losing party responsible for paying the appellants' legal costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the applicable basis for ordering the unsuccessful party (the Cantone) to pay an indemnity to the counterparty.
Cited to establish the applicability of Art. 31 LPAmm in this context.
Cited as the basis for ordering the unsuccessful party (the Cantone) to pay an indemnity to the counterparty.
Cited to establish the applicability of Art. 31 LPAmm in this context.
Cited as the basis for ordering the unsuccessful party (the Cantone) to pay an indemnity to the counterparty.
Cited to establish the applicability of Art. 31 LPAmm in this context.
Testo completo
Incarto n. 90.1998.00031 · Lugano 27 dicembre 2000 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 23 gennaio 1998 di
1. __________ __________, __________,
2. __________ __________, __________,
1.,2. avv. __________. __________, __________ __________, contro
la risoluzione __________ dicembre 1997 del Consiglio di Stato che ha approvato la revisione del Piano Regolatore del Comune di __________;
visto le osservazioni 9 marzo 1988 del Municipio di __________ e 19 giugno 1988 della Divisione della pianificazione territoriale; visto il sopralluogo del 22 luglio 1998;
rilevato
in fatto
a. Con la decisione dedotta in giudizio il Consiglio di Stato non ha approvato la zona edificabile a monte di "__________" prevista dal nuovo PR di __________ e l'ha reinserita in zona agricola soprapponendole una zona di protezione del paesaggio. In sede di sopralluogo la vertenza è stata sospesa in attesa di trattative tra la SPU e i proprietari. Queste sono finalmente andate in porto dando luogo ad una variante del PR che tiene pienamente conto delle domande ricorsuali. Preso atto su segnalazione del tribunale che i ricorsi sono divenuti privi di oggetto i ricorrenti comunicano, con scritto 4.12.2000, il loro accordo allo stralcio, chiedendo l'assegnazione di congrue ripetibili.
considerato
in
diritto
1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.
2. A norma dell’art. 31 LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza). Non costituisce tuttavia desistenza il ritiro del ricorso per il fatto che ne è venuto meno l'oggetto; specie se il ritiro avviene su segnalazione del tribunale.
4. Soccombente in concreto è il Consiglio di Stato, il quale dopo aver negato l’approvazione della controversa zona edificabile ed aver inserito la relativa area in zona agricola sovrapponendole per giunta una zona di protezione del paesaggio, ha riveduto il suo giudizio ed approvato il ripristino della precedente destinazione.
5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili agli insorgenti, assistiti da avvocato.
Considerata la non particolare difficoltà della fattispecie, appare congruo calcolare le ripetibili in fr. 800.-
Per questi motivi,
decreta
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia; il Cantone corrisponderà fr. 800.-- di ripetibili al ricorrente.
3. Intimazione a : - Avv. __________ __________, __________
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, Bellinzona
- Sezione della pianificazione urbanistica,
Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario