Municipality v. State Council: Moot Appeal Regarding Land-Use Plan Suspension
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA municipality appealed a state council decision that suspended the approval of a land-use plan (PR) variant for a specific locality until the final outcome of a pending federal court case concerning the authorization for a nearby airport, which posed a risk of compromising the planned zoning (agricultural versus tertiary use). The court struck the appeal as moot because the federal court had subsequently issued a final, binding decision that resolved the legal uncertainty regarding the airport, thereby causing the sole ground for the initial suspension to lapse; however, the municipality was left free to prompt the state council to make a substantive decision on the variant or face a new appeal if the state council introduced other reasons for delay.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 38 LALPT, art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT, art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT; Municipality v. State Council: Moot Appeal Regarding Land-Use Plan Suspension: The court struck the appeal as moot because the federal court had subsequently issued a final, binding decision that resolved the legal uncertainty regarding the airport, thereby causing the sole ground for the initial suspension to lapse; however, the municipality was left free to prompt the state council to make a substantive decision on the variant or face a new appeal if the state council introduced other reasons for delay.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the legal basis for appeal eligibility, though the operative part only strikes the case as moot.
Cited in the reasoning as confirming the appellant's active standing to appeal.
Cited in the reasoning as confirming the appellant's active standing to appeal.
Order stating that no court fees or costs are levied and no reimbursement of legal fees is awarded.
Testo completo
Incarto n. 90.1998.00109 · Lugano 22 agosto 2000 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliere · Tito Ponti
statuendo sul ricorso del 4 giugno 1998 di
__________ di __________, __________, rappr. da: Municipio di __________, __________ __________, contro
La decisione 29 aprile 1998 del Consiglio di Stato che sospende l’approvazione della variante di PR in località “__________ ”
letti ed esaminati gli atti,
esperiti i necessari accertamenti;
r i t e n u t o
in fatto
a.La variante di PR in oggetto scaturisce dalla decisione 6 dicembre 1993 del Gran Consiglio, che, chiamato a pronunciarsi su un ricorso interposto dal comune di __________ contro le indicazioni della scheda di PD n. __________.__________. (superfici di avvicendamento colturale-SAC), invitava il Municipio ad allestire una variante di PR per la località di “__________ ”.
b. Nella sua seduta del 20 dicembre 1995 il CC di __________ approvava la variante di PR “__________ ”. Conformemente alle indicazioni della decisione del GC citata in precedenza, la variante assegna la parte est del comparto ad una zona agricola SCA, mentre la parte ovest è destinata ad insediamenti di tipo terziario, con possibilità di costruzioni a 3 (zona “TER3”) o a 4 piani (zona “TER4”; cfr. Planimetria in atti)
c. Con decisione 29 aprile 1998 il Consiglio di Stato ha ricordato come il territorio oggetto della variante sia interessato da importanti progetti di ordine superiore, quali il progetto di circonvallazione stradale __________ -__________ (opera del PTL) e la concessione federale per l’aeroporto di __________ -__________ (contestata giudizialmente dinanzi al TF), che ne potrebbero compromettere le destinazioni pianificatorie. Il C.d.S. ha quindi deciso di sospendere l’approvazione della variante “__________ ” almeno sino alla crescita in giudicato della concessione federale dell’aeroporto.
d. Contro questa decisione il Comune di __________ ha interposto ricorso dinanzi al TPT, chiedendone l’annullamento. Per il ricorrente non vi sono infatti i presupposti per sospendere la decisione di approvazione della variante.
e. Con sentenza datata 15 novembre 1999 il Tribunale federale ha sostanzialmente
approvato la concessione federale per l’aeroporto di __________ -__________ così come sottopostagli dalla città di Lugano
(proprietaria dello scalo), accogliendo i ricorsi di alcuni enti pubblici e alcuni cittadini limitatamente a questioni minori.
f. Costatato che il piano giuridico e pianificatorio d’ordine superiore riferito all’aeroporto è stato definito dalla sentenza del TF, con scritto 13 aprile 2000 il comune ricorrente ha chiesto al TPT di procedere all’evasione del ricorso.
c o n s i d e r a t o
in diritto
1. A norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al TPT entro 30 giorni dalla notificazione.
L’art. 38 LALPT legittima a ricorrere il comune (cpv. 4 lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (cpv. 4 lett. b), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. a). La legittimazione attiva dell'insorgente è senz'altro data, ai sensi dell'art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT.
Presentato nei termini di legge, e quindi tempestivo, il ricorso é ricevibile in ordine.
2.Nel caso concreto, il Consiglio di Stato aveva deciso di sospendere l’approvazione della pianificazione del comparto “alle __________ ” sino al definitivo chiarimento del quadro giuridico-pianificatorio riferito al vicino aeroporto di __________ -__________. Al momento della decisione (29 aprile 1998), la concessione federale chiesta dalla città di __________ per il suo scalo aereo era infatti “sub judice” presso il Tribunale federale, essendo stata impugnata da una quarantina di soggetti, pubblici e privati.
Come detto, il TF si è recentemente pronunciato sulla concessione federale; la sua decisione è definitiva ed è quindi immediatamente cresciuta in giudicato. I motivi invocati dal C.d.S. per la sospensione della decisione sono quindi automaticamente decaduti.
In simili evenienze, il ricorso interposto dal Comune presso il TPT contro la decisione sospensiva del C.d.S. diventa privo di oggetto; resta comunque aperta la possibilità per il comune di prendere contatto direttamente con il Cantone e sollecitare una decisione di merito sulla variante. Caduti i motivi della sospensione, il C.d.S. è infatti tenuto a decidere le sorti della variante. Qualora invece l’autorità cantonale ritenesse che esistano *altri* motivi che ostino ad un’immediata decisione nel merito, dovrà assumere una nuova risoluzione in proposito.
In tal caso, il comune di __________ disporrebbe comunque della facoltà di ricorso.
Per questi motivi,
viste le normative al caso applicabili,
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso é stralciato dai ruoli, giacché privo di oggetto.
2. Non si prelevano né tasse né spese di giudizio. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione: - Municipio di ____
- Consiglio di Stato, ________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario