Property Owner v. State Council on Territorial Plan Appeal Timeliness
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner appealed a state council resolution approving a municipality's territorial plan, seeking the expansion of a building zone onto a portion of their currently unzoned land. The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed late, noting that although the appellant had standing, the appeal was submitted on May 13, 1997, well after the appeal deadline of May 2, 1997, calculated from the decision notification date of March 17, 1997.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 LPamm, Art. 38 cpv. 6 LALPT, Art. 38 LALPT, Art. 13 LPamm, Art. 200 cpv. 2 LALPT; Property Owner v. State Council on Territorial Plan Appeal Timeliness: The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed late, noting that although the appellant had standing, the appeal was submitted on May 13, 1997, well after the appeal deadline of May 2, 1997, calculated from the decision notification date of March 17, 1997.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision, explicitly referenced in the reasoning via Art. 38 cpv. 6 LALPT, sets the standard for the appeal authority to reject a manifestly unfounded or inadmissible appeal immediately, which underlies the final decision on inadmissibility.
The inadmissibility of the appeal is based on procedural rules governing appeals against decisions of the Council of State under this article, particularly concerning the deadline.
This provision (implied by the context of the decision not citing a specific cost article, but often used in conjunction with inadmissibility rulings for costs in this jurisdiction) governs the imposition of court costs when a decision is rendered.
Testo completo
Incarto n. 90.97.00092 · Lugano 29 settembre 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliere · Tito Ponti
visto il ricorso del 19 maggio 1997 di
__________ __________, __________, contro
la risoluzione 12 marzo 1997 del Consiglio di Stato che approva il PR del Comune di __________
letti ed esaminati gli atti,
esperiti i necessari accertamenti;
r i t e n u t o
in fatto
a. __________ __________ é proprietaria della part. n. __________RFD di __________. Con ricorso 13 maggio 1997 ella chiede un ampliamento della zona edificabile R2 su parte del suo fondo (ca. 5000 mq), al momento escluso dalla zona edificabile.
c o n s i d e r a t o
in
diritto
1. Ai sensi dell’art.
48 LPamm, applicabile in virtù dell’esplicito rinvio dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si rivela manifestamente infondato o inammissibile, senza intimarlo all’autorità che ha pronunciato la decisione impugnata.
1.1. A norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio (TPT), entro 30 giorni dalla notificazione.
L’art. 38 LALPT legittima a ricorrere il comune (cpv. 4 lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (cpv. 4 lett. b), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (cpv.
4 lett. c).
In concreto la legittimazione attiva della ricorrente non fa’ difetto. Per quanto attiene alla tempestività, si osserva invece che i termini per interporre ricorso sono ampiamente scaduti. La decisione impugnata é infatti stata intimata il 17 marzo 1997; il termine ricorsuale, tenuto conto delle ferie pasquali di cui all’art.
13 LPamm, scadeva pertanto il 2 maggio 1997. L’insorgente ha però inoltrato il suo gravame solo il 13 maggio successivo, per cui lo stesso deve essere considerato intempestivo.
Per questi motivi,
viste le normative alla fattispecie applicabili,
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso é irricevibile giacché tardivo.
2. La ricorrente é condannata al pagamento delle tasse di giudizio e spese per complessivi fr. 200.-- (duecento).
3. Intimazione: - __________ __________, __________,
- Municipio di _______
- Consiglio di Stato, _________
- Sezione pianificazione urbanistica, _________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario