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90.1997.86 • TRPI TI 90.1997.86 Generato dall'IA

Municipal Executive Body Zoning Appeal Inadmissibility

Numero d'incarto 90.1997.86
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A municipal executive body filed an appeal against a governmental decision that approved a zoning plan amendment by reclassifying certain buildings located outside buildable areas from a "meritevole 1a" to a "meritevole 1d" category. The court dismissed the appeal as inadmissible because the municipal executive body lacked the legal standing to file the appeal in its own name, as legal standing belongs only to the municipality as a public corporation, and the appeal was not clearly submitted in the municipality's name, which is a strict requirement in zoning appeal procedures.

Regesto Legislator

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Art. 38 cpv. 1 LALPT, Art. 17 cpv. 3 Cost, Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT, Art. 28 PAmm; Municipal Executive Body Zoning Appeal Inadmissibility: The court dismissed the appeal as inadmissible because the municipal executive body lacked the legal standing to file the appeal in its own name, as legal standing belongs only to the municipality as a public corporation, and the appeal was not clearly submitted in the municipality's name, which is a strict requirement in zoning appeal procedures.

Parole chiave

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legittimazione del comune legittimazione a ricorrere esecutivo piano di utilizzazione domanda indirizzata all'autorità difetto di responsabilità comunale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 38 cpv. 1 LALPT
che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);
Art. 17 cpv. 3 Cost
visti gli art. 17 cpv. 3 Cost.
Art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT
Although cited in the reasoning section to establish that only the Municipality (not the Municipio) has the standing to appeal in regulatory plan matters, the decision ultimately declares the appeal inadmissible based on the lack of standing, which is the main ground for the dismissal of the appeal, as implied by the context of the reasoning that immediately precedes the dispositive.
Art. 28 PAmm
Cited in the reasoning section regarding the decision not to levy court fees due to the outcome, and subsequently reflected in the second order of the dispositive.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 38 cpv. 4 lett. a LALPT

Although cited in the reasoning section to establish that only the Municipality (not the Municipio) has the standing to appeal in regulatory plan matters, the decision ultimately declares the appeal inadmissible based on the lack of standing, which is the main ground for the dismissal of the appeal, as implied by the context of the reasoning that immediately precedes the dispositive.

art. 28 PAmm

Cited in the reasoning section regarding the decision not to levy court fees due to the outcome, and subsequently reflected in the second order of the dispositive.

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Testo completo

Incarto n. 90.1997.86 · Lugano 26 maggio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi,Werner Walser

segretaria: · Eleni Cernecca-Cassayianni, vicecancelliera

statuendo sul ricorso del 16 luglio 1997 di

Municipio di __________, __________ __________ contro

la decisione 10 giugno 1997 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato la variante del piano regolatore concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili del comune di __________;

vista la risposta 20 novembre 1997 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che, con risoluzione 10 giugno 1997, il Consiglio di Stato ha approvato la variante del piano regolatore del comune di __________ concernente l’inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili;

che in quella sede il Governo ha, tra l’altro modificato la valutazione degli edifici n. __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________5, __________, __________, __________, __________da “meritevole 1a” in “meritevole 1d” (cfr. risoluzione impugnata, cifra 3.4, pag. 5 segg.);

che, con ricorso 16 luglio 1997, il municipio di __________ è insorto contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo il ripristino della classificazione degli edifici sopracitati nella categoria “meritevole 1a”, adducendo motivi che non occorre riassumere;

che la divisione della pianificazione territoriale ha postulato la reiezione dell'impugnativa;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);

che al municipio, qui insorgente, va - per contro - negata la legittimazione a ricorrere;

che in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv.

3 Cost./TI, 9 cpv. 1 lett. c, 80 cpv. 1 LOC); esso non possiede invece né la capacità giuridica né quella di essere parte: prerogative che spettano solo al comune, in quanto corporazione di diritto pubblico;

che il municipio non può quindi proporre in nome proprio un ricorso (cfr. DTF 5 marzo 1999 in re municipio di Iragna pubbl. in RDAT II-1999 n. __________, con rinvii a giurisprudenza e dottrina), come si avvera nel caso in esame;

che, peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani regolatori, l'art.

38 cpv. 4 lett. a LALPT ribadisce a chiare lettere il principio suddetto, stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;

che il municipio può dunque esclusivamente introdurre un ricorso in nome del comune, esercitando una competenza di rappresentanza di quest'ultimo che gli spetta in vertenze di carattere amministrativo anche senza l'autorizzazione del consiglio comunale (art. 13 cpv. 1 lett. l, 106 lett. a, 110 cpv. 1 lett. l LOC; inoltre RDAT cit., ibidem);

che non si può tuttavia ritenere che i ricorsi inoltrati dal municipio in nome proprio possano essere considerati come introdotti in nome del comune: recependo la giurisprudenza del Tribunale federale, anche il Tribunale amministrativo ha abbandonato la prassi opposta, favorevole all'ente pubblico ma contraria alla legge (cfr. le numerosissime sentenze prolate da quel Tribunale, la prima volta il 15 giugno 2001 in re municipio di __________ -__________, pubbl. in RDAT I-2002 n._; inoltre la circolare, datata aprile 2002, attraverso cui la sezione degli enti locali ha reso attenti i municipi circa il menzionato cambiamento di prassi);

che i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati in modo preciso; né costituisce un eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso presentato esclusivamente in nome del municipio va dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm);

visti gli art. 17 cpv. 3 Cost. /TI; 38 LALPT; 9, 13, 80, 106, 110 LOC; 3, 18, 28 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. Non si preleva tassa di giustizia.

3. Intimazione a: · - Municipio di __________, ____________________ -

Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, __________ __________ -

Consiglio di Stato, Residenza governativa, __________ __________

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente La segretaria