Municipality v. State Council: Judicial Fee for Forest Boundary Verification
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA municipality appealed a state council decision that imposed a judicial fee following the approval of the legally required formal determination of the forest boundary bordering developable land during a local development plan revision, which involved the state verifying the privately determined boundary. The court sided with the municipality, reasoning that administrative fees must remunerate a state activity performed in the recipient's interest, but here the state's verification and approval were in execution of federal law obligations shared between the canton and the municipality, meaning the state was executing its own mandated part of the process without creating a specific financial benefit for the municipality that would justify the fee, especially when no formal law provided for such a charge in this context of public function execution.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 61a Legge, Art. 43 LPamm, Art. 10 cpv. 2 LFo, Art. 1 LFo, Art. 14 LPT, Art. 24 LALPT; Municipality v. State Council: Judicial Fee for Forest Boundary Verification: The court sided with the municipality, reasoning that administrative fees must remunerate a state activity performed in the recipient's interest, but here the state's verification and approval were in execution of federal law obligations shared between the canton and the municipality, meaning the state was executing its own mandated part of the process without creating a specific financial benefit for the municipality that would justify the fee, especially when no formal law provided for such a charge in this context of public function execution.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court addressed the legal basis (Art. 28 LPamm) cited by the State Council for imposing the tax, implicitly using it to justify why the tax was not applicable in this context.
The court implicitly validated the appeal's admissibility based on the appellant's standing under this article.
This article establishes the TPT's jurisdiction for hearing the appeal, which is relevant to the procedural handling.
This provision describes the obligation to ascertain the forest boundary, which is the underlying administrative act whose costs were disputed.
This provision concerns the inscription of the forest boundary in the building zones, which is the outcome of the administrative process being reviewed.
Cited in the reasoning concerning the federal obligation to prepare master plans, setting the context for the administrative division of tasks.
Cited in the reasoning concerning cantonal imposition on municipalities to prepare master plans, setting the context for the administrative division of tasks.
Cited in the reasoning concerning the State Council's high supervision and approval of master plans, setting the context for the administrative division of tasks.
This provision is cited implicitly in order 2 regarding the non-levying of judgment fees (costs).
Testo completo
Incarto n. 90.97.00160 · Lugano 3 aprile 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario · Fiorenzo Gianinazzi
visto il ricorso del 30 ottobre 1997 di
Comune di __________, __________, rappr. da: Municipio di __________, __________ __________, contro
la decisione n. ____________________ __________ del Consiglio di Stato, approvazione del limite del bosco a confine con l'area edificabile del Comune di __________;
visto la risposta del Consiglio di Stato del 22 dicembre 1997
ritenuto
in fatto
a. Nell'ambito della revisione del proprio PR il Comune di __________ ha chiesto l'accertamento formale della natura dei soprassuoli delle zone edificabili a confine con il bosco.
La delimitazione è stata effettuata dallo studio privato di ingegneria forestale __________ -__________ -__________ e verificata dall'Ufficio forestale del IX circondario, __________ -__________.
Con la risoluzione del 18 ottobre 1997 il Consiglio di Stato, preso atto dell'unica osservazione che viene accolta, ha approvato con la conseguente correzione il limite del bosco ed ha posto a carico del Comune una tassa di giustizia di fr. 740.-
b. E' contro l'applicazione di questa tassa, ritenuta ingiustificata, che il Comune insorge tempestivamente in questa sede, chiedendone l'annullamento.
c. Il Consiglio di Stato rileva nella sua risposta che la base legale della tassa contestata risiede nell'art. 28 cpv. 1 lett. a e b LPamm. il prelievo della tassa è stato "*concepito quale controprestazione per l'insieme dell'attività statale svolta nell'interesse del Comune (e indirettamente nell'interesse dei proprietari interessati) a vedersi fissare in modo vincolante il limite dell'area forestale a confine con la zona edificabile (7.400 ml); l'attività dello Stato è in particolare consistita in tutte le complesse operazioni di verifica del limite del bosco tracciato dallo studio di ingegneria privato incaricato ad hoc nonché nello svolgimento dei debiti sopralluoghi e non si è quindi limitata, così come asserito dal ricorrente, ad un semplice esame delle osservazioni inoltrate nell’ambito della procedura da parte di un proprietario interessato.*
Il Consiglio di Stato chiede quindi il rigetto dell'impugnativa.
considerato
in diritto
1. La competenza del TPT è data dall'art. 61a Legge forestale cantonale di applicazione della Legge forestale federale 11 ottobre 1902 - 13 marzo 1993, del 26 giugno 1912.
Il Comune è legittimato a ricorrere in forza dell'art. 43 LPamm.
Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine.
2. L'art. 10 cpv. 2 LFo prescrive che al momento dell'emanazione e della revisione dei PR sia ordinato un accertamento del carattere forestale, laddove le zone edificabili confinano o confineranno in futuro con la foresta.
I margini della foresta risultanti dall'accertamento cresciuto in giudicato sono poi iscritti, a norma dell'art. 1 LFo, nelle zone edificabili.
La delimitazione del bosco a confine con l'area edificabile è commissionata, a sue spese, dal Comune, che pubblica i piani, previo annuncio sul FU, con facoltà per gli interessati di presentare osservazioni al Consiglio di Stato.
Su istanza del Comune il Consiglio di Stato decide quindi sull'accertamento, con risoluzione impugnabile presso il TPT.
3. Litigioso in causa è il quesito se rettamente il Consiglio di Stato ha prelevato una tassa per la resa della contestata decisione.
Ricordiamo che funzione di una tassa amministrativa, tributo di natura causale, è di rimunerare un'attività statuale svolta nell'interesse del destinatario.
Per questo motivo tra l'altro la tassa deve rispettare il principio dell'equivalenza. Che è il rapporto ragionevole tra il costo dell'operazione (che, in ossequio al
principio della copertura dei costi, non può essere superato dalla tassa) e *l'interesse*chel'atto amministrativo riveste per il destinatario.
Ora, l'approvazione da parte del Cantone dell'accertamento predisposto dal Comune non interviene nell'interesse di quest'ultimo, che non ne trae alcun reale vantaggio, ma per dare esecuzione al diritto federale.
Il tutto secondo una ripartizione tra cantone e comune, statuita dal diritto cantonale, dei compiti imposti al cantone dal diritto federale.
Al comune spetta ordinare l’accertamento del margine del bosco a contatto con la zona edificabile, al Consiglio di Stato verificare tale accertamento e, ritenutolo corretto, approvarlo.
Ora, che una parte delle operazioni sia riservata all’autorità cantonale non è motivo per poi caricarne i costi al comune, che già deve assumersi il costo degli adempimenti di sua spettanza.
Se non è altrimenti previsto dalla legge cantonale, ogni ente esegue la sua parte e si tiene i relativi costi.
La situazione non è diversa di quella posta in essere dall'adozione e approvazione del PR.
La legge federale obbliga il cantone ad allestire piani regolatori (art. 14 LPT). E' il diritto cantonale che impone ai comuni di provvedervi (art. 24 LALPT). Al Consiglio di Stato rimane l'alta vigilanza sulla pianificazione locale e in particolare l'approvazione del PR (art. 37 LALPT). Con effetto costitutivo.
Giustamente il Consiglio di Stato non applica una tassa amministrativa per l'approvazione del PR. E' questa la parte di sua spettanza e quindi la esegue assumendosene i costi.
Per accollarli al Comune vi è una sola soluzione, prevederlo in una legge formale.
La norma generica dell'art. 28 LPamm non basta a giustificare l’imposizione della tassa in un contesto caratterizzato da una chiara ripartizione dei compiti e quindi, secondo logica e in assenza di disposizioni contrarie, dei relativi costi.
4. A prescindere da queste considerazioni di fondo va osservato che proprio la circostanza che il Comune non presenti l'istanza di accertamento formale a tutela di un interesse pecuniario ma solo per dare attuazione, nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche, alle prescrizioni del diritto federale, basterebbe a giustificare l'esenzione dalla tassa in contestazione, semmai questa avesse motivo di essere. Ma abbiamo visto che non ve ne sono i presupposti.
La prassi vuole che non si prelevi una tassa di giustizia neppure quando il comune, intervenuto in materia *contenziosa* nell'esercizio delle sue funzioni e non a difesa di interessi patrimoniali, è soccombente in causa. Tanto meno dunque si giustifica prelevarla nelle presenti circostanze, in cui il comune ha chiesto l'azione dello stato non per postulare una pretesa poi risultata infondata ma per dare attuazione al diritto federale, senza peraltro avervi uno specifico interesse.
La circostanza che con l'approvazione dell'accertamento forestale è anche approvato il limite della confinante zona edificabile dando quindi compimento al PR non pone in essere un interesse da parte del Comune tale da giustificare la messa a suo carico di una tassa amministrativa.
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso é accolto. Di conseguenza la decisione impugnata é annullata.
2. Non si prelevano tasse di giudizio.
3. Intimazione: - Municipio di __________
- Consiglio di Stato, Bellinzona
- Divisione dell'ambiente, Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario