Appeal Regarding Reimbursement of Legal Costs for Successful Challenge to Planning Norms
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a State Council resolution that upheld their prior appeal against a municipal resolution regarding a Traditional Center Protection Plan variant, specifically contesting the denial of reimbursement for legal costs (ripetibili). The court found that because the State Council had accepted the core arguments regarding the excessive indeterminacy of planning norms, this constituted a partial loss for the municipality, mandating the award of appropriate costs to the appellants, including the lawyer who also represented their own interests, resulting in the municipality and the State Council being ordered to pay specified amounts in costs to each appellant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 31 LPAm, Art. 38 cpv. 6 LALPT, art. 38 cpv. 2 LALPT; Appeal Regarding Reimbursement of Legal Costs for Successful Challenge to Planning Norms: The court found that because the State Council had accepted the core arguments regarding the excessive indeterminacy of planning norms, this constituted a partial loss for the municipality, mandating the award of appropriate costs to the appellants, including the lawyer who also represented their own interests, resulting in the municipality and the State Council being ordered to pay specified amounts in costs to each appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for condemning the losing party to pay an indemnity (costs) to the opposing party.
Cited in the reasoning to establish the petitioners' right to appeal (though the appeal was accepted on the merits of costs, this provision establishes their standing).
Cited in the reasoning as the provision that invokes the applicability of Art. 31 LPAm.
Testo completo
Incarto n. 90.97.00137 · Lugano 4 novembre 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario · Fiorenzo Gianinazzi
visto il ricorso del 2 ottobre 1997 di
1. avv. __________ __________, __________,
2. __________ __________, ,
rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________, contro
la risoluzione del Consiglio di Stato 27 agosto 1997 che mentre accoglie il ricorso interposto dai qui insorgenti contro la variante del Piano di protezione del Centro tradizionale di __________ (__________) adottata dal Consiglio comunale di __________ il 24 marzo 1997, non assegna le ripetibili postulate nel ricorso stesso;
preso atto che il presente ricorso, presentato dall’avv. __________ per sé stesso e in rappresentanza della sorella, contesta unicamente la mancata rifusione delle ripetibili chiedendone parimenti l’attribuzione in seconda istanza;
visto la risposta 10 ottobre 1997 del Consiglio di Stato che si rimette al giudizio del TPT;
visto le osservazioni del Comune di __________ che, preso atto da una parte della prassi governativa di non accordare ripetibili in materia di ricorsi contro i PR e dall’altra della più recente dottrina e giurisprudenza al riguardo, si rimette al giudizio del tribunale;
considerato in diritto:
che la potestà ricorsuale dei ricorrenti è data a norma dell’art. 38 cpv.
2 LALPT. Il ricorso, interposto nei termini di legge e quindi tempestivo, è ricevibile in ordine;
che a norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte;
che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata, rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione;
che nella querelata decisione il Consiglio di Stato ha ammesso la fondatezza delle censure ricorsuali, in particolare l’eccessiva indeterminatezza delle norme disciplinanti la zona AP-EP contestata dai ricorrenti, motivo per il quale ne ha accolto il gravame. Circostanza, questa, che vale soccombenza del comune e giustifica la messa a suo carico di congrue ripetibili a favore dei ricorrenti, tenuto conto che __________ __________ è stata patrocinata dall’avv. __________ e che questi è intervenuto pure a tutela dei propri interessi. In questa veste ha diritto secondo la giurisprudenza alle ripetibili, anche se non è stato assistito da un collega (DTF 12 marzo 1987 in re lic. iur L. consid. 4, pag. 9; RDAT I-1993 n.
21 pag. 57).
Ciò visto e considerato
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso é accolto. Di conseguenza il Comune di __________ verserà a ognuno dei ricorrenti Fr. 500.-- di ripetibili.
2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia. Il Consiglio di Stato verserà fr. 250.-- di ripetibili a ognuno dei ricorrenti.
3. Intimazione: - Avv. __________ __________, __________
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, __________
- Sezione pianificazione urbanistica, ___________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario