Appeal Moot Due to Favorable Government Reversal on Zoning; Attorney Fees Awarded
Sintesi Legislator
Generato dall'IARecourse was brought by several parties contesting a governmental decision that partially approved a municipal planning regulation, particularly concerning an industrial zone previously excluded due to geological and flood risk concerns. Following an expert assessment which led to a variant redefining the zone to include the contested land and revising hazard area designations, the governmental authority ultimately approved the variant, thus aligning its final position with the petitioners' original claims regarding the zone's inclusion. Consequently, the court struck the appeal as moot because the initial object of the dispute had been resolved in favor of the appellants, rendering the State liable to pay the appellants CHF 4,800 in reasonable attorney fees given the technically specific nature of the issue and the prior hearings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 33 NAPR, Art. 33bis verr, Art. 31 LPAmm, Art. 38 cpv. 6 LALPT, Art. 8 TOA, Art. 10 TOA; Appeal Moot Due to Favorable Government Reversal on Zoning; Attorney Fees Awarded: Following an expert assessment which led to a variant redefining the zone to include the contested land and revising hazard area designations, the governmental authority ultimately approved the variant, thus aligning its final position with the petitioners' original claims regarding the zone's inclusion. Consequently, the court struck the appeal as moot because the initial object of the dispute had been resolved in favor of the appellants, rendering the State liable to pay the appellants CHF 4,800 in reasonable attorney fees given the technically specific nature of the issue and the prior hearings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for ordering the defaulting party (Consiglio di Stato) to pay costs to the opposing party, following the withdrawal of the appeal object.
Cited as the provision making Art. 31 LPAmm applicable to this case.
Cited in conjunction with other articles to determine the amount of reimbursement costs awarded.
Cited in conjunction with other articles to determine the amount of reimbursement costs awarded.
Cited in conjunction with other articles to determine the amount of reimbursement costs awarded.
Cited to justify the 20% increase applied to the calculation of reimbursement costs.
Cited in order 1, although it is not explicitly mentioned in the dispositive itself, the action taken (stralcio) is justified by the preceding reasoning which cites Art. 93 LTF in the reasoning section to justify striking the appeal, however, the dispositive only cites the decision to strike ('Il ricorso è stralciato dai ruoli'). Since the rule requires citing provisions *actually used in its final orders*, and only 'Il ricorso è stralciato dai ruoli' is present, the procedural justifications (Art. 31 LPAmm and Art. 38 cpv. 6 LALPT) are prioritized, as they govern the orders regarding costs.
Although the decision states 'Non si prelevano tasse né spese di giustizia' (No court fees or costs are collected), this article is typically related to costs in the LTF system. However, since the decision does not explicitly cite a cost provision equivalent to Art. 66 LTF in the dispositive orders, and the instruction is to include provisions *explicitly cited* in the dispositive, only those explicitly mentioned in orders 1, 2, or 3 are included.
Testo completo
Incarto n. 90.96.00007 90.96.00008 90.96.00009 · Lugano 6 ottobre 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliera · Daniela Regazzi Fornera
visto i ricorsi di
1.__________ SA, __________,
2.__________ SA,__________ 3.__________ __________ __________, __________ (1,2,3 rappresentati dall’Avv. __________.__________, __________)
contro
la decisione del Consiglio di Stato n. __________ del __________.11.1995 che approva parzialmente il PR del Comune di __________
visto la risposta 21 marzo 1996 della Divisione della pianificazione territoriale;
visto l’udienza del 2.09.1996 e quella del 9.04.1997;
rilevato
in fatto
a. Il PR del comune di __________ è stato adottato dal Consiglio comunale il 6.5.1994 e approvato parzialmente dal Consiglio di Stato con la risoluzione del __________.11.1996. Su taluni punti il PR è stato modificato d’ufficio, per altri l’approvazione è stata negata e il punto controverso rinviato per nuova decisione al Comune. La zona industriale ha formato oggetto di una separata istruttoria vertente essenzialmente sul rischio geologico e alluvionale cui è esposta la zona. A seguito delle risultanze della perizia giudiziaria esperita dal dott. __________ __________ si convenne di approntare una variante che ridefinisse da un lato la zona industriale includendovi i terreni la cui esclusione è contestata in causa e rivedesse dall’altro il piano del paesaggio in punto alle zone di pericolo, con lo stralcio delle aree designate a pericolo basso e il declassamento ad aree di pericolo basso di quelle designate a pericolo medio. Si è inoltre deciso di aggiungere un capoverso 9 all’art. 33 NAPR del seguente tenore: “*nella zone soggette a pericolo naturale nuove costruzioni, modifiche, ampliamenti, trasformazioni e cambi di destinazione sono ammesi a condizione che vengano adottate misure costruttive di protezione diretta (ad es. rinforzi della costruzione, limitazione di aperture verso il pericolo), atte a ridurre in modo sostanziale la vulnerabilità. L’art. 33bis verrà soppresso con l’entrata in vigore della surriferita disposizione*.”
La variante è stata in effetti adottata dal Consiglio comunale e il Consiglio di Stato l’ha approvata il 13 maggio 1998.
Con scritto 23 giugno 1998 i ricorrenti chiedono lo stralcio della vertenza e la decisione sulle ripetibili.
considerato
in diritto
1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.
2. A norma dell’art. 31 LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza).
4. Soccombente in concreto è il Consiglio di Stato, il quale dopo aver negato l’approvazione della zona in considerazione del pericolo incombente sulla medesima ha poi approvato, a seguito della citata perizia, la riammissione nella zona stessa dei terreni esclusi.
5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili agli insorgenti, assistiti da avvocato.
Nel caso presente, considerata la non particolare difficoltà della fattispecie imperniata sul tema squisitamente tecnico e infatti risolto dalla perizia sulla pericolosità della zona litigiosa e tenuto conto del tempo occorrente per l’elaborazione degli allegati nonché per la partecipazione alle due udienze e per altri minori incombenti, riteniamo, in applicazione dei combinati disposti degli articoli 8,
10 e 26 TOA, che le ripetibili possano ragionevolmente essere fissate in fr. 4.000.-, corrispondenti ad un dispendio di tempo di 20 ore per 200.- fr/h, aumentate del 20% giusta l’art. 12 lett. b essendo che nel caso concreto il patrocinatore ha condotto la medesima pratica per più clienti, per un totale di fr. 4.800.-., ossia fr. 1’600.- per ogni ricorrente.
P.q.M.
decreta
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia; il Cantone corrisponderà fr. 4'800.-- di ripetibili da suddividere in Fr. 1’600.- per ogni ricorrente.
3. Intimazione a : - Avv. __________ __________, __________,
- Municipio di __________,
- Consiglio di Stato, Bellinzona,
- Sezione pianificazione urbanistica,
Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario