Property Association v. Municipality (Moothness)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property association appealed the partial approval of a municipality's regional plan, specifically challenging the exclusion of certain land from an industrial zone due to geological and flood risk concerns, which had been subject to a prior expert evaluation leading to a proposed variant to redefine the zone and revise landscape protection rules concerning hazard areas. The court decided to strike the appeal from the record because the subsequent adoption and approval of the variant by the municipal council and the State Council, respectively, which incorporated the disputed land back into the zone with conditions for protective construction measures, rendered the original appeal moot, thus making the State Council, which ultimately approved the outcome sought by the appellant, the losing party obligated to pay the appellant CHF 4,000 in costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 33 NAPR, Art. 33bis verr, Art. 31 LPAmm, Art. 38 cpv. 6 LALPT, art. 26 TOA, art. 10 TOA; Property Association v. Municipality (Moothness): The court decided to strike the appeal from the record because the subsequent adoption and approval of the variant by the municipal council and the State Council, respectively, which incorporated the disputed land back into the zone with conditions for protective construction measures, rendered the original appeal moot, thus making the State Council, which ultimately approved the outcome sought by the appellant, the losing party obligated to pay the appellant CHF 4,000 in costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis procedural rule is cited as the basis for applying Art. 31 LPAmm regarding the condemnation of the losing party to pay costs.
This is the provision according to which the losing party is ordered to pay an indemnity (costs) to the opposing party.
Cited, along with Arts. 8 and 10 TOA, in the reasoning determining the amount of the costs awarded in point 2 of the dispositive.
Cited, along with Arts. 8 and 26 TOA, in the reasoning determining the amount of the costs awarded in point 2 of the dispositive.
Cited, along with Arts. 10 and 26 TOA, in the reasoning determining the amount of the costs awarded in point 2 of the dispositive.
This provision, which concerns costs in the LTF context, is not cited in the dispositive; however, the dispositive orders that 'Non si prelevano tasse né spese di giustizia' (No court fees or expenses are collected), which addresses the procedural handling of costs.
Testo completo
Incarto n. 90.96.00004 · Lugano 6 ottobre 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliera · Daniela Regazzi Fornera
visto il ricorso del 19 gennaio 1996 di
Patriziato di __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________, contro
la decisione del Consiglio di Stato n. __________ del __________.11.1995 che approva parzialmente il PR del Comune di __________
visto la risposta 21 marzo 1996 della Divisione della pianificazione territoriale;
visto l’udienza del 2.09.1996 e quella del 9.04.1997;
rilevato
in fatto
a. Il PR del comune di __________ è stato adottato dal Consiglio comunale il 6.5.1994 e approvato parzialmente dal Consiglio di Stato con la risoluzione del 29.11.1996. Su taluni punti il PR è stato modificato d’ufficio, per altri l’approvazione è stata negata e il punto controverso rinviato per nuova decisione al Comune. La zona industriale ha formato oggetto di una separata istruttoria vertente essenzialmente sul rischio geologico e alluvionale cui è esposta la zona. A seguito delle risultanze della perizia giudiziaria esperita dal dott. __________ __________ si convenne di approntare una variante che ridefinisse da un lato la zona industriale includendovi i terreni la cui esclusione è contestata in causa e rivedesse dall’altro il piano del paesaggio in punto alle zone di pericolo, con lo stralcio delle aree designate a pericolo basso e il declassamento ad aree di pericolo basso di quelle designate a pericolo medio. Si è inoltre deciso di aggiungere un capoverso 9 all’art. 33 NAPR del seguente tenore: “*nella zone soggette a pericolo naturale nuove costruzioni, modifiche, ampliamenti, trasformazioni e cambi di destinazione sono ammesi a condizione che vengano adottate misure costruttive di protezione diretta (ad es. rinforzi della costruzione, limitazione di aperture verso il pericolo), atte a ridurre in modo sostanziale la vulnerabilità. L’art. 33bis verrà soppresso con l’entrata in vigore della surriferita disposizione*.”
La variante è stata in effetti adottata dal Consiglio comunale e il Consiglio di Stato l’ha approvata il 13 maggio 1998.
Con scritto 22 maggio 1998 il ricorrente chiede lo stralcio della vertenza e la decisione sulle ripetibili.
considerato
in diritto
1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.
2. A norma dell’art. 31 LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza).
4. Soccombente in concreto è il Consiglio di Stato, il quale dopo aver negato l’approvazione della zona in considerazione del pericolo incombente sulla medesima ha poi approvato, a seguito della citata perizia, la riammissione nella zona stessa dei terreni esclusi.
5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da avvocato.
Nel caso presente, considerata la non particolare difficoltà della fattispecie imperniata sul tema squisitamente tecnico e infatti risolto dalla perizia sulla pericolosità della zona litigiosa e tenuto conto del tempo occorrente per l’elaborazione degli allegati nonché per la partecipazione alle due udienze e per altri minori incombenti, riteniamo, in applicazione dei combinati disposti degli articoli 8,
10 e 26 TOA, che le ripetibili possano ragionevolmente essere fissate in fr. 4.000.-, corrispondenti ad un dispendio di tempo di 20 ore per 200.- fr/h.
P.q.M.
decreta
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia; il Cantone corrisponderà fr. 4'000.-- di ripetibili al ricorrente.
3. Intimazione a : - Avv. __________ __________, __________
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, Bellinzona
- Sezione pianificazione urbanistica,
Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario