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90.1996.105 • TRPI TI 90.1996.105 Generato dall'IA

Property Owner Appeal of Inventory Omission Mooted by Subsequent Inclusion and Fee Award

Numero d'incarto 90.1996.105
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio struck_off
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A property owner appealed the omission of an unzoned building from a governmental inventory, but the proceeding became moot after the municipality subsequently included the structure in the inventory, albeit with an incorrect map number that was later corrected by the State Council, leading the Court to strike the appeal from the record, determine that the municipality was the losing party due to its initial error warranting the appeal, exempt the public entity from judicial fees, and order the municipality to reimburse the appellant for procedural costs.

Regesto Legislator

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Art. 28 LPamm, Art. 38 cpv. 6 LALPT, Art. 31 LPamm; Property Owner Appeal of Inventory Omission Mooted by Subsequent Inclusion and Fee Award: Non si prelevano tasse di giudizio. Il Comune di __________ verserà al ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili per le due istanze.

Parole chiave

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beni statali spese di procedura proprietà immobiliare privilegio d'inventario edificio pubblico inventario successorio Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 28 LPamm

Cited in the reasoning as the legal basis for applying court fees and indemnities, although not explicitly in the final orders, its principles inform the decision on costs.

Art. 31 LPamm

Cited in the reasoning as the legal basis for ordering the opposing party to pay costs/indemnities to the prevailing party.

art. 38 cpv. 6 LALPT

Cited in the reasoning as the provision making Art. 28 LPamm applicable to the Tribunal's decisions.

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Testo completo

Incarto n. 90.96.00105 · Lugano 16 marzo 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

Il segretario · Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 12 settembre 1996 di

avv. __________ __________, __________, contro

la risoluzione governativa del 9 luglio 1996 in materia di inventario degli edifici fuori della zona edificabile nel Comune di __________;

considerato in fatto e diritto:

che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico;

che a norma dell’art. 28 LPamm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT può applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia alla parte soccombente e, giusta l’art. 31 LPamm, condannarla al pagamento di un’indennità alla controparte;

che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame (desistenza) o comunque si assoggetta, espressamente o implicitamente alla decisione impugnata;

che il Comune di __________ aveva omesso nell’inventario degli edifici fuori dalle zone edificabili, approvato dal Consiglio di Stato con la risoluzione 9.7.1996, l’edificio n. __________di proprietà di __________ __________, il quale è insorto presso il TPT col ricorso in epigrafe, dolendosi di tale omissione;

che il Comune ha successivamente inserito il rustico in discorso nell’inventario, riportandolo erroneamente col numero di mappa 226 anziché 224; errore corretto a seguito di ricorso al Consiglio di Stato che ha approvato la tabella delle valutazioni e le modifiche nel senso postulato dal ricorrente con risoluzione 18.8.1998;

che in tal modo la vertenza è divenuta senza oggetto;

che soccombente, in queste circostanze, è il Comune il cui errore ha indotto __________ __________ a ricorrere;

che il Comune deve di conseguenza versare congrue ripetibili al ricorrente, avvocato in re propria, mentre nella sua qualità di ente pubblico agente nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali va esente da tasse di giudizio;

Per questi motivi,

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso é stralciato dai ruoli.

2. Non si prelevano tasse di giudizio. Il Comune di __________ verserà al ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili per le due istanze.

3. Intimazione: - avv. __________ __________, __________

- Municipio di __________

- Consiglio di Stato, Bellinzona

- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario