Property Owner v. Municipality Over Slaughterhouse Zoning
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner challenged the approval of a municipal land use plan revision that zoned an adjacent parcel for a future consortium slaughterhouse, but the matter became moot when the entity planning the slaughterhouse withdrew its construction application and the municipality suggested an alternative zoning for the parcel (vegetable waste collection site). The court reasoned that since the object of the dispute was eliminated, the appeal must be stricken from the docket, and because the municipality effectively conceded the core issue by abandoning the challenged zoning designation, the municipality was ordered to pay reasonable legal costs to the appellant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 31 LPAmm, Art. 38 cpv. 6 LALPT, articoli 8, 10 e 26 TOA; Property Owner v. Municipality Over Slaughterhouse Zoning: The court reasoned that since the object of the dispute was eliminated, the appeal must be stricken from the docket, and because the municipality effectively conceded the core issue by abandoning the challenged zoning designation, the municipality was ordered to pay reasonable legal costs to the appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning section as the provision making Art. 31 LPAmm applicable to the TPT.
Cited in the reasoning section as the basis for ordering the respondent authority to pay costs to the appellant.
Cited in the reasoning section as the basis for determining the amount of costs awarded to the appellant.
Testo completo
Incarto n. 90.95.00012 · Lugano 1 aprile 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il vicecancelliere · Tito Ponti
statuendo sul ricorso del 26 gennaio 1995 di
__________ __________, __________ __________. __________, rappr. da: Studio legale __________, __________, __________ & __________, __________ __________, contro
la risoluzione 20 dicembre 1994 del Consiglio di Stato che approva la revisione del PR del Comune di __________ __________. __________
r i t e n u t o
in fatto
a. La società __________ __________ è proprietaria di alcuni fondi che confinano con la particella __________RFD __________ __________. __________, di proprietà dell’Ente __________ __________ (__________), situata in località “__________ ”.
b. Il nuovo piano regolatore di __________ __________. __________ prevede l’attribuzione del fondo n. __________ad una “zona __________ __________ -__________ ” destinata ad accogliere il futuro macello consortile del __________.
c. Contro questa attribuzione la __________ __________ ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Con risoluzione 20 dicembre 1994 questi ha però approvato le indicazioni del nuovo PR relative al f.n. __________, respingendo al contempo l’impugnativa presentata.
d. Dissentendo da tale decisione la __________ __________ è nuovamente insorta in data 26 gennaio 1995 dinanzi a questo Tribunale riproponendo in sostanza argomentazioni e censure già sollevate in prima istanza.
e. In data 12 settembre 1995 è stato esperito un sopralluogo all’occasione del quale il Municipio comunicava a questo Tribunale che sussistevano ancora dei dubbi sull’ubicazione definitiva del macello.
f. Con scritto 2 febbraio 1999 la Società __________ __________ __________ del __________ ha deciso di ritirare la domanda di costruzione relativa al nuovo macello, giudicando non più opportuna l’ubicazione di __________ __________. __________. Da parte sua il Municipio, preso atto della nuova situazione, ha ventilato la possibilità di modificare la destinazione del fondo n. __________a titolo di piazza di raccolta di scarti vegetali. Il legale della ricorrente, in nome e per conto di quest’ultima, dichiarava la sua disponibilità a ritirare il ricorso qualora il fondo n. __________fosse assegnato alla zona agricola. Protesta inoltre spese e ripetibili, visto e considerato come le richieste ricorsuali sono state integralmente accolte.
considerato
in diritto
1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.
2. A norma dell’art. 31 LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza).
4. Soccombente in concreto è il Municipio di __________ __________. __________, il quale ha rinunciato all’azzonamento del mappale n. __________originariamente proposto dal PR. Non è invece possibile aderire alla richiesta formulata dall’insorgente quale condizione per il ritiro del ricorso, vale a dire l’attribuzione del fondo alla zona agricola; tale provvedimento non può essere decretato dal Tribunale, ma dovrà, se del caso, fare oggetto di una variante di PR.
5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Comune di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da un avvocato.
Nel caso presente, tenuto conto del tempo occorrente per l’elaborazione degli allegati nonché per la partecipazione all’udienza e per altri minori incombenti, riteniamo, in applicazione dei combinati disposti degli articoli 8, 10 e 26 TOA, che le ripetibili possano ragionevolmente essere fissate in fr. 900.-.
Per questi motivi,
decreta
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia; il Comune corrisponderà fr. 900.-- di ripetibili alla ricorrente.
3. Intimazione: - Avv. __________, __________, per l’insorgente
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, __________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario