Appeal Moot Due to Favorable Variant Plan Adoption
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party filed an appeal challenging a local development plan designation for a specific area, which was initially supported by the state council but later opposed by the municipality due to financial constraints preventing necessary infrastructure development. Following the municipality's agreement during an on-site inspection to propose a variant plan aligning with the appellant's request—designating the area for agricultural use—and the subsequent official adoption of this favorable variant, the court determined the appeal had lost its object and declared it withdrawn. Consequently, the court ordered the municipality, deemed the losing party because it reversed its contested decision in the manner sought by the appellant, to pay the appellant CHF 800 in costs, as the dispute became moot through the administrative process initiated by the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 31 LPAm, Art. 38 cpv. 6 LALPT; Appeal Moot Due to Favorable Variant Plan Adoption: Following the municipality's agreement during an on-site inspection to propose a variant plan aligning with the appellant's request—designating the area for agricultural use—and the subsequent official adoption of this favorable variant, the court determined the appeal had lost its object and declared it withdrawn. Consequently, the court ordered the municipality, deemed the losing party because it reversed its contested decision in the manner sought by the appellant, to pay the appellant CHF 800 in costs, as the dispute became moot through the administrative process initiated by the appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for condemning the losing party to pay an indemnity to the other party.
Cited as the provision making Art. 31 LPAm applicable in this specific procedure.
Testo completo
Incarto n. 90.94.00175 · Lugano 22 giugno 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
il segretario · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 28 ottobre 1992 di
__________ __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________, contro
la __________
visto le osservazioni 12.1.1993 del Comune che preavvisa favorevolmente il ricorso allegando che “la situazione finanziaria cantonale non permette entro breve o medio termine una progettazione e rispettiva creazione di infrastrutture di interesse comunale. Perfettamente inutile pertanto il vincolo di PR che assegna i diversi mappali alla __________ ”;
visto la risposta 4 agosto 1993 del Consiglio di Stato che si riconferma per intero nella propria decisione;
rilevato che nel sopralluogo del 4 maggio 1994 i rappresentanti del comune confermano la rinuncia alla __________ per i motivi esposti nelle osservazioni e si dichiarano d’accordo di presentare una variante che preveda la destinazione agricola della zona, come chiesto dal ricorrente;
preso atto che la prevista variante è stata in effetti adottata dal legislativo comunale e quindi approvata dal Consiglio di Stato in data 10.02.1999;
visto lo scritto 16 giugno 1999 del patrocinatore del ricorrente che dichiara di ritirare il ricorso chiedendo l’attribuzione di congrue ripetibili a carico dell’Ente pubblico:
considerato che
1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.
2. A norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.
3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza).
4. Soccombente è quindi in concreto il Comune di __________, che ha previsto nella variante di PR contestata la zona edificabile di interesse comunale __________ dedotta in giudizio per quindi rinunciarvi attraverso una nuova variante di PR che aderisce pienamente alle domande ricorsuali.
5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Comune di __________ di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da avvocato. Tutto considerato, tenuto conto delle semplicità della controversia e della sua liquidazione allo stadio dell’udienza (sopralluogo) che già allora aveva visto il comune aderire alle tesi e domande del ricorrente, l’importo delle ripetibili può essere fissato in fr. 800.- Percontro al comune, agente nell’espletazione dei suoi compiti istituzionali e non a difesa di suoi interessi patrimoniali, non sono accollate tasse di giudizio.
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso é stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse di giudizio; il Comune corrisponderà al ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili.
3. Intimazione: - avv. __________ __________, __________
- Municipio di __________
- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona
- Consiglio di Stato, Bellinzona
Tribunale della pianificazione del territorio
Il Presidente Il Segretario