Association Appeal of Zoning Plan Inadmissible Due to Lack of Active Standing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn association appealed the cantonal government's approval of a municipality's zoning plan, specifically challenging the planned expansion of residential zones as an over-dimensioning that insufficiently protected agricultural land, despite the government having already struck down some of the contested building parcels. The court declared the appeal inadmissible because the association lacked active standing, reasoning that while the association was legally constituted and its statutes covered members' interests, it failed to demonstrate that a relevant number of its members were directly and individually affected by the zoning decision beyond a general, purely categorical interest, which is required for an association to stand in for its members in such proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 26 quater, Art. 38 LALPT, Art. 103 OG, Art. 60 CCS, art. 26 quater lett. D LOG, art. 66 cpv. 1 LTF; Association Appeal of Zoning Plan Inadmissible Due to Lack of Active Standing: The court declared the appeal inadmissible because the association lacked active standing, reasoning that while the association was legally constituted and its statutes covered members' interests, it failed to demonstrate that a relevant number of its members were directly and individually affected by the zoning decision beyond a general, purely categorical interest, which is required for an association to stand in for its members in such proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited implicitly by reference in the procedural analysis regarding admissibility, although the final order relies on the substantive failure of legitimacy.
Cited as the standard for determining legitimate interest, which informs the finding of lack of standing.
Cited in the reasoning to confirm the legal personality of the appellant association, a necessary precondition for standing analysis.
Cited to establish the competence of the Territorial Planning Tribunal, though not directly related to the final decision on the merits or costs.
This provision (or its equivalent in the cantonal system, mentioned generally as costs allocation) is applied to impose court costs on the appellant in order no. 2.
Testo completo
Incarto n. 90.94.00165 · Lugano 11 settembre 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliera · Daniela Regazzi
visto il ricorso del 30 aprile 1992 di
__________ __________ __________ e __________ __________, __________, contro
la risoluzione del Consiglio di Stato no. __________del 24 marzo 1992 che approva il Piano Regolatore del Comune di __________;
viste le osservazioni del 19 giugno 1992 del Comune di __________ e la risposta no. __________del 21 marzo 1995 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
esperiti i necessari accertamenti;
r i t e n u t o
in fatto
a. Con messaggio 13 marzo 1985 e 7 dicembre 1987 il Municipio di __________ ha sottoposto il progetto di PR al Consiglio Comunale che ne ha deciso l’adozione il 22 febbraio 1988.
b. __________ __________ __________ e __________ __________ __________ è insorta davanti al Consiglio di Stato in data 5 dicembre 1988 contestando il previsto allargamento della zona edificabile sul territorio comunale. A suo dire il PR di __________ prevedeva un sovradimensionamento della zona edificabile a discapito del territorio agricolo che non era sufficientemente salvaguardato. Essa ha quindi chiesto lo stralcio delle nuove zone residenziali previste.
c. Con decisione no. __________del 24 marzo 1992 qui impugnata, il Governo ha approvato il PR all’esame, proponendo lo stralcio di alcuni comparti edificabili previsti dal Comune. Al riguardo dell’impugnativa dell__________ __________ __________ il Consiglio di Stato ha rilevato la mancanza di legittimazione attiva della ricorrente, ritenendo che la maggior parte dei suoi membri non era toccata dalla decisione all’esame. Abbondanzialmente ha comunque precisato come in definitiva gran parte delle richieste avanzate dall’insorgente fossero state condivise dall’autorità cantonale nell’ambito dell’approvazione del PR.
d. Dissentendo da questa decisione l’__________ __________ __________ è insorta nuovamente in data 30 aprile 1992 davanti all’allora competente Gran Consiglio, contestando la presunta mancanza di legittimazione attiva. La ricorrente rileva come la gran parte degli enti ad essa affiliati siano toccati dai piani di utilizzazione e come il ricorso contro di essi rappresenti una delle poche possibilità di intervento a loro disposizione. Essa ribadisce quindi la richiesta di stralcio delle previste nuove zone residenziali.
e. Con risposta no. __________del 21 marzo 1995 il Consiglio di Stato propone nuovamente l’inammissibilità del ricorso.
in diritto
1. competenza
La competenza di questo tribunale è data dall'art. 26 quater lett. D LOG, introdotto con la Legge concernente l'istituzione del Tribunale della pianificazione del territorio, entrata in vigore il 1. ottobre 1992.
A norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio (TPT), entro 30 giorni dalla notificazione.
2. legittimazione ricorsuale dell’__________ __________ __________ e __________ __________.
Al momento in cui venne introdotto il ricorso in prima istanza erano applicabili la LPT e la LE. L’art.
19 LE legittimava a ricorrere in prima istanza ogni cittadino attivo del Comune (actio popularis) oppure ogni persona o ente che dimostrasse un interesse legittimo. A sua volta l’art. 22 LE riconosceva la legittimazione ricorsuale, in seconda istanza, a chi aveva già ricorso in prima. Dal canto suo l'art. 33 cpv. 3 lett. a. LPT prescrive al diritto cantonale di garantire la legittimazione a ricorrere per lo meno nella stessa misura prevista per il ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale. La qualità per ricorrere è regolamentata in quell’ambito dall'art. 103 OG che la riconosce a chiunque è toccato dalla decisione impugnata ed ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o modifica. In questo senso va interpretato l'art. 38 LALPT(nel frattempo entrata in vigore) laddove oltre a legittimare i già ricorrenti, con la precisazione che possono essere invocati solo i motivi già fatti valere in prima istanza (cpv. 4 lett. b), ammette a ricorrere ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (cpv. 4 lett. c). Secondo la giurisprudenza federale per riconoscere l'interesse legittimo occorre che il ricorrente sia toccato dalla decisione impugnata più di qualsiasi altro cittadino ed abbia a trovarsi con l'oggetto del litigio in un rapporto particolarmente stretto, mostrando un interesse personale, immediato ed attuale (DTF 113 Ib 228).
Per motivi di economia processuale la giurisprudenza ha esteso la legittimazione ricorsuale alle associazioni aventi per scopo la tutela degli interessi dei loro membri. Queste sono ammesse a ricorrere al loro posto, anche se non sono toccate personalmente dalla decisione, ma unicamente alla condizione che:
- l'associazione possieda la personalità giuridica;
- lo statuto preveda la salvaguardia degli interessi comuni degli aderenti;
- la maggioranza o almeno un numero rilevante di membri sia personalmente colpito dall'atto impugnato e sia comunque legittimato individualmente a ricorrere (DTF 2.9.1992 in re Comune di Aquila, 114 Ia 452, 113 Ib 365, 104 Ib 384; RDAT 1986 n. 86, W Haller/P. Karlen, Raumplanungsund Baurecht, 1992, Moor, Droit administratif, p. 421 e 426).
Questi presupposti non sono pacificamente adempiuti nel caso presente.
Che la ricorrente possegga la personalità giuridica giusta gli art. 60 CCS non fa dubbio e neppure che lo statuto preveda la difesa degli interessi dei membri; non è invece sostenibile che un numero ragguardevole di costoro sia toccato davvicino dall’estensione del comparto edificabile previsto a __________.
Non è sufficiente un interesse puramente ideale, strettamente di categoria, che non tocchi il singolo membro dell'associazione in modo più intenso e diretto di qualsiasi altra persona. S'egli è colpito solo in quanto appartenente ad una categoria che come tale ha interesse a veder annullata o modificata la decisione, non ha personalmente la legittimazione ricorsuale e nemmeno l'avrà l'associazione che difende questi interessi. Manca il coinvolgimento diretto ed immediato (Betroffenheit).
Per questi motivi la legittimazione ricorsuale dev’essere negata.
Visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso é irricevibile per carenza di legittimazione ricorsuale dell’insorgente.
2. Spese e tasse di giudizio per un ammontare di Fr. 300.-- sono a carico dell__________ __________ __________ e __________ __________.
3. Intimazione: - __________ __________ __________ e __________ __________
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, ____________
- Sezione pianificazione urbanistica, ______________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario