Appeal Dismissed as Moot Following Revised Zoning Plan Approval
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA litigant appealed a decision approving a zoning plan, specifically seeking the removal of a land-use restriction intended for a sports facility and access road in a wooded area. The court dismissed the appeal as moot because a subsequent resolution by the State Council approved a revised zoning plan that abandoned the contested land use, effectively revoking the previously challenged resolution. The court reasoned that because the opposing municipality's subsequent approval of the revision constituted acquiescence to the appellant's request, the municipality was liable for the appellant's legal costs, despite the appeal's mootness, and no court fees were assessed.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 31 PAmm, Art. 28 PAmm; Appeal Dismissed as Moot Following Revised Zoning Plan Approval: The court dismissed the appeal as moot because a subsequent resolution by the State Council approved a revised zoning plan that abandoned the contested land use, effectively revoking the previously challenged resolution. The court reasoned that because the opposing municipality's subsequent approval of the revision constituted acquiescence to the appellant's request, the municipality was liable for the appellant's legal costs, despite the appeal's mootness, and no court fees were assessed.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAApplied to determine that the municipality must pay costs (ripetibili) as the losing party due to acquiescence.
Cited as the basis for the decision not to levy a court fee (tassa di giudizio).
Testo completo
Incarto n. 90.1994.143 · Lugano 16 luglio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi,Werner Walser
segretario: · Stefano Furger, vicecancelliere
statuendo sul ricorso del 13 settembre 1991 di
__________ __________, __________ __________ rappr. da: studio legale __________. e __________. __________ -__________, __________ __________
contro
la decisione 2 luglio 1991 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore di __________;
viste le risposte:
- 7 ottobre 1991 del municipio di __________ ;
- 8 gennaio 1992 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto e considerato
in fatto e in diritto
che la ricorrente ha chiesto lo stralcio del vincolo AP 4a per la formazione di un impianto sportivo e della relativa strada di accesso, ubicati in area boschiva a monte della località di __________;
che, all'udienza 29 marzo 1993, il procedimento è stato sospeso onde permettere un approfondimento di talune problematiche legate al dissodamento e alla stabilità geologica dei luoghi;
che, con risoluzione 5 febbraio 2002 (n. __________), il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore del comune di __________, che contempla l'abbandono della menzionata area AP 4a e della sua via d'accesso, abrogando nel contempo la risoluzione impugnata (cfr. dispositivo n. __________ della risoluzione 5 febbraio 2002);
che il gravame di cui trattasi è pertanto divenuto privo di oggetto;
che esso va dunque stralciato dai ruoli;
che l'insorgente, consenziente allo stralcio, protesta tuttavia spese e ripetibili (cfr. scritto 4 aprile 2003); il municipio, pure d'accordo con lo stralcio, ne chiede invece la compensazione (cfr. lettera 18 giugno 2003);
che, nell'ambito del presente procedimento, alla revisione del piano regolatore approvata il 5 febbraio 2002 dal Consiglio di Stato dev'essere conferito il valore di atto di acquiescenza del comune nei confronti delle domande della ricorrente;
che, di conseguenza, l'insorgente, assistita da un patrocinatore, ha diritto al versamento di ripetibili da parte del comune, il quale dev'essere considerato soccombente giusta l'art. 31 PAmm (cfr. Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrative ticinese, ad art. 31 n. 2; inoltre Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum bernischen VRPG, Berna 1997, ad art. 110 cpv. 1 n. 3);
che il Tribunale non preleva una tassa di giudizio (art. 28 PAmm);
decreta
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2.Non si preleva una tassa di giudizio. Il comune di __________ è condannato a versare alla ricorrente fr. 700.-- (settecento) per ripetibili.
3.
Intimazione a: · -
__________ __________, __________ rappr. dallostudio legale __________. e __________. __________ -
__________, __________ __________ __________, ____________________;
-
Municipio di __________, __________ __________; -
Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________; -
Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________ .
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario