Heirs v. Municipality: Dismissal as Moot Following Territorial Planning Revision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAHeirs appealed a territorial planning revision that imposed a public building restriction on their properties, but the appeal was withdrawn after the municipality adopted a variant that specifically removed the contested restriction from the subject parcels, leading the court to dismiss the case as moot due to acquiescence by the municipality, and consequently order the municipality to pay costs and compensation to the successful heirs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 31 LPAm, Art. 38 cpv. 6 LALPT; Heirs v. Municipality: Dismissal as Moot Following Territorial Planning Revision: Heirs appealed a territorial planning revision that imposed a public building restriction on their properties, but the appeal was withdrawn after the municipality adopted a variant that specifically removed the contested restriction from the subject parcels, leading the court to dismiss the case as moot due to acquiescence by the municipality, and consequently order the municipality to pay costs and compensation to the successful heirs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision regulates the imposition of costs (indennità) on the losing party, which was applied to determine that the municipality must pay the costs.
This provision is cited to establish that Art. 31 LPAm is applicable in the proceeding before the TPT.
Testo completo
Incarto n. 90.94.00101 · Lugano 20 dicembre 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
segretario · Fiorenzo Gianinazzi
visto il ricorso del 21 febbraio 1990 di
__________ fu __________ __________ __________ e fu __________ __________, __________, rappr. dall’avv. __________ __________, __________ __________, contro
la risoluzione no. __________pc del 16 gennaio 1990 del Consiglio di Stato
a. Il PR del comune di __________, adottato il 17 marzo 1988 dall’Assemblea comunale, ha apposto sui mapp. no. __________, __________, __________, __________, __________e __________di proprietà degli Eredi in epigrafe, rappr. da __________ __________, un vincolo __________, da adibirsi a Casa Comunale.
Gli eredi sono insorti dinnanzi al Consiglio di Stato chiedendo che il vincolo venga tolto.
b. Contro la risoluzione governativa che respinge i loro ricorsi ed approva il PR così come adottato dal legislativo comunale, i suddetti proprietari si sono aggravati presso il Gran Consiglio il 21 febbraio 1990. Il ricorso è stato trasmesso a questo tribunale a fine 1992 in forza della norma transitoria (BU __________, __________- __________.__________.1992).
Nel sopralluogo del 25 marzo 1993 la vertenza è rimasta sospesa in attesa di una soluzione bonale.
c. Con scritto 17 luglio 1996 del suo patrocinatore i ricorrenti comunicano al TPT di ritirare il ricorso, posto che il Comune di __________ ha adottato una variante, approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione no. __________del 20 marzo 1996, che stralcia il contestato vincolo __________ gravante i suddetti loro fondi.
considerato
in
diritto
che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico;
che a norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte;
che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza);
che in concreto il PR di __________ è stato modificato nel senso postulato dai ricorrenti, con variante approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione no. __________ del 20 marzo 1996, talché l’impugnativa è divenuta priva di oggetto per acquiescenza del comune e va stralciata dai ruoli con attribuzione a carico del comune di ripetibili a favore degli insorgenti;
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso é stralciato.
2. Il Comune di __________ verserà fr. 800.- di ripetibili alla Comunione Ereditaria ricorrente;
3. Intimazione: - Avv. __________ __________ per i ricorrenti
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, __________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario