Land-Use Plan Challenge Moot Due to Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged a municipal land-use plan that rezoned part of their agricultural property into a different zone, appealing the subsequent state council resolution that approved the plan; however, the court dismissed the appeal, ordering it struck from the rolls because the appellant subsequently informed the court that an agreement had been reached where a portion of the disputed parcel was ceded to the municipality, leaving the remainder in the agricultural zone, thus rendering the appeal moot and devoid of legal interest.
Regesto Legislator
Generato dall'IA1. Il ricorso è stralciato dai ruoli, 2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia; Land-Use Plan Challenge Moot Due to Settlement: Ora, con scritto 23 settembre 1996 il ricorrente comunica al tribunale che nel frattempo le condizioni per un accordo tra le parti sono state sostanzialmente adempiute: in effetti la part. __________di mq 594 è stata ceduta al Comune di __________ mentre la parte residua della particella originale è rimasta assegnata alla zona agricola. Il ricorrente dichiara quindi di ritirare il gravame, divenuto privo d’interesse.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis is the primary order, effectively dismissing the appeal because it became devoid of legal interest.
This order directly addresses the waiver of judicial costs and fees.
Testo completo
Incarto n. 90.94.00100 · Lugano 26 settembre 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario · Fiorenzo Gianinazzi
visto il ricorso del 15 febbraio 1990 di
__________ __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, ____________________, contro
la risoluzione 16/22 gennaio 1990 del Consiglio di Stato che approva il PR di __________ ed evade i ricorsi di prima istanza
visto le osservazioni 20 aprile 1990 del comune e la risposta governativa del
27 aprile 1992;
letti ed esaminati gli atti;
esperiti i necessari accertamenti,
r i t e n u t o
in fatto e diritto
Il PR del comune di __________, adottato il 17 marzo 1988 dall’Assemblea comunale, ha inserito parte del mapp. __________ di proprietà di __________ __________ in zona __________. Questi, di professione agricoltore, è insorto dinnanzi al Consiglio di Stato chiedendo che tutto il fondo rimanesse attribuito alla zona agricola.
Contro la risoluzione governativa che ha invece approvato il PR così come adottato dal legislativo comunale il __________ si è aggravato presso il Gran Consiglio il 15 febbraio 1990. Il ricorso ci è stato trasmesso a fine 1992 in forza della norma transitoria (BU __________, __________- __________.__________.1992).
Nel sopralluogo del 25 marzo 1993 la vertenza è rimasta sospesa in attesa di una soluzione bonale.
Ora, con scritto 23 settembre 1996 il ricorrente comunica al tribunale che nel frattempo le condizioni per un accordo tra le parti sono state sostanzialmente adempiute: in effetti la part. __________di mq 594 è stata ceduta al Comune di __________ mentre la parte residua della particella originale è rimasta assegnata alla zona agricola. Il ricorrente dichiara quindi di ritirare il gravame, divenuto privo d’interesse.
Per questi motivi, considerato che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico,
decreta
1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia.
3. Intimazione a: · - Avv. __________ __________, __________
- Municipio di __________
- Consiglio di Stato, __________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario