Parental Capacity Evaluation Appeal Dismissed for Procedural Defects
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual appealed a regional protection authority's decision that appointed a control office and mandated a psychological evaluation of their parental capacity concerning their minor children; the appeal regarding the control office appointment was deemed inadmissible because it was filed outside the ten-day deadline for challenging precautionary measures, while the appeal concerning the expert evaluation, though timely filed based on the thirty-day period for incidental decisions, was dismissed as inadmissible because the appellant failed to provide any reasoning or demonstrate irreparable harm required for appealing such an interim measure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 307 cpv. 3 CC, Art. 450 CC, Art. 99 LPAmm, Art. 450f CC, Art. 445 cpv. 3 CC, Art. 319 litt; Parental Capacity Evaluation Appeal Dismissed for Procedural Defects: quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the introductory part to establish the sole judge's competence to rule on the appeal.
Cited in the reasoning regarding the appealability of decisions concerning minors, which provides context for the admissibility check.
Cited in the reasoning regarding the appealability of decisions concerning minors, which provides context for the admissibility check.
Cited in the reasoning regarding the appealability of decisions concerning minors, which provides context for the admissibility check.
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Cited in the reasoning regarding the deadline for appealing interim decisions concerning precautionary measures.
The subject matter of the first challenged order, which the court found inadmissible.
Cited in the reasoning to determine the applicable deadline for appealing the incidental decision regarding the expert assessment.
Cited in the reasoning as the basis for applying the 30-day deadline for appealing the incidental decision.
Cited in the reasoning to establish the subsidiary application of the Administrative Procedure Act.
Cited in the reasoning to establish the applicable deadline for appealing the incidental decision regarding the expert assessment.
Cited in the reasoning concerning the subsidiary application of the Code of Civil Procedure and the continued validity of jurisprudence regarding incidental decisions.
Cited in the reasoning regarding the validity of jurisprudence concerning incidental decisions under the new law.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding appealability to the Federal Tribunal, although not cited in the operative part itself.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding grounds for appeal to the Federal Tribunal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding grounds for appeal to the Federal Tribunal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding the deadline for appeal to the Federal Tribunal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding the admissibility of the civil appeal to the Federal Tribunal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding admissibility if the value in dispute is low.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding the standing to appeal to the Federal Tribunal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding the grounds for a subsidiary constitutional appeal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding the admissibility of the subsidiary constitutional appeal.
Mentioned in the final 'Rimedi giuridici' section regarding the standing to file a subsidiary constitutional appeal.
Testo completo
Incarto n. 9.2016.50 · Lugano 12 aprile 2016 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello Franco Lardelli giudice unico ai sensi dell’art. 48 lett. f n. 7 e 9 LOG
assistito dalla segretaria · Scheurich
sedente per statuire nella causa che oppone
RE 1
all’
Autorità regionale di protezione __________,
per quanto riguarda l’assegnazione di mandati di controllo e informazione e per una valutazione delle capacità genitoriali
giudicando sul reclamo del 7 aprile 2016 presentato da RE 1 contro la decisione emessa l’11 marzo 2016 dall'Autorità regionale di protezione __________;
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto
in fatto e
in diritto
che PI 2 (2000) e PI
1 (2001) sono figli di RE 1 e PI 3;
che con decisione
12 agosto 2011 la Commissione tutoria regionale __________ (in seguito Commissione tutoria) ha istituito una curatela educativa a favore di PI 1 e PI 2, nominando quale curatrice la signora CURA 1;
che mediante decisione 11 marzo 2016 l’Autorità regionale di protezione __________ (in seguito Autorità di protezione), nel frattempo subentrata alla Commissione tutoria, ha: designato in via cautelare l’Ufficio dell’aiuto e della protezione, settore famiglie e minorenni, __________, quale Ufficio di controllo e di informazione ai sensi dell’art. 307 cpv. 3 CC (dispositivo n. 1); conferito mandato al Servizio medico-psicologico, __________, di procedere a una valutazione peritale sulle capacità genitoriali di RE 1 e PI 3 (dispositivo n. 2);
che con reclamo datato “03.2016”, ma spedito mediante invio postale raccomandato il 7 aprile 2016, la signora RE 1 si è aggravata avverso la predetta decisione;
che il gravame non è stato intimato per osservazioni;
che le decisioni delle Autorità regionali di protezione concernenti maggiorenni e minorenni sono impugnabili mediante reclamo alla Camera di protezione del Tribunale di appello, che decide nella composizione di un giudice unico [art. 450 CC in relazione agli art. 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC; art. 2 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto (LPMA); art. 48 lett. f n. 7 LOG];
che riguardo alla procedura applicabile, per quanto non già regolato dagli art. 450 segg. CC occorre riferirsi, in via sussidiaria, alla Legge sulla procedura amministrativa, in particolare alle norme concernenti le azioni connesse con il diritto civile di competenza dell’autorità amministrativa (art. 99 LPAmm; cfr. Messaggio del Consiglio di Stato n. 6611 del 7 marzo 2012 concernente la modifica della LTut, pag. 8) e, in via ancora più sussidiaria, alle disposizioni del diritto processuale civile (CPC; v. art. 450f CC);
che la reclamante impugna in primo luogo il dispositivo n. 1 della decisione 11 marzo 2016 con il quale l’Autorità di protezione ha designato in via cautelare l’Ufficio dell’aiuto e della protezione, settore famiglie e minorenni, __________, quale Ufficio di controllo e di informazione ai sensi dell’art. 307 cpv. 3 CC;
che le decisioni in materia di provvedimenti cautelari possono essere impugnate con reclamo entro dieci giorni dalla loro comunicazione (art. 445 cpv. 3 CC);
che la decisione in questione è stata intimata mediante invio postale raccomandato recapitato il 14 marzo 2016;
che il termine di reclamo avverso la predetta decisione cautelare scadeva di conseguenza il 24 marzo 2016;
che il reclamo su questo punto, presentato in data 7 aprile 2016 (cfr. timbro postale sulla busta di spedizione), è di conseguenza palesemente irricevibile in quanto intempestivo;
che la reclamante impugna pure il dispositivo n. 2 della decisione 11 marzo 2016 con il quale l’Autorità di protezione ha conferito mandato al Servizio medico-psicologico, __________, di procedere a una valutazione peritale sulle capacità genitoriali di RE 1 e PI 3;
che per costante giurisprudenza le decisioni con cui un'autorità dispone l'assunzione di prove – tra le quali vanno annoverate le perizie socio-ambientali, sulle capacità genitoriali e sulle modalità delle parti di relazionarsi – sono decisioni incidentali, poiché non mettono fine alla procedura (DTF 5P.350/2004 del 10 maggio 2005, cons. 2.1; Copma, Guide pratique Protection de l’adulte, pag. 63 n. 1.158); questo genere di risoluzione è impugnabile unicamente nella misura in cui arreca all'interessato un pregiudizio irreparabile, ossia uno svantaggio che nemmeno una decisione finale a lui favorevole eliminerebbe interamente (RtiD I-2005
pag. 783; DTF 133 III 426 consid. 1.3.1, 133 III 629 consid. 2.3.1, 5A_498/2012); detta prassi mantiene la propria validità anche con l’entrata in vigore
delle nuove norme sul diritto di protezione (cfr. art. 319 litt. a CPC su rinvio dell’art. 450f CC e FF 2006 6391, pag. 6471; FF 2006 6593, pag. 6748) e della nuova Legge sulla procedura amministrativa (art. 66 cpv. 2 LPAmm);
che la decisione impugnata è palesemente destinata a permettere l’assunzione di una prova mediante il mandato affidato al SMP (valutazione delle capacità genitoriali) e che, di conseguenza, trattasi di decisione incidentale impugnabile solo alle limitate condizioni sopra espresse;
che, diversamente da quanto indicato nella decisione impugnata, il termine di ricorso avverso le decisioni incidentali non è di 10 giorni, bensì di 30 giorni, dovendosi applicare l’art. 68 cpv. 2 LPAmm in relazione con l’art. 66 cpv. 2 LPAmm (CommFamm Protection de l’adulte, Steck, n. 17 ad art. 450 CC);
che il termine di reclamo avverso la predetta decisione incidentale scade di conseguenza il 13 aprile 2016;
che il reclamo su questo punto, presentato in data 7 aprile 2016 (cfr. timbro postale sulla busta di spedizione), è di conseguenza tempestivo;
che la reclamante non spende tuttavia neppure una parola per motivare il suo gravame, ossia per sostenere l’esistenza di un danno non altrimenti riparabile;
che, palesemente non motivato, il reclamo si avvera d’acchito irricevibile anche su questo punto;
che considerate le circostanze, si rinuncia al prelievo di tasse e spese.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia:
1. Il reclamo è irricevibile.
2. Non si prelevano tasse e spese di giustizia.
3. Notificazione:
-
Comunicazione:
-
-
Il presidente La segretaria
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le
decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause
di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi;
quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.