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9.2015.142 • TRAC TI 9.2015.142 Generato dall'IA

Administrative Body Appeal Dismissed for Lack of Standing in Guardianship Accounting Review

Numero d'incarto 9.2015.142
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An administrative body lodged an appeal against a Protection Authority's decision that approved the final financial statement and moral report of a deceased individual's former guardian, with the appeal specifically challenging the omission of state welfare subsidies advanced to the deceased. The court dismissed the appeal as inadmissible because the appealing administrative entity did not possess the requisite active standing under the relevant code provisions, as it was neither a person close to the interested party nor did it assert a legally protected interest warranting annulment or modification of the decision, holding that any pure economic claim should be pursued against the estate through civil action rather than in protection proceedings.

Regesto Legislator

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Art. 398 CC, Art. 450 CC, Art. 2 cpv. 2 Legge, Art. 99 LPAmm, Art. 450 cpv. 2 CC, Art. 432 CC; Administrative Body Appeal Dismissed for Lack of Standing in Guardianship Accounting Review: The court dismissed the appeal as inadmissible because the appealing administrative entity did not possess the requisite active standing under the relevant code provisions, as it was neither a person close to the interested party nor did it assert a legally protected interest warranting annulment or modification of the decision, holding that any pure economic claim should be pursued against the estate through civil action rather than in protection proceedings.

Parole chiave

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legittimazione a ricorrere autorità tutoria ricorso per annullamento nel diritto dell'Unione autorità amministrativa organi di ricorso interesse giuridicamente protetto

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 450 cpv. 2 CC

The appeal was declared inadmissible because the appellant lacked active standing, as defined by this article.

art. 48 lett. f n. 7 LOG

Cited as the legal basis for the single judge composition of the court hearing the appeal.

art. 93 LTF

Mentioned in the section on remedies, but not explicitly cited in the dispositive orders (the final ruling). Therefore, it should be excluded based on the rule.

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Testo completo

Incarto n. 9.2015.142 · Lugano 30 dicembre 2015 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello Franco Lardelli giudice unico ai sensi dell’art. 48 lett. f n. 7 LOG

assistito dalla vicecancelliera · Mecca

sedente per statuire nella causa che oppone

RE 1

all’

Autorità regionale di protezione __________, per quanto riguarda il rendiconto finanziario finale presentato dalla curatrice del defunto signor PI 1;

giudicando sul reclamo del 21 agosto 2015 presentato dall’RE 1, contro la decisione emessa il 3 agosto 2015 dall'Autorità regionale di protezione __________;

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e

in diritto

che il signor PI 1

(1927) era a beneficio di una curatela generale ai sensi dell’art. 398 CC; la sua curatrice era la signora CURA 1;

che il signor PI 1 è deceduto il 2015;

che con decisione 3 agosto 2015 (risoluzione n. 433) l’Autorità regionale di protezione __________ (in seguito Autorità di protezione) ha revocato la curatela a favore del fu signor PI

1 e approvato il rendiconto finanziario e il rapporto morale per il periodo di gestione 2014 e quello intermedio del 2015;

che contro quest’ultima decisione è insorto l’RE 1, con reclamo 21 agosto 2015, impugnando il fatto che la curatrice, la signora CURA 1 avrebbe tralasciato di notificare i sussidi assistenziali che lo Stato aveva anticipato al signor PI 1 durante il periodo dal 01.12.2010 al 28.02.2015 pari a CHF 25'338.00;

che con osservazioni 8 settembre 2015 l’Autorità di protezione ha contestato la legittimazione attiva del reclamante, postulando l’irricevibilità del reclamo;

che con replica 13 ottobre 2015 l’RE 1 ha confermato i contenuti del reclamo aggiungendo che la curatrice sarebbe stata al corrente dell’intervento dello Stato a favore del fu signor PI 1;

che con duplica 23 ottobre 2015 l’Autorità di protezione si è riconfermata nelle sue osservazioni;

che le decisioni delle Autorità regionali di protezione concernenti maggiorenni e minorenni sono impugnabili mediante reclamo alla Camera di protezione del Tribunale di appello, nella composizione di un giudice unico [art. 450 CC in relazione agli

314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC; art. 2 cpv. 2 Legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto (LPMA); art. 48 lett. f n. 7 LOG]; riguardo alla procedura applicabile, per quanto non già regolato dagli art. 450 segg. CC occorre riferirsi, in via sussidiaria, alla Legge sulla procedura amministrativa, in particolare alle norme concernenti le azioni connesse con il diritto civile di competenza dell’autorità amministrativa (art.

99 LPAmm; cfr. Messaggio del Consiglio di Stato n. 6611 del 7 marzo 2012 concernente la modifica della LTut, pag. 8) e, in via ancor più sussidiaria, alle disposizioni del diritto processuale civile (CPC; v. art. 450*f*CC);

che per l'art. 450 cpv. 2 CC sono legittimate al reclamo (cifra 1); le persone vicine all’interessato (cifra 2); le persone che hanno un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica della decisione impugnata (cifra 3);

che per vicina all'interessato si intende la persona che conosce bene l'interessato e che, grazie alle sue qualità e ai rapporti regolari che intrattiene con lui, sembra adatta a rappresentare i suoi interessi (CommFam Protection de l'adulte, Steck, art. 450 CC n. 25; DTF 122 I 18 consid. 2c/bb): rientrano i genitori, i figli, altre persone legate strettamente da parentela o amicizia, il coniuge, il partner registrato, il convivente, ma anche il curatore, il medico, l'assistente sociale, la persona di fiducia ai sensi dell'art. 432 CC, il sacerdote, il pastore o altri che si sono occupati dell'interessato (BSK Erw. Schutz, Steck, art. 450 CC n. 33; CommFam Protection de l'adulte, Steck, art. 450 CC n. 24; DTF 114 II 213, consid. 3) oppure ogni altra persona che se ne sia occupata o l'abbia curato e che non è parte alla procedura davanti all'autorità di protezione;

che terze persone (che non dispongono della qualità di una persona vicina all’interessato ai sensi dell’art. 450 cpv. 2 cifra 2 CC) devono ad ogni modo far valere un interesse giuridico tutelabile dall’autorità di protezione: con “persone che hanno un interesse giuridicamente protetto all’annullamento o alla modifica della decisione impugnata” ai sensi dell’art. 450 cpv. 2 cifra 3 CC, sono intese persone private, ossia persone fisiche, mentre l’ente pubblico non rientra nella categoria e non è pertanto legittimato al reclamo (BSK Erw. Schutz, Steck, art. 450 CC n. 39 e 40);

che in concreto, visto quanto sopra, il reclamante non ossequia nessuno dei requisiti posti dall’art.

450 cpv. 2 CC per giustificare una sua legittimazione attiva: in primis il reclamante è del tutto estraneo al procedimento davanti all’autorità di protezione; il reclamante non è una persona vicina all’interessato;

che il reclamante è un ente pubblico e non ha nemmeno fatto valere un interesse tutelabile come tale dall’autorità di protezione; anzi, ha avanzato una pretesa puramente economica nei confronti del patrimonio del curatelato defunto;

che si osserva, a titolo meramente abbondanziale, che una tale pretesa potrebbe semmai essere avanzata nei confronti della successione (ossia degli eredi) del defunto curatelato, e ciò mediante un’azione civile davanti al Pretore competente, ma non di certo nell’ambito del diritto di protezione in sede di un reclamo contro l’approvazione dei rendiconti finanziari;

che alla luce di quanto precede, mancando all’RE 1 la legittimazione attiva, il reclamo deve essere dichiarato irricevibile;

che, viste le circostanze, non si prelevano tasse e spese di giustizia.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia:

1. Il reclamo è irricevibile.

2. Non si prelevano tasse e spese di giustizia.

3. Notificazione:

-

Comunicazione:

-

-

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le

decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause

di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi;

quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.