Legislator Giurisprudenza & Legislazione
9.2014.32 • TRAC TI 9.2014.32 Generato dall'IA

Protection Authority Order for Parental Evaluation Upheld

Numero d'incarto 9.2014.32
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Following reports of a minor's school truancy, a Protection Authority ordered a parental capacity evaluation, which the parents appealed, arguing against the expert assessment. The appellate court dismissed the appeal as inadmissible because the order to conduct an evaluation is an incidental decision, and the appellants failed to demonstrate that this intermediate ruling would cause them irreparable prejudice that a subsequent favorable final decision could not cure.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 2 cpv. 2 LPMA, Art. 450 CC, Art. 113 cpv. 2 LPAmm, Art. 99 LPAmm, Art. 319 litt, Art. 450f CC; Protection Authority Order for Parental Evaluation Upheld: The appellate court dismissed the appeal as inadmissible because the order to conduct an evaluation is an incidental decision, and the appellants failed to demonstrate that this intermediate ruling would cause them irreparable prejudice that a subsequent favorable final decision could not cure.

Parole chiave

Generato dall'IA
autorità parentale incapacità genitoriale tassazione secondo il potere d'apprezzamento messa in pericolo del bene del figlio sospensione del diritto di visita conflitto genitoriale Impugnazione di perizia sulle capacità genitoriali

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
Art. 93 cpv. 1 lett. a LTF

Cited in the section describing the conditions under which a federal appeal might be possible against a similar incidental decision in the future (requiring demonstration of irreparable prejudice).

Art. 66 al. 1 LTF

Cited implicitly by the order imposing the costs of the current appeal proceedings based on the general rule that costs follow the event of losing the appeal (soccombenza).

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 9.2014.32 · Lugano 26 marzo 2014 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello Franco Lardelli giudice unico ai sensi dell’art. 48 lett. f n. 7 LOG

assistito dalla segretaria · Tamagni

sedente per statuire nella causa che oppone

RE 1 e RE 2

all’

Autorità regionale di protezione __________,

per quanto riguarda l'incarico al perito di procedere ad una valutazione sulle capacità genitoriali

giudicando sul reclamo del 11/12 marzo 2014 presentato da RE 1 e RE 2 contro la decisione emessa il 5 marzo 2014 dall'Autorità regionale di protezione __________;

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e

in diritto

che PI 1 (2000) è figlio di RE 1 e RE 2;

che, a seguito di due segnalazioni della Scuola media di G__________ dalle quali risulta che il ragazzo non frequenta la scuola, l'Autorità regionale di protezione __________ (in seguito Autorità di protezione) ha avviato i necessari accertamenti, sentendo tra l'altro i genitori di PI 1;

che con decisione 5 marzo 2014 l'Autorità di protezione ha dato incarico al dr. med. S__________ di procedere ad una valutazione sulle capacità

genitoriali di RE 1 e RE 2;

che con reclamo 11/12 marzo 2014 RE 1 e RE 2 si aggravano avverso la predetta decisione sostenendo di non essere d'accordo che venga eseguita la valutazione peritale in oggetto;

che il gravame non è stato intimato per osservazioni;

che l'autorità giudiziaria di reclamo competente è la Camera di protezione del Tribunale di appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione (art. 48 lett. f n. 7 LOG), concernenti maggiorenni e minorenni (art. 450 CC in relazione agli 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC);

che riguardo alla procedura applicabile, per quanto non già regolato dagli art. 450 segg. CC occorre riferirsi in via sussidiaria alle norme sulla procedura di ricorso davanti al Tribunale cantonale amministrativo (cfr. Messaggio del Consiglio di Stato n. 6611, del 7 marzo 2012, concernente la modifica della LTut, pag. 8); per le procedure di reclamo presentate contro le decisioni emanate dalle Autorità di protezione dopo il 1° marzo 2014 trovano applicazione le disposizioni della nuova Legge sulla procedura amministrativa (art. 113 cpv. 2 LPAmm), in particolare l’art. 99 LPAmm;

che a norma dell’art. 446 cpv. 1 e 2 CC l’Autorità di protezione esamina d'ufficio i fatti, raccoglie le informazioni occorrenti e assume le prove necessarie; essa può incaricare degli accertamenti una persona o un servizio idonei e se necessario ordina che uno specialista effettui una perizia;

che per costante giurisprudenza le decisioni con cui un'autorità dispone l'assunzione di prove – tra le quali vanno annoverate le perizie sulle capacità genitoriali – sono decisioni incidentali, poiché non mettono fine alla procedura (DTF 5P.350/2004 del 10 maggio 2005, cons. 2.1; Copma, Guide pratique Protection de l’adulte, pag. 63 n. 1.158); questo genere di risoluzione è impugnabile unicamente nella misura in cui arreca all'interessato un pregiudizio irreparabile, ossia uno svantaggio che nemmeno

una decisione finale a lui favorevole eliminerebbe interamente (RtiD I-2005 pag. 783; DTF 133 III 426 consid. 1.3.1, 133 III 629

consid. 2.3.1, 5A_498/2012); detta prassi mantiene la propria validità anche con l’entrata in vigore delle nuove norme sul diritto di protezione (cfr.

art. 319 litt. a CPC su rinvio dell’art. 450f CC e FF 2006 6391, pag. 6471; FF 2006 6593, pag. 6748) e della nuova Legge sulla procedura

amministrativa (art. 66 cpv. 2 LPAmm);

che i reclamanti non hanno in alcun modo sostenuto e sostanziato che la decisione impugnata provochi un danno non altrimenti riparabile, essendosi limitati a lamentare di non volere che venga eseguita la perizia in questione;

che, ritenuta la mancanza della premessa fondamentale del reclamo, il gravame è inammissibile;

che gli oneri del presente giudizio seguono la soccombenza;

che per quanto attiene ai rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi

– come in concreto – di una decisione incidentale, la via giudiziaria segue quella dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF). L'azione principale, da parte sua, può formare oggetto di un eventuale ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 6 LTF) senza riguardo a questioni di valore, sempre che l'interessata dimostri l'esistenza di un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia:

1. Il reclamo è inammissibile.

2. Gli oneri del reclamo consistenti in:

*a)* tassa di giustizia fr. 50.–

*b)* spese fr.

50.–

fr. 100.–

sono posti in solido a carico dei reclamanti. Non si assegnano ripetibili.

3. Notificazione:

-

Comunicazione:

-

Il presidente La segretaria

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,

è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100

cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il

ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile

se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.