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9.2013.61 • TRAC TI 9.2013.61 Generato dall'IA

Guardian Fee Reduction in Succession Proceedings

Numero d'incarto 9.2013.61
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An attorney, appointed as a representative guardian in succession proceedings for an incapacitated person, appealed a regional protection commission's decision that reduced his requested hourly fee from CHF 280 to CHF 180. The court reasoned that since the guardian was appointed by the authority for specific professional tasks, the applicable fee structure should analogously follow that for court-appointed defense counsel (CHF 180 base rate), as indicated by relevant regulations, rather than the higher rate applicable to a party's retained counsel. However, considering the case's complexity and the attorney's diligence, the court partially granted the appeal, increasing the hourly rate to CHF 230, resulting in a total fee of CHF 7,247, payable by the ward, and clarifying that no VAT was applicable.

Regesto Legislator

Ufficiale

Curatela di rappresentanza; mercede. All'avvocato nominato come curatore per pratiche successorie va riconosciuto un onorario corrispondente a quello della tariffa applicata nel relativo ramo di attività; applicazione per analogia dell’indennità prevista per il patrocinio d'ufficio

Parole chiave

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onorario riduzione della mercede d'avvocato nomina del curatore complessità della procedura contributi per le attività di vigilanza pubblicazione del testamento

Disposizioni normative citate

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Art. 392 vCC
Con decisione 23 dicembre 2011 la Commissione tutoria di __________ ha istituito a favore di PI 1, 1924, una curatela di rappresentanza ai sensi dell’art. 392 vCC, nell’ambito delle pratiche successorie relative all’eredità della defunta moglie.
Art. 2 cpv. 2 LPMA
L'autorità giudiziaria di reclamo competente è la Camera di protezione del Tribunale di appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione, già Commissioni tutorie regionali (art.
Art. 450 CC
7 LOG), concernenti maggiorenni e minorenni (art. 450 CC in relazione con gli 314 cpv.
Art. 417 cpv. 2 vCC
Alla mercede del curatore tornano in questo caso applicabili gli art. 417 cpv. 2 vCC, 49 vLTut e soprattutto gli art.
Art. 17 cpv. 1 vRtut
In particolare, l’art. 17 cpv. 1 vRtut, prevede che l’indennità è stabilita tenendo conto del lavoro svolto e delle condizioni economiche del pupillo o di chi è legalmente tenuto al suo sostentamento.
Art. 18 vRTut
Per l’art. 18 vRTut, se per l’adempimento di compiti particolari s’impone il ricorso a persone con conoscenze professionali specifiche, per tali mansioni è riconosciuto un onorario corrispondente a quello della tariffa applicata nel relativo ramo di attività (cpv.
Art. 18 cpv. 1 vRTut
RE 1 sostiene che “la tariffa applicata nel relativo ramo di attività” di cui all'art. 18 cpv. 1 vRTut sia di fr.
Art. 4 cpv. 1 Rtar
Ne consegue che all’avvocato nominato in qualità di curatore da un’autorità tutoria dovrebbe essere applicata la tariffa prevista dall'art. 4 cpv. 1 Rtar.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 4 cpv. 2 Rtar

Applied to justify awarding the curator an hourly rate of Fr. 230.- due to the complexity and scope of the case.

art. 72 cpv. 2 lett. b n. 6 LTF

Cited in the text detailing the admissibility of an appeal in civil matters before the Federal Tribunal concerning adult protection.

art. 74 cpv. 1 lett. b LTF

Cited as a threshold value condition for admissibility of the appeal in civil matters regarding the curator's fee.

Art. 1 cpv. 3 Titolo finale del Codice civile

Mentioned in the reasoning section regarding the continuation of pending proceedings following the entry into force of the Civil Code modifications, but not explicitly cited in the operative part (dispositive).

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Testo completo

Incarto n. 9.2013.61 · Lugano 8 febbraio 2013 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello Franco Lardelli giudice unico ai sensi dell’art. 48 lett. f n. 7 LOG assistito dalla segretaria: · Catherine Hutter Gerosa, vicecancelliera

sedente per statuire nella causa che oppone

RE 1 all’allora

Commissione tutoria regionale __________, concernente una procedura a protezione del signor PI 1,;

giudicando ora sul ricorso (ora: reclamo) del 21 settembre 2012 dell’avv. RE 1 contro la decisione 11 settembre 2012 della Commissione tutoria regionale __________, (ora: Autorità regionale di protezione), riguardante la nota d’onorario in qualità di curatore;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto

in fatto

A. Con decisione 23 dicembre 2011 la Commissione tutoria di __________ ha istituito a favore di PI 1, 1924, una curatela di rappresentanza ai sensi dell’art. 392 vCC, nell’ambito delle pratiche successorie relative all’eredità della defunta moglie. A curatore è stato nominato l’avv. RE 1.

B. Con scritto 2 agosto 2012 il curatore ha presentato il proprio rapporto di chiusura e la nota d’onorario.

C. Con decisione 11 settembre 2012 la Commissione tutoria ha approvato la nota d’onorario del curatore, ponendola a carico del curatelato. L’autorità tutoria ha diminuito la nota d’onorario nel senso di riconoscere all’avvocato solo una tariffa oraria di fr. 180.- anziché fr. 280.- come da lui esposto.

D. Contro la decisione è insorto con ricorso 21 settembre 2012 l’avv. RE 1, con diverse argomentazioni che verranno affrontate in seguito.

La Commissione tutoria di __________ ha poi presentato osservazioni (9 ottobre 2012) a cui ha fatto seguito una replica spontanea da parte dell’avv. RE 1 (24 ottobre 2012).

E. In data 1° gennaio 2013, il gravame di cui sopra (consid. D) è stato trasmesso per competenza alla Camera di protezione del Tribunale d'appello.

Considerato

in diritto

1. Con l'entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 2008 del Codice civile (in materia di protezione degli adulti, diritto delle persone e

diritto di filiazione), i procedimenti pendenti sono continuati dalla nuova autorità competente (art. 14*a* cpv. 1 Titolo finale del Codice civile).

L'autorità giudiziaria di reclamo competente è la Camera di protezione del Tribunale di appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione, già Commissioni tutorie regionali (art. 48 lett. f n. 7 LOG), concernenti maggiorenni e minorenni (art. 450 CC in relazione con gli 314 cpv.

1 e 440 cpv. 3 CC).

2. Alla mercede del curatore tornano in questo caso applicabili gli art. 417 cpv. 2 vCC, 49 vLTut e soprattutto gli art. 16-18 vRTut.

In particolare, l’art. 17 cpv. 1 vRtut, prevede che l’indennità è stabilita tenendo conto del lavoro svolto e delle condizioni economiche del pupillo o di chi è legalmente tenuto al suo sostentamento. Per l’art. 18 vRTut, se per l’adempimento di compiti particolari s’impone il ricorso a persone con conoscenze professionali specifiche, per tali mansioni è riconosciuto un onorario corrispondente a quello della tariffa applicata nel relativo ramo di attività (cpv. 1).

3. L’avv. RE 1 sostiene che “la tariffa applicata nel relativo ramo di attività” di cui all'art. 18 cpv. 1 vRTut sia di fr. 280.-, ciò con riferimento all'importo

previsto dall’art. 12 del Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la

fissazione delle ripetibili, del 19 dicembre 2007 (Rtar). Un importo di fr. 280.- sarebbe già stato inoltre, a suo dire, considerato adeguato da varie decisioni del Consiglio di moderazione (BOA 23/31, BOA 24/47, BOA 30/37, BOA 32/40). A torto.

La tariffa di fr. 280.- viene applicata, nel citato regolamento, unicamente alle ripetibili, quindi all’adeguata indennità dovuta al patrocinatore di fiducia nominato dalla controparte.

Nella misura in cui un avvocato è stato nominato dall’autorità tutoria – proprio in base alle sue conoscenze professionali specifiche – quale curatore di rappresentanza, “affinché rappresenti il pupillo nelle procedure aventi per oggetto lo scioglimento della comunione ereditaria della defunta moglie”, deve per analogia essere semmai applicata l’indennità prevista per il patrocinatore nominato *d’ufficio*, fissata all’art. 4 cpv. 1 Rtar, che prevede un’indennità sulla base di fr. 180.–, con possibilità di aumento fino a fr. 250.– in casi particolari (art. 4 cpv. 2 Rtar). Infatti, sia nel caso dell’avvocato nominato dallo Stato, patrocinatore d’ufficio, sia nel caso di un avvocato nominato dalle autorità tutorie (ora autorità di protezione) in qualità di curatore, non è il mandante ad affidare l’incarico al mandatario in base ad una sua libera scelta, ma è appunto l’autorità ad imporre al pupillo, curatelato, una persona quale rappresentante per un determinato compito.

A questa soluzione si giunge pure considerando che, come prevede l’art. 21 vLtut, alla procedura davanti alle autorità tutorie si applica, per quanto non disciplinato nelle norme specifiche, la Legge di procedura per le cause amministrative del

19 aprile 1966 (LPamm) la quale al suo articolo 15 a cpv. 3 fa esplicito riferimento alla Legge sul patrocinio d’ufficio e sull’assistenza giudiziaria.

Ne consegue che all’avvocato nominato in qualità di curatore da un’autorità tutoria dovrebbe essere applicata la tariffa prevista dall'art. 4 cpv. 1 Rtar.

4. Nel presente caso si può tuttavia ragionevolmente asserire che la complessità del caso, il valore e l’estensione della pratica, così come la diligenza e la responsabilità assunta dal legale (cfr. doc. C, doc. L del reclamante), giustificavano – in applicazione dell'art. 4 cpv. 2 Rtar – l’assegnazione di una tariffa oraria di fr. 230.–.

Va rilevato che i tutori e i curatori – come le persone che adempiono funzioni arbitrali retribuite con compensi per l’esercizio di una carica di diritto pubblico (cfr. art. 3 lett. g; 21 cpv. 2 cifra 29 LIVA) – non sono soggetti all’IVA (“Info IVA 19 concernente il settore Collettività pubbliche”, pag. 80 pto 9, reperibile al sito http://www.estv.admin.ch/mwst/dokumentation/ 00130/00947/01033/index.html?lang=it ; Stéphanie Gmünder, La TVA chez les avocats

et notaires, in Revue de l’avocat 3/2003, reperibile al sito: http://www.tva-conseils.ch/component/option,com_docman/gid,5/

task,doc_download). Pertanto all’avv. RE 1 non ha da essere imposta l’IVA per le prestazioni fornite nel presente caso.

5. In conclusione, occorre riformulare la nota d’onorario come segue:

29 ore a fr. 230.- è pari a fr. 6'670.- a cui vanno aggiunti fr. 577.- di spese, per un totale di fr. 7'247.-.

6. In

ragione di quanto sopra il reclamo è parzialmente accolto. La decisione 11 settembre 2012 della Commissione tutoria regionale __________

(ris. N. 364) va riformata di conseguenza.

Data la situazione non si prelevano tasse né spese di giustizia. Non si attribuiscono ripetibili.

7. Circa i rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), dandosi protezione dell’adulto è ammissibile il ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 6 LTF) senza riguardo a questioni di valore, ma non per quanto attiene alla nota d’onorario del curatore (fr. 6'000 ca.) il cui valore non raggiunge la soglia di fr. 30 000.– ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia:

1. Il reclamo è parzialmente accolto.

Di conseguenza, la decisione 11 settembre 2012 della Commissione tutoria regionale __________ (ris. N. 364) è così riformata:

*1*. *invariato*

*2*. *invariato*

*3*. *È approvata la richiesta di mercede e rimborso spese di fr.* 7'247.- *senza IVA, non prelevabile. L’importo è a carico del signor PI 1.*

*4.* *invariato*

*5*. *invariato*

*6*. *invariato*

2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

3. Notificazione:

- - Comunicazione: -

Il presidente La vicecancelliera

giudice Franco Lardelli Catherine Hutter Gerosa

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,

è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100

cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il

ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile

se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.