State v. Defendant (Illegal Evidence Acquisition)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with making false certificates and fraudulent attainment of a service for using a falsified train pass to travel without paying the required fare, but the defense argued for acquittal because the evidence, including the defendant's admission, was obtained illegally under provisions protecting against self-incrimination. Consequently, the court acquitted the defendant of both charges, ordered the seized falsified pass to be returned, and assigned the court costs to the state, effectively ruling that the evidence used to establish the facts was inadmissible.
Regesto Legislator
UfficialeFare uso a scopo d'inganno di un abbonamento falsificato; percorrere una tratta a mezzo treno senza pagare il biglietto usufruendo del citato abbonamento
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the initial conviction order (point 5) to order the confiscation of the falsified travel pass, although the defendant was ultimately acquitted.
Cited in the initial conviction order (point 5) to order the confiscation of the falsified travel pass, although the defendant was ultimately acquitted.
Testo completo
Incarto n. 81.2013.40 DA 85/2013 · Bellinzona 27 febbraio 2014 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini
sedente con Anna Giamboni in qualità di Segretaria per giudicare
IM 1IM 1 difeso da: DI 1, __________
visto il decreto d’accusa n. 85/2013 del
14 gennaio 2013;
preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di
1. falsità in certificati
per avere, al fine di migliorare la propria situazione ed in particolare per poter viaggiare sui treni delle __________, fatto uso a scopo di inganno sul tratto __________
- __________, dell’abbonamento arcobaleno numero di serie __________ che durante l'inchiesta é poi risultato essere stato falsificato, presentandolo alla
Polizia dei Trasporti in occasione di un controllo;
fatti avvenuti a __________, il __________;
reato previsto dall’art. 252 CPS;
2. conseguimento fraudolento di una prestazione
per avere, fra il __________ e il __________, per almeno cinque volte, ottenuto fraudolentemente una prestazione sapendo che la stessa è data soltanto a pagamento, e meglio per aver percorso il tratto __________-__________ a mezzo treno, senza pagarne il biglietto, usufruendo del sopraccitato abbonamento Arcobaleno falsificato;
fatti avvenuti a __________ fra il __________ e il __________;
reato previsto dall'art. 150 CP;
e propone la condanna a
1. Alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, (art. 34 e seg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 600.- (seicento).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Si rinvia la parte civile __________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento (art. 353 cpv. 2 CPP).
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.
5. Conferma il sequestro dell'abbonamento arcobaleno numero di serie __________, sequestratogli il 25.10.2012 dalla Polizia dei Trasporti (art. 263 cpv.
2 CPP) e ne ordina la confisca (art. 69 CPS).
6. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall'art. 369 CPS;
rilevato che il difensore chiede il proscioglimento del suo assistito, le prove a suo carico essendo state raccolte illecitamente, in virtù sia dell’art. 140 cpv. 1 CPP o in subordine in virtù dell’art.
141 cpv. 2 CPP, con la conseguenza che in applicazione dell’art. 141 cpv. 4 CPP pure il verbale di audizione dell’accusato, e la sua ammissione, non possono essere utilizzati, in applicazione altresì del principio *nemo tenetur se detegere*;
richiamati gli art. 150, 252 CP; 80 e segg.,
84 e segg., 141, 215, 267, 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di falsità in certificati e di conseguimento fraudolento di una prestazione per quanto descritto nel decreto d’accusa n. 85/2013 del 14 gennaio 2013.
2. La tassa di giustizia e le spese giudiziarie di complessivi fr. 350.- sono a carico dello Stato.
3. È ordinato, alla cresciuta in giudicato, il dissequestro a favore di IM 1:
- dell’abbonamento arcobaleno numero di serie __________, sequestratogli il 25.10.2012 dalla Polizia dei Trasporti.
4. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
5. Intimazione a:
- per raccomandata
IM 1, __________, DI 1, __________,
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Servizio reperti, c/o ex Arsenale militare, Bellinzona.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
La giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico IM 1
fr. 250.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 350.- totale