Acquittal in Case of Document Forgery and Fraudulent Certification for Business Authorization Maintenance
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused, acting as the sole administrator of a company, was charged with document forgery and fraudulent attainment of a false certification for allegedly submitting a false declaration to the relevant office, asserting the continued employment of a manager, in order to improperly maintain the authorization for running a public establishment and avoid forced closure. Despite the prosecution's request for a fine and conditional suspension, the court ultimately acquitted the accused on both counts, resulting in the state bearing the costs of justice and compensating the defense for legal fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 55 RLear, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 251 cifra, art. 251 cifra 1, 253 CP, art. 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP, art. 22 LTG; Acquittal in Case of Document Forgery and Fraudulent Certification for Business Authorization Maintenance: Despite the prosecution's request for a fine and conditional suspension, the court ultimately acquitted the accused on both counts, resulting in the state bearing the costs of justice and compensating the defense for legal fees.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles define the crimes of forgery of documents and fraudulent acquisition of a false attestation, which were the basis of the charges from which the defendant was acquitted in order 1.
These articles concern general criminal procedure, which is the procedural framework referenced during the decision-making process, although not directly cited in the final orders concerning the outcome of the case.
This article is cited in the preamble as part of the legal provisions considered, relating to the jurisdiction or procedure of the Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 81.2013.34 DA 5947/2012 · Bellinzona 1 aprile 2014 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare
IM 1 (difensore: DI 1, __________)
visto il decreto d’accusa n. 5947/2012 del 14 dicembre 2012;
preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di
1. falsità in documenti
per avere, a __________, il __________, nell’intento di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in qualità di amministratore unico di __________ SA, __________, attestato, contrariamente al vero, il mantenimento in essere del rapporto lavorativo con il gerente __________ (contro il quale si procede separatamente), facendo sottoscrivere a quest’ultimo la comunicazione di __________ SA, __________, destinata all’Ufficio __________, pure da lui sottoscritta, onde evitare l’estinzione dell’autorizzazione per la conduzione dell’esercizio pubblico Ristorante __________, __________, ed il conseguente obbligo di cessazione dell’attività;
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
per avere, a __________ e __________, il __________ e il __________, usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in documenti pubblici,
contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, e meglio per avere, in qualità di amministratore unico di __________ SA, __________, indotto i funzionari dell’Ufficio __________, __________, a mantenere in essere l’autorizzazione previamente validamente rilasciata per la conduzione di un esercizio pubblico, la quale, alla luce degli art. 10 e 21 Lear nonché 75 RLear, senza il medesimo gerente impiegato al 100% alle dipendenze della società gestrice si sarebbe estinta e, in assenza di nuova autorizzazione, sarebbe stata revocata, con conseguente obbligo di cessazione di attività (art. 55 RLear);
e propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 320.- (trecentoventi) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 9’600.- (novemilaseicento).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 250.- (duecentocinquanta), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
rilevato che il difensore chiede il proscioglimento;
richiamati gli art. 251 cifra 1, 253 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di falsità in documenti e conseguimento fraudolento di una falsa attestazione per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 5947/2012 del 14 dicembre 2012.
2. La tassa di giustizia e le spese giudiziarie di complessivi fr. 500.- (cinquecento) sono a carico dello Stato.
3. Lo Stato rifonderà a IM 1, e meglio al suo difensore DI 1, l’importo di fr. 2'000.- (duemila) a titolo di indennità.
4. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
5. Intimazione a:
- seduta stante
IM 1
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Divisione della giustizia, Bellinzona,
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 300.- tassa di giustizia
fr. 200.- spese giudiziarie
fr. 500.- totale