Defamation and Insult Conviction Following Threat Acquittal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was accused of defamation for posting a sign suggesting petition signers against grazing were drug users, insult for using derogatory epithets against another individual and their family, and threat for pointing a stick and issuing death threats to the same party. The court acquitted the defendant of the threat charge but found them guilty of defamation, specifically for the public posting suggesting drug use in connection with the petition, and of insult for uttering abusive terms toward the victim and their family. Consequently, the defendant was convicted of defamation and insult, receiving a conditional suspended fine and a separate fine, while costs were partially assigned to the State due to the acquittal on the threat charge.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 106 cpv. 2 CP, Art. 172 cifra, Art. 427 cpv. 2 CPP; Defamation and Insult Conviction Following Threat Acquittal: The court acquitted the defendant of the threat charge but found them guilty of defamation, specifically for the public posting suggesting drug use in connection with the petition, and of insult for uttering abusive terms toward the victim and their family. Consequently, the defendant was convicted of defamation and insult, receiving a conditional suspended fine and a separate fine, while costs were partially assigned to the State due to the acquittal on the threat charge.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive (Order 3.2.1) regarding the replacement of the fine with detention if unpaid.
Cited in the dispositive (Order 3.3) to assign the cost of the written reasoning to a private accuser if requested by only one.
Testo completo
Incarto n. 81.2013.259 DA 2386/2013 · Bellinzona 4 aprile 2014 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Ivone Ribeiro Lopes in qualità di segretaria per giudicare
IM 1IM 1 difesa da: DI 1
visto il decreto d’accusa n. 2386/2013 del 13 giugno 2013;
preso atto che il AINQ 1, __________, ritiene l’imputata autrice colpevole di
1. diffamazione
per avere, ad __________ il __________, comunicando con terzi, segnatamente affiggendo un cartello ai bordi del suo sedime confinante con un sentiero, incolpato o reso perlomeno sospetto ACPR 2, identificabile in quanto firmatario della petizione contro il vago pascolo degli ovini di proprietà dei fratelli __________, di condotta disonorevole o di altri fatti che possono nuocere alla reputazione di lui, in particolare di consumare sostanze stupefacenti, e meglio:
*“Per quelli che hanno firmato per la petizione non sanno cosa vuol dire vago pascolo però sanno cos’è la canapa e la droga perché ne fanno uso. Vi auguro buona fine?!”*
2. ingiuria
per avere, in data __________, ad __________, offeso l’onore di ACPR 1, pronunciando nei confronti suoi e della sua famiglia i seguenti ingiuriosi epiteti: “bastardi”, “maledetti”, “mantenuti del cazzo”;
3. minaccia
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte al punto 2, incusso timore a ACPR 1, puntandogli contro un bastone di legno e proferendo contro di lui e la sua famiglia le seguenti frasi: “finirete tutti al cimitero”, ve la farò pagare a tutti voi firmatari andrete in Pretura”
e propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 40.- (quaranta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 1’200.- (milleduecento).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 400.- (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-.
che il patrocinatore degli accusatori privati postula la conferma del decreto di accusa;
rilevato che il difensore chiede per il primo capo d’imputazione l’esenzione dalla pena in applicazione dell’art. 172 cifra 4 CP, mentre per il secondo e il terzo capo d’accusa postula il proscioglimento;
richiamati gli art. 34, 42, 47, 49, 106, 173,
177 e 180 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è prosciolta dall’imputazione di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2386/2013 del 13 giugno 2013.
2. IM 1 è autrice colpevole di
2.1. diffamazione
per avere, ad __________, il __________, comunicando con terzi, segnatamente affiggendo un cartello ai bordi del suo sedime confinante con un sentiero, incolpato o reso perlomeno sospetto ACPR 2, identificabile in quanto firmatario della petizione contro il vago pascolo degli ovini di proprietà dei fratelli __________, di condotta disonorevole o di altri fatti che possono nuocere alla reputazione di lui, in particolare di consumare sostanze stupefacenti, e meglio:
*“Per quelli che hanno firmato per la petizione non sanno cosa vuol dire vago pascolo però sanno cos’è la canapa e la droga perché ne fanno uso. Vi auguro buona fine?!”*
2.2.ingiuria
per avere, nel corso dei mesi di __________, ad __________, offeso l’onore di DI 1 pronunciando nei confronti suoi e della sua famiglia i seguenti ingiuriosi epiteti: “bastardi”, “maledetti”, “mantenuti del cazzo”;
3. Di conseguenza IM 1 è condannata:
3.1. alla pena pecuniaria di
20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 40.- (quaranta), per un totale di fr. 800.- (ottocento).
3.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
3.2. alla multa di fr. 160.- (centosessanta);
3.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3.3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800- (ottocento) con motivazione scritta e di fr. 400.- (quattrocento) senza motivazione scritta.
Qualora la motivazione scritta fosse chiesta solo da un accusatore privato la relativa tassa di fr. 400.- (quattrocento) sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP).
4. La tassa di giustizia e le spese rimanenti di fr. 200.- sono a carico dello Stato.
5. Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile per le loro pretese.
6. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
7. Intimazione a:
- seduta stante
IM 1, __________, DI 1, __________, ACPR 1, __________, ACPR 2, __________, PR 1, __________,
- per raccomandata
AINQ 1, __________,
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di IM 1,
fr. 160.- multa
fr. 200.- tassa di giustizia
fr. 200.- spese giudiziarie
fr. 560.- totale
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.- tassa di giustizia
fr. 50.- spese giudiziarie
fr. 200.- totale