State v. Defendant (Employment Without Permits)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, accused in two separate indictments of intentionally employing foreign nationals without the required work permits for cleaning services—once for multiple days and another time for a half-day, and a third instance involving one person performing cleaning work even without compensation—claimed the work was merely informal gestures of gratitude for lodging and not legally established employment. The court ultimately acquitted the defendant on all charges of employing foreigners without permits, resulting in the state bearing the costs of the judicial proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 369 CPS, Art. 11 cpv. 2 Lstr, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 369 CP, art. 117 cpv. 1 e 2 LStr, art. 22 LTG; State v. Defendant (Employment Without Permits): The court ultimately acquitted the defendant on all charges of employing foreigners without permits, resulting in the state bearing the costs of the judicial proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the offense of employing foreigners without permission, although the defendant was ultimately acquitted of the charges based on this provision.
Cited in the reference section alongside procedural articles, although its specific application in the final orders (procedural or substantive) is less clear, it is included as it was explicitly cited before the judgment.
Cited as a general procedural reference prior to the ruling, likely governing the trial procedure.
Cited as general procedural references prior to the ruling.
Cited in the reasoning concerning the second accusation (AINQ 2) to address the issue of employment without payment, even though the defendant was acquitted.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a substantive reference defining the offense charged.
Cited in the context of appealing the decision, although not explicitly in the final cost order.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a procedural reference before the judgment.
Cited as a substantive reference defining the offense charged.
Cited as a procedural reference prior to the ruling.
Testo completo
Incarto n. 81.2013.15-355 DA 4928/2012 DA 3110/2013 · Bellinzona 4 marzo 2014 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini
sedente con Valentina Lavagno in qualità di Segretaria per giudicare
IM 1IM 1 difesa da: DI 1
visti i decreti d’accusa n. 4928/2012 del 12 novembre 2012 e n. 3113/2013 del 30 luglio 2013;
preso atto che il ritiene l’imputata autrice colpevole di impiego di stranieri sprovvisti di permesso
per avere, nel periodo dal __________ al __________, a __________, presso l’EP __________, in qualità di gerente e datrice di lavoro, intenzionalmente impiegato __________, per sei giorni lavorativi, e __________, per mezza giornata lavorativa, come ausiliarie di pulizia, entrambe cittadine bosniache sprovviste dei necessari permessi per poter svolgere un’attività lucrativa in Svizzera;
e propone la condanna a
1. Alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 190.- (centonovanta) cadauna, (art. 34 e seg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 3'800.- (tremilaottocento);
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall'art. 369 CPS;
e
preso atto che il AINQ 2, __________, ritiene l’imputata autrice colpevole di
impiego di stranieri sprovvisti di permesso
per avere, a __________, in via __________, dal __________ al __________, quale datrice di lavoro, intenzionalmente impiegato, presso l’esercizio pubblico SNACK BAR __________, in qualità di donna delle pulizie, – seppure a titolo gratuito – (art. 11 cpv.
2 Lstr) la cittadina bosniaca __________, benché sprovvista del relativo permesso ad esercitare un’attività lavorativa in Svizzera;
e propone la condanna a
1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 190.- (centonovanta) cadauna, (art. 34 e seg. CP) corrispondenti a complessivi fr. 5'700.- (cinquemilasettecento).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni
5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP;
rilevato che il difensore chiede il proscioglimento della sua assistita; per quanto riguarda i fatti del __________ sostiene che __________ e __________ non sono mai state né impiegate né assunte dall'imputata, i piccoli lavoretti che facevano rappresentavano un obbligo morale, un ringraziamento per la possibilità concessa loro di poter soggiornare presso di lei durante un breve periodo estivo; riguardo ai fatti del __________ non c'è mai stato un accordo secondo il quale __________ lavorava per l'imputata, quest'ultima avendole espressamente vietato di fare qualsiasi lavoro, trattandosi al contrario di lavori effettuati su propria iniziativa e sporadicamente, con l'intenzione di ricambiare il favore concessole di poter beneficiare di vitto ed alloggio, per un breve periodo;
richiamati gli art. 117 cpv. 1 e 2 LStr; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è prosciolta dalle imputazioni di impiego di stranieri sprovvisti di permesso per i fatti descritti nei decreti d'accusa n. 4928/2012 del 12 novembre 2012 e n. 3110/2013 del 30 luglio 2013.
2. Tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500 (cinquecento) sono poste a carico dello Stato.
3. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
4. Intimazione a:
- seduta stante
IM 1
- per raccomandata
AINQ 2, __________,
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
La giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico IM 1
fr. 250.- tassa di giustizia
fr. 250.- spese giudiziarie
fr. 500.- totale